“Quando era presente alla santa messa, Fratel Biagio, missionario, nato il 16 settembre del 1963, oggi ricorre la sua nascita, fondatore di una comunità che a Palermo ospitava gratuitamente circa 1000 indigenti, più di una volta abbiamo assistito a eventi straordinari o altre manifestazioni di grande fede”. E’ quanto dice Riccardo Rossi, giornalista ex portavoce del missionario, ricordando il francescano laico scomparso nel giorno della sua nascita. “Ad esempio, era domenica e un centinaio di persone stavano partecipando alla santa messa nella chiesa Casa di Preghiera per tutti i Popoli (nel 2019); improvvisamente il fratello che suonava i tamburi nel coro si sentì male, impallidì, ci si rese conto qualche minuto dopo che era stato colpito da un infarto. Fu chiamata – continua Riccardo Rossi -subito l’ambulanza e i medici che lo presero in carico riscontrarono che i valori dell’uomo erano decisamente alterati. Mentre stavano preparandosi per portarlo in ospedale, il fratello improvvisamente sente di stare meglio e manifesta l’intenzione di non essere ricoverato, considerato anche che i valori, rimisurati, si erano stabilizzati. L’ambulanza così va via, ma dopo pochi minuti ritorna davanti la chiesa; gli operatori avevano dimenticato degli attrezzi necessari. Entrano in chiesa, mentre la celebrazione nel frattempo era andata avanti e scorgono l’uomo, che fino a qualche minuto stava male, a suonare i tamburi, come niente fosse successo. Rimasero sbalorditi, per la sua ripresa quasi immediata”.
fonte: Adnkronos
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