Dadone (Regione Lombardia): “Incentivare l’aggregazione per una gestione più efficiente”

(Adnkronos) – “Incentivare l’aggregazione significa avere delle gare più efficienti, più efficaci, dei bacini più ampi. Dall’altra parte, il singolo Comune fa sempre più fatica a seguire quelle che sono le necessità regolatorie imposte dalla regolazione di Arera”. Lo ha detto Filippo Dadone, direttore vicario della Direzione Ambiente e Clima della Regione Lombardia, in occasione del convegno “Aggregazione ed economia circolare: Le nuove sfide del waste e dell’igiene urbana”, che si è svolto al Westin Palace di Milano e che ha riunito istituzioni, imprese ed esperti del settore per discutere di una più stretta collaborazione tra gli operatori che agiscono nell’ambito dei servizi pubblici di waste e igiene urbana.”Regione Lombardia ha deciso di non definire dall’alto degli Ato per la regolazione e per la gestione, ma vuole mettere in campo tutte le iniziative, siano esse normative, finanziarie e di incentivo, per fare in modo che a livello volontario e inizialmente anche sperimentale ci possano essere delle aggregazioni a livello sovracomunale, in maniera tale che la gestione vada verso questa direzione più aggregata e quindi più efficiente”, spiega Dadone.”È molto interessante per noi, un primo confronto anche con Arera che ha dato la massima disponibilità da questo punto di vista a seguirci, considerato che il modello lombardo è di fatto unico a livello nazionale”, conclude.Rifiuti, Dadone (Regione Lombardia): “Incentivare l’aggregazione per una gestione più efficiente”

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Cafà (FonARCom): “Serve un lavoro di sistema per creare un ecosistema dell’apprendimento” Il presidente Cifa e FonARCom: “Servono un’analisi chiara dei fabbisogni e risposte formative immediate, perché se i tempi si allungano il rischio è che la formazione diventi già obsoleta”

Santagostino (Gruppo Cap): “La sfida principale è l’aggregazione” Il presidente e AD: “Servono soggetti industriali per superare la frammentazione”

Falcone (Gruppo Cap): “Vogliamo essere un soggetto aggregatore” Il direttore generale: “Permettere ai Comuni di raggiungere dimensioni ottimali per creare valore”