Barbara (UniBo): “Fino a 40% italiani soffre di disturbi intestinali” Il gastroenterologo, ‘dieta, stile di vita e alimenti come probiotici e kefir possono migliorare microbiota e ridurre sintomi’

Roma, 26 giu. (Adnkronos Salute) – “A soffrire di un disturbo gastrointestinale è circa il 30-40% della popolazione. Si tratta, molto spesso, di disturbi di origine funzionale, come la dispepsia (cattiva digestione, ndr) e il colon irritabile. La scelta della modulazione della propria dieta è centrale perché la stragrande maggioranza di queste persone può ridurre o risolvere, addirittura, i propri problemi modulando la dieta, cambiando stile di vita sbagliati e modificando la dieta in modo da influenzare il proprio microbiota intestinale, centrale in queste patologie. E’ necessario, pertanto, introdurre nella propria alimentazione cibi sani come i probiotici o il kefir, che possono modulare il microbiota in senso benefico”. Lo ha detto Giovanni Barbara, professore di Gastroenterologia all’università di Bologna e direttore della Uoc di Gastroenterologia ed Epatologia dell’Irccs Policlinico Sant’Orsola, intervendo oggi a Milano all’evento per i 60 anni di Danone in Italia, promosso e organizzato alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma. In questa occasione è stato lanciato il Premio Danone Adi ‘Dieta, microbiota e salute’, nato dalla collaborazione tra Danone Italia e Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei ricercatori impegnati nello studio delle relazioni tra nutrizione, microbiota intestinale e salute.

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