Roma, 19 mag. (Adnkronos Salute) – “Il progetto ‘Ovunque vicini’ rappresenta per Aisla un grande gesto di responsabilità. Si tratta di un impegno condiviso con altre istituzioni per portare e garantire l’assistenza direttamente nelle case, supportando le persone con la Sla e le loro famiglie e facendo capire loro che non possono e non devono restare da sole”. Così Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, spiega l’iniziativa presentata oggi a Milano, nata per garantire assistenza specialistica per le persone con sclerosi laterale amiotrofica. Il modello, attraverso la App Isa, porta a domicilio competenze cliniche dei Centri Nemo e il supporto sociale di Aisla che “nasce dalla prossimità e dall’incontro di alcune persone che, davanti alla gravità della malattia, hanno capito che non è possibile affrontarla da sole – sottolinea Massimelli – L’associazione è sempre stata presente con l’assistenza, accompagnando le famiglie e cercando di difenderne i diritti. Ci siamo accorti, però, che questo non basta: occorre fare un passo oltre e garantire la continuità della cura proprio nei territori dove le persone vivono”, conclude.
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