Nuovi Spazi Musicali 2026, ad Ascoli Piceno la musica contemporanea incontra il Portogallo

Il 9 ottobre al Foyer del Teatro Ventidio Basso il secondo concerto del Festival curato da Ada Gentile. Protagonista il Grupo de Música Contemporânea de Lisboa, con due prime assolute e un programma tra autori italiani e portoghesi. Ospite l’ambasciatore Carlos Pereira Marques

Prosegue ad Ascoli Piceno il Festival “Nuovi Spazi Musicali” 2026, curato dalla compositrice Ada Gentile. Venerdì 9 ottobre, al Foyer del Teatro Ventidio Basso, si terrà il secondo concerto della rassegna, con protagonista il Grupo de Música Contemporânea de Lisboa, diretto dal maestro Adriano Martinolli D’Arcy.

Considerato tra i più importanti ensemble portoghesi dedicati alla musica contemporanea, il gruppo porterà in Italia un programma che intreccia la produzione musicale portoghese con quella italiana.

Saranno eseguite opere di Jorge Peixinho, compositore e fondatore del gruppo, Clotilde Rosa e Christopher Bochmann, accanto a un brano di Thomas Pennisi, compositore italiano vincitore del Concorso Peixinho 2025.

Il programma comprende inoltre musiche di Ada Gentile e, in prima assoluta,  due composizioni firmate da Lamberto Lugli e Sergio Lanza, scritte appositamente per l’occasione.

Ad accompagnare la musica  le videoproiezioni di Marcello Lucadei, in un dialogo tra linguaggi sonori e visivi.

Ospite d’eccezione della serata sarà S.E. Carlos Pereira Marques, Ambasciatore del Portogallo a Roma, a sottolineare anche il valore dell’incontro culturale tra Italia e Portogallo che caratterizza l’appuntamento.

L’ingresso al concerto è libero.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Destinazione Bellaria: quando il talento non chiede permesso

SouthLab Orchestra : Call nazionale per 38 musicisti

Anna La Croce incanta Taormina: la musica come manifesto di talento, inclusione e futuro