Farmaci, Agostiniani (Sip): “Contro Rsv nuova opportunità per pediatri” Sull’approvazione Aifa di clesrovimab, ‘in assenza di trattamenti efficaci, prevenzione è strategia vincente contro bronchiolite’

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) – “La storia naturale della bronchiolite, cioè la malattia provocata dal virus respiratorio sinciziale (Rsv), è cambiata negli ultimi 2 anni, da quando abbiamo a disposizione gli anticorpi monoclonali a lunga durata d’azione. L’arrivo di questa nuova opzione terapeutica”, clesrovimab, “si inserisce in questo panorama e rappresenterà un’ulteriore, importante opportunità per noi pediatri per proteggere nel modo migliore i bambini da questa infezione virale”. Lo ha detto Rino Agostiniani, presidente Società italiana di pediatria – Sip, partecipando all’incontro con la stampa promosso oggi a Roma da Msd Italia in occasione dell’approvazione da parte di Aifa – Agenzia italiana del farmaco dell’anticorpo monoclonale clesrovimab, opzione preventiva contro il virus respiratorio sinciziale nei neonati che non richiede l’adattamento del dosaggio in base al peso.In passato, l’Rsv comportava nei primi mesi di vita “un numero estremamente rilevante di ospedalizzazioni – spiega Agostiniani – con una percentuale di piccoli pazienti che necessitava persino del ricovero in terapia intensiva. Non esistendo al momento terapie curative efficaci nei confronti del virus respiratorio sinciziale, la strategia davvero vincente è la prevenzione”.

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