Farmaceutica, Mecchia (Chiesi): “In docufilm Vite in campo invito a collaborare” ‘Arte cinematografica strumento per condividere qualità di vita delle persone’

Roma, 26 ott. (Adnkronos Salute) – “Il docufilm ‘Vite in campo’ dà un messaggio che è quello della collaborazione, la collaborazione di tutta la filiera che è vicina al cittadino e al paziente che soffre di una patologia rara. È un lavoro olistico e l’Italia crede nella collaborazione e nello stare a fianco dei pazienti”. Così Stefano Mecchia, Senior Director, Communication & Corporate Public Affairs di Chiesi Italia, intervenendo alla Festa del Cinema di Roma per la presentazione di ‘Vite in campo’, un documentario di Donatella Romani e Roberto Amato, realizzato con il contributo non condizionante della farmaceutica.”Il docufilm – continua Mecchia – è un metodo narrativo per poter coinvolgere il largo pubblico su quella che è la quotidianità della persona che vive la malattia, che non è solo clinica, ma riguarda anche la famiglia, i caregiver e tutta la filiera che sta al suo fianco. È una grande occasione per comunicare la quotidianità di chi magari non riesce a trasmettere quello che sta provando e quello che sta vivendo. L’arte cinematografica oggi è uno strumento per condividere” e conoscere “la qualità di vita delle persone”.

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