Vasiliou (Bms): “Dal 1946 in Italia, qui abbiamo portato oltre 80 farmaci innovativi” ‘Nel triennio 2023–2025 l’azienda ha contribuito a generare, in media, a livello diretto, indiretto e indotto, 369 mln di euro di Pil all’anno, di cui 142 mln di valore aggiunto diretto – Negli ultimi 5 anni investiti in ricerca oltre 90 mln’

Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) – “Dal 1946 Bristol Myers Squibb è presente in Italia, contribuendo allo sviluppo del Paese attraverso riscerca scientifica, innovazione e occupazione qualificata. Nel corso di questi 80 anni abbiamo portato nel Paese oltre 80 farmaci che hanno contribuito a trasformare gli esiti di salute e le prospettive di cura, migliorando la qualità di vita dei pazienti. Nel triennio 2023-2025 Bms Italia ha contribuito a generare in media, a livello diretto, indiretto e indotto, 369 milioni di euro di Pil all’anno, di cui 142 milioni di valore aggiunto diretto. Quindi, per ogni euro di valore aggiunto diretto, Bms Italia contribuisce a generare un totale di 2,6 euro di Pil nel Paese, con ricadute positive sull’occupazione, sui professionisti e sul tessuto delle Piccole e medie imprese”. Lo ha dichiarato Regina Vasiliou, Vice President e General Manager di Bristol Myers Squibb Italia, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dell’azienda in Italia oggi a Roma (Centro Studi Americani). “Negli ultimi cinque anni abbiamo reso disponibili 40 nuove indicazioni terapeutiche e farmaci innovativi, di cui otto stanno contribuendo in modo significativo a migliorare la qualità della vita dei pazienti, modificando il decorso di molte patologie e aumentando le prospettive di sopravvivenza”, ha spiegato Vasiliou. La manager ha sottolineato come i progressi ottenuti in aree terapeutiche strategiche, dall’oncologia all’ematologia, dalle neuroscienze al cardiovascolare, abbiano contribuito a cambiare la storia naturale di numerose malattie. “Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che ci spingono a fare sempre di più e sempre meglio per i pazienti”, ha aggiunto.Vasiliou ha inoltre ricordato il forte radicamento dell’azienda nel Paese: “Avere la nostra sede nella capitale d’Italia rappresenta un elemento importante per il dialogo e la collaborazione con le Istituzioni. In questi anni abbiamo continuato a investire in Italia, destinando oltre 90 milioni di euro alla ricerca clinica negli ultimi cinque anni”. Guardando al futuro, Bms conferma il proprio impegno nelle aree considerate strategiche: neuroscienze, cardiologia, oncologia ed ematologia. “Continueremo a investire in ricerca e sviluppo, in particolare in oncologia ed ematologia, attraverso nuove modalità d’azione, combinazioni terapeutiche innovative e terapie cellulari avanzate. Il nostro obiettivo resta quello di migliorare ulteriormente gli esiti clinici e la sopravvivenza dei pazienti”, ha concluso Vasiliou.

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