Alfredo Frega, l’ispiratore dei programmi RAI in lingua arbëreshe in onda da settembre 2025

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Un riconoscimento al professore di Lungro, giornalista e programmista-regista della RAI di Cosenza, il cui contributo è stato determinante per la valorizzazione della lingua arbëreshe nel servizio pubblico

di Demetrio Fortunato Crucitti

Non tutti sanno, o fingono di non sapere, che l’ispiratore dei programmi radiofonici e televisivi (e, al momento, non dei servizi giornalistici) della RAI in lingua arbëreshe è stato proprio il prof. Alfredo Frega di Lungro (CS), che negli anni passati è stato anche vicepresidente dell’A.I.A.D.I. (Associazione Insegnanti Albanesi d’Italia), giornalista e programmista-regista della Sede Regionale RAI di Cosenza (all’epoca definita così in una visione di tipo provinciale). Oggi, invece, le viene dato il suo giusto nome, oserei dire di pertinenza, in quanto la Sede Regionale, così come il Telegiornale Regionale, opera per tutta la Calabria.
Tutto nasce dagli atti di un convegno sul Sistema radiotelevisivo in Calabria, tenutosi presso il Consiglio Regionale della Calabria e organizzato dalla Giunta Regionale e dalla RAI, con interventi di relatori della RAI nazionale e della RAI della Sede Regionale per la Calabria.
Poiché le parole, anzi il loro significato, nella velocità con cui oggi ci si appresta all’informazione, stanno perdendo quel ruolo di riflessione e quindi di rielaborazione di ciò che si è appreso, è importante ricordare il continuo impegno di Anna Stratigò, direttrice dell’Officina della Musica di Lungro, che è riuscita a portare avanti il Festival del Mate, bevanda nazionale degli argentini.

In questo contesto, Anna Stratigò ha inserito da due anni, all’interno del Festival del Mate, anche il Premio dedicato ad Alfredo Frega.
Per questo motivo desideriamo dare un contributo con un video, che è un estratto di una relazione tenuta presso il Consiglio Regionale della Calabria il 10 marzo 2022, nella quale si fa proprio riferimento ad Alfredo Frega.

https://drive.google.com/file/d/1TUbOrkDTh9VEmn0HrJ1jXl5d_6oIiNmx/view?usp=drive_link

Occorre partire dal suo esempio e creare le opportunità per formalizzare uno standard della lingua arbëreshe, come hanno già fatto altri gruppi linguistici appartenenti ad altre minoranze linguistiche storiche, dal punto di vista della co-ufficialità con la lingua italiana.
Ci sono delle iniziative in corso che non possono trovare le lingue di minoranza impreparate.

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