Giuliano Martinelli: “Ho creduto nel tartufo quando ancora poco valorizzato”

Roma, 12 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Ho visto nel tartufo un potenziale enorme quando ancora era un prodotto poco valorizzato”. Così Giuliano Martinelli, fondatore di Giuliano Tartufi, racconta la nascita dell’azienda protagonista a Tuttofood 2026. Partito nei primi anni ’80 come giovane tartufaio nei boschi di Pietralunga, Martinelli ha trasformato una passione personale in una realtà internazionale specializzata nella produzione e commercializzazione di specialità a base di tartufo.“La soddisfazione più grande non è che il tartufo sia arrivato ovunque, ma che oggi tutti possano apprezzarne sapore e aroma”, spiega l’imprenditore umbro. Per Martinelli il tartufo resta soprattutto simbolo di tradizione e identità territoriale. “Ancora oggi continuo ad andare nei boschi con i miei cani. Questa è la vera tradizione delle nostre terre”, sottolinea.Fondamentale anche il lavoro sulla filiera e sulla selezione delle materie prime. “Oggi siamo diventati selezionatori internazionali: andiamo a cercare il prodotto perfetto ovunque si trovi. Ma il miglior tartufo bianco nasce ancora in Italia”, conclude.

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