Tumori della base cranica, Santoro (Sapienza): “Nuove tecniche hanno ridotto le complicanze” Al congresso nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia focus su meningiomi, adenomi ipofisari e craniofaringiomi e sull’evoluzione della chirurgia endovascolare

Roma, 25 set. (Adnkronos Salute) – “I tumori della base cranica sono molto vari e sono rappresentati principalmente da meningiomi, adenomi ipofisari e craniofaringiomi. Negli ultimi anni, nell’ambito della neurochirurgia, abbiamo assistito all’introduzione di nuove tecniche e tecnologie che hanno facilitato notevolmente la rimozione di questi tumori”. Così Antonio Santoro, professore di Neurochirurgia all’Università degli Studi di Roma La Sapienza e primario dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma, intervenendo al 75.esimo congresso nazionale della Società italiana di neurochirurgia (Sinch) a Catania.Uno sviluppo significativo ha riguardato anche la chirurgia cerebrovascolare, “grazie all’introduzione di tecniche endovascolari sviluppate dai neuroradiologi, ma in alcuni casi anche da neurochirurghi che si occupano di trattamento endovascolare”, ha spiegato Santoro. “Con queste nuove metodologie abbiamo ottenuto risultati significativi, con una riduzione dell’incidenza delle complicanze”, ha concluso.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Monti (Montieco): “Ampliamento stoccaggio per raccolta oli più capillare con Conou”

Occhipinti (Legambiente E-R): “L’attività di Montieco contribuisce alla transizione ecologica”

Tumori intramidollari, Barbanera (Sinch): “Multidisciplinarietà chiave in chirurgia” Il neurochirurgo al congresso Sinch, ‘dalla neuronavigazione all’Ai, la tecnologia ci permette di personalizzare il trattamento’