Egpa, Fede (AstraZeneca): “Benralizumab riduce anche uso corticosteroidi” ‘In studio Mandara remissione per 58% dei soggetti’

Roma, 20 mag. (Adnkronos Salute) – “L’approvazione della rimborsabilità da parte di Aifa – Agenzia italiana del farmaco, di benralizumab in Egpa, granulomatosi eosinofila con poliangioite, rappresenta un traguardo importante in una patologia rara e complessa che in Italia riguarda 1.400 persone. Questo traguardo lo si è raggiunto grazie ai risultati dello studio Mandara, il primo trial testa a testa tra 2 biologici, che ha fornito dei risultati fondamentali in termini di raggiungimento di remissione clinica nel 58% dei soggetti, e un’importante riduzione dell’uso dei corticosteroidi orali in oltre l’80% dei soggetti. In ben il 40% di questi si è avuta addirittura la totale sospensione dell’uso degli stessi corticosteroidi”. Lo ha detto Raffaella Fede, direttore medico AstraZeneca Italia, oggi a Milano all’incontro con la stampa dedicato al rimborso per l’estensione di indicazione di benralizumab nell’Egpa.”Da un punto di vista scientifico questi dati hanno una certa rilevanza a livello internazionale – sottolinea Fede – ma anche dal punto di vista scientifico se ne trae un certo beneficio per i pazienti, sia in termini di raggiungimento di remissione clinica, sia in termini di riduzione dell’assunzione del corticosteroide orale e di tutte quelle che sono le complicanze” correlate, migliorando “la qualità di vita dei pazienti. Benralizumab rappresenta il biologico diretto contro il recettore dell’interleuchina 5 espresso sugli eosinofili – spiega – E’ una grande innovazione nell’ambito della precision medicine per le patologie che vedono i granulociti eosinofili con un ruolo centrale nel pattern dell’infiammazione. Grazie allo studio Mandara e all’indicazione delle Egpa, possiamo affermare il valore clinico e scientifico in termini sia di efficacia che di sicurezza di benralizumab in questi ambiti”.La stessa estensione dell’indicazione, inizialmente per “l’asma severa, che oggi parte da 150 eosinofili e non più da 300 – aggiunge Fede – è un’ulteriore grande conferma del valore di questo farmaco biologico nell’ambito delle patologie guidate dall’eosinofilo. AstraZeneca da sempre ha una grande ambizione nell’ambito respiratorio e immunologico, che è quella della remissione. Lo abbiamo visto sicuramente con l’Egpa, con lo studio Mandara, ma lo vediamo anche nell’ambito dell’indicazione di benralizumab per l’asma severa, così come in tutti gli altri biologici e nuovi trattamenti in sviluppo attualmente su queste patologie respiratorie e immunologiche. In particolare – conclude – sono in elaborazione nuove molecole con ben 15 studi di ricerca e sviluppo in fase 3 nel nostro Paese, con un ruolo centrale dell’Italia proprio nell’innovazione di molecole e di soluzioni per i bisogni clinici non ancora soddisfatti”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Ortodonzia, ricercatrice Nucci: “Fondamentale dialogo università-aziende” ‘L’utilizzo della tecnologia parte da solide basi scientifiche per valutarne in maniera critica le applicazioni’

Salute, odontoiatra Bartolomei: “Tecnologia coinvolge adolescenti nel trattamento” ‘Scansione in 3D della propria bocca riprodotta incuriosisce il paziente e lo rende più consapevole’

Salute, ortognatodontista Riatti: “In età evolutiva non si tratta solo di allineare i denti” ‘Negli adolescenti si può migliorare l’armonia estetica del volto e la funzione masticatoria’