Sanità, Pavesi (Aifa): “Interoperabilità dei dati per creare valore comune” ‘Serve piattaforma accessibile a tutti gli attori del sistema e maggiore condivisione con le Regioni’

Roma, 21 set. (Adnkronos Salute) – “Oggi il problema non è disporre di ulteriori step a livello tecnologico, nei servizi informativi di Aifa, che ci sono e ci saranno, ma è capire come questa tecnologia generi valore comune per il sistema. In termini più semplici, abbiamo un numero importante e sempre crescente di dati, ma è difficile avere un numero organizzato e utile per tutte le informazioni che dobbiamo estrarre dagli stessi. Pertanto, come Aifa, dobbiamo trovare una piattaforma in cui tutti gli attori del sistema riescono ad accedere e attingere a questi dati”. Lo spiega Giovanni Pavesi, direttore amministrativo dell’Aifa – Agenzia italiana del farmaco, intervenendo alla XXIX edizione di Salute Direzione Nord, evento organizzato a Palazzo Lombardia a Milano. “Vi è anche un problema di normativa e di condivisione del dato con quello che secondo me è l’attore più importante oggi per noi: le Regioni. L’accesso al dato delle Regioni, che consente loro di trasferirlo in politiche comuni e quindi in valore comune, potrebbe essere il passaggio più importante – sottolinea Pavesi – Cito l’esempio del Registro di monitoraggio di Aifa, uno strumento su cui stiamo investendo tanti soldi, in cui vogliamo monitorare, migliorare i processi clinici per determinati farmaci innovativi: il risultato lo possiamo ottenere solo se creiamo una forte interoperabilità del dato”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Sanità, Mennini (ministero Salute): “Investire in prevenzione, cure e trattamenti favorisce salute e Pil” ‘A maggior ragione per le malattie rare, necessario investire in diagnosi precoce e nuove terapie’

Malattie rare, Scopinaro (Uniamo): “Per sanità davvero migliore si considerino bisogni pazienti” ‘Molte le sfide, dall’accessibilità all’innovazione fino al sostegno ai cargiver’

Salute Direzione Nord: “Prevenzione, equità e innovazione leve per garantire diritto universale” Istituzioni, medici, associazioni e imprese a confronto a Milano – Fra i temi anche il fine vita, Fontana e Bertolaso ‘serve una legge nazionale’