Roma, Voci dal silenzio: seminario su Filippo Di Benedetto e la dittatura argentina

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Il 19 maggio un confronto promosso dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, sul sindacalista calabrese che durante la dittatura argentina sostenne perseguitati politici e famiglie di emigrati italiani

ROMA – Si terrà martedì 19 maggio 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00, presso la Sala Ignazio Ambrogio dell’Università Roma Tre (Via del Valco di San Paolo, 19), il seminario “Argentina 1976–2026. Voci dal Silenzio – Filippo Di Benedetto e la generazione dei figli. Tra documentario, testimonianza e scrittura”.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, in collaborazione con il Centro Studi Americanistici – Circolo Amerindiano e il CSACA, nel quadro delle riflessioni dedicate al cinquantenario del colpo di Stato militare argentino del 1976.

Al centro dell’incontro la figura di Filippo Di Benedetto, emigrato italiano in Argentina, sindacalista e attivista impegnato nell’assistenza agli emigrati e nella tutela dei perseguitati politici durante gli anni della dittatura militare argentina (1976–1983). Originario di Saracena, in Calabria, Di Benedetto fu attivo nel sindacalismo e nell’impegno civile già in Italia, ricoprendo anche incarichi amministrativi locali prima del trasferimento a Buenos Aires nei primi anni Cinquanta.

Nella capitale argentina divenne responsabile del patronato INCA-CGIL e presidente della FILEF (Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie). Durante il regime militare collaborò nell’attività di sostegno e protezione di cittadini italiani e italo-argentini vittime della repressione, favorendo contatti con le rappresentanze diplomatiche e percorsi di espatrio per persone minacciate. La sua esperienza è stata successivamente al centro di studi, testimonianze e opere documentarie dedicate alla memoria dei desaparecidos e della diaspora italiana in Argentina.

Il seminario prenderà avvio con i saluti istituzionali di Camilla Cattarulladell’Università Roma Tre e di Carlo Mearilli, presidente del Centro Studi Americanistici – Circolo Amerindiano di Salerno.

La sezione “La testimonianza visiva” prevede la proiezione di estratti dal documentario L’Angelo di Buenos Aires di Enrico Blatti, dedicato a Filippo Di Benedetto. Seguirà un approfondimento sul rapporto tra cinema e memoria civile, dal titolo “Il cinema come officina della memoria e specchio dell’impegno civile”.

Sono previsti gli interventi di Enrico Blatti, che illustrerà il processo di documentazione del lavoro cinematografico, del regista  Fabrizio Catalano, con una riflessione sul documentario come strumento di denuncia e “teatro della realtà”, e di Claudio Balzamonti, che porterà la propria testimonianza dal titolo Io mi ricordo.

Una seconda parte dell’incontro, dedicata al tema “Percorsi di memoria tra scrittura e rito”, vedrà gli interventi di Camilla Cattarulla, sul tema della scrittura del trauma e della generazione dei figli, di Angela Di Matteo (Università Roma Tre), con una relazione intitolata La parola incarnata. Dal grido alla poesia, e di Rosa Maria Grillo (Università degli Studi di Salerno), che interverrà su Il glossario del terrore.

L’iniziativa si concluderà con un dibattito aperto al pubblico.

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