Università, Carisano (Luiss): “Career day da 30 anni ponte tra studenti e imprese” ‘Placement al 95%, fondamentale l’osmosi continua tra formazione e mercato’

Roma, 11 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Celebriamo un anniversario importante: trent’anni di Career days. Questo è uno dei diversi appuntamenti che l’ateneo organizza per mettere in contatto i propri studenti con le aziende. E’ un lavoro quotidiano che il nostro Career service svolge appunto da trent’anni come una parte importante del processo di formazione”. Lo afferma Rita Carisano, direttore generale dell’Università Luiss Guido Carli, intervenendo a Roma, nel campus di viale Romania, per la trentesima edizione dell’evento intitolato ‘Connections that matter’. La manifestazione vede la partecipazione di 2.000 studenti e 161 employer, con l’ingresso di 32 nuovi brand tra cui Chanel, Ferrero, Barilla Group, Stellantis e Toyota.”Per questi ragazzi – sottolinea Carisano – indipendentemente da come andrà, è un appuntamento cruciale nella loro carriera perché per la prima volta si trovano davanti a qualcuno che li giudicherà professionalmente. Quello del Career day è uno dei numerosi appuntamenti che la Luiss organizza: abbiamo eventi su Milano, Strasburgo e Bruxelles, oltre a incontri verticali. Questa iniziativa corona l’attività che si svolge quotidianamente nell’immaginare il futuro di questi giovani accanto alla loro preparazione”. Nel corso della rassegna, all’interno del Dome 2, i laureandi hanno la possibilità di approfondire circa 100 posizioni aperte con i recruiter.Il modello della Luiss punta su un tasso di placement che raggiunge il 95%. Come spiega il direttore: “Il risultato lo si ottiene accompagnando i ragazzi fin dall’inizio, conoscendoli ed essendo sempre a disposizione. I nostri studenti hanno la frequenza obbligatoria, quindi vivono il campus tutti i giorni a contatto con i tutor che li seguono per orientarli a scegliere la strada più conforme alle loro aspettative. La Luiss è l’università delle aziende. In questi trent’anni siamo cresciuti insieme alle imprese e loro sono cresciute insieme a noi. E’ un’osmosi continua per formare i ragazzi nel modo migliore, affinché trovino il loro spazio e la loro realizzazione nel mondo del lavoro”.

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