Malattie rare, Celia (Argenx): “L’arte rende visibile la miastenia gravis” Alla presentazione dell’installazione immersiva A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia, ‘linguaggio universale capace di raccontare il vissuto di tanti pazienti’

Roma, 21 apr. (Adnkronos Salute) – “In ambito malattie rare, il rischio è che la patologia rimanga invisibile e che il modo in cui comunichiamo rimanga” chiuso “all’interno della comunità, dell’azienda, dell’associazione pazienti o dei medici. Un’iniziativa come questa vuole rompere i confini classici del modo in cui comunichiamo. Grazie a questa partnership con un fantastico artista, Daniel Wurtzel, riusciamo a rendere visibile quello che è invisibile”. Lo ha detto Fabrizio Celia, General Manager Argenx Italia, in occasione della presentazione, oggi a Milano nell’ambito del Fuorisalone, dell’installazione immersiva ‘A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia’, sviluppata dalla farmaceutica in collaborazione con Wurtzel. Nata con l’obiettivo di raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell’arte e del design, l’opera è parte della campagna ‘Libera il tuo movimento, vai oltre la miastenia’ e sarà visitabile fino al 26 aprile.”Iniziative come questa sono per noi molto importanti – sottolinea Celia – Rappresentano un momento di divulgazione, non solo scientifica, ma anche emotiva. Pensiamo che l’arte sia il linguaggio universale: attraverso l’empatia, l’emozione e la poesia riusciamo a spiegare, con l’emozione, il vissuto di tanti pazienti con miastenia grave”.

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