Emofilia A, ortopedico Carulli: “Nostro contributo efficace per benessere paziente” ‘Con profilassi ematologica e trattamento ortopedico si prevengono i sanguinamenti e si rilevano precocemente alterazioni che necessitano di cura’

Roma, 18 set. (Adnkronos Salute) – “L’emofilia è una malattia emorragica congenita su base ereditaria e consiste nella tendenza a sanguinare, da parte dei pazienti che ne sono affetti, sia in organi chiamati nobili, quindi quelli importanti per la vita, sia nella parte muscolo-scheletrica, composta da articolazioni e muscoli. L’ortopedico, insieme all’ematologo, partecipa al benessere di questi pazienti, soprattutto coloro che ogni giorno praticano sport o attività fisica più o meno intensa, ma anche, talvolta, lavoratori che fanno del fisico il loro mestiere principale”. Lo ha detto Christian Carulli, professore della Clinica Ortopedica dell’università degli Studi di Firenze, a Monza, presso la sede di Roche, in occasione del lancio della campagna ‘Life First. Liberi di vivere’ dedicata all’emofilia A, rara malattia genetica dovuta a un deficit del fattore VIII di coagulazione. “Grazie alla profilassi ematologica e alla visita ortopedica periodica, è possibile non solo prevenire questi sanguinamenti, tipici appunto dei soggetti con emofilia – continua Carulli – ma si possono anche rilevare precocemente delle alterazioni che necessitano di trattamento in soggetti particolarmente attivi, che sono il target e la conquista moderna della profilassi ematologica: ciò permette un implemento della qualità della vita che fino a pochi decenni fa non era possibile”.

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