Ricerca, Sala (Eans): “Neurochirurgia italiana seconda in Europa dopo Germania” Il presidente dell’European Association of Neurosurgical Societies al congresso Sinch di Catania, ‘è sempre fra i due o tre Paesi con il maggior numero di contributi scientifici’

Roma, 24 set. (Adnkronos Salute) – “La neurochirurgia italiana ha un grande riconoscimento e visibilità internazionale. A livello europeo l’Italia è, dopo la Germania, la società scientifica più rappresentata, con quasi 300 membri all’interno dell’Eans. Quasi tutti gli anni è sempre fra i due o tre Paesi con il maggior numero di contributi scientifici accettati per il congresso europeo, e i nostri giovani continuano a distinguersi per l’eccellenza delle loro linee di ricerca, ricevendo spesso finanziamenti per i progetti banditi dall’Eans”. Così Francesco Sala, ordinario all’Università di Verona, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia B dell’Azienda ospedaliero-universitaria integrata di Verona e presidente della European Association of Neurosurgical Societies (Eans), al 75esimo congresso nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia (Sinch) a Catania.”Guardando il programma del congresso, spicca un numero probabilmente senza precedenti di ospiti internazionali, molti dall’Europa ma anche da altri continenti”, osserva Sala. “La prospettiva europea è sicuramente motivo di orgoglio anche per la comunità neurochirurgica italiana che non è ben rappresentata solo quantitativamente, ma anche e soprattutto qualitativamente, per il valore dei suoi neurochirurghi. Il panorama è più che incoraggiante”, conclude.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Neurochirurgia, Fornari: “Tecnologia e pazienti consapevoli migliorano la cura” Il past president Sinch, ‘la maggiore informazione rafforza la fiducia tra medico e paziente – L’innovazione porta le competenze di alto livello anche al Sud’

Garbossa (Molinette): “Ai preziosa in Neuroncologia, ma decide il chirurgo” Al congresso Sinch di Catania, ‘strumento fa già parte del nostro bagaglio ma a guidarlo siamo noi profesisonisti’

Tumori della base cranica, Zoia (Sinch): “L’endoscopia è ormai lo standard” ‘Nuovi approcci, come quello attraverso l’orbita, permettono di raggiungere aree profonde del cervello riducendo il trauma chirurgico’