Chirurgia avanzata e Ai, le sfide dell’oftalmologia al congresso Siso Oltre 1.000 relatori, 148 corsi e simposi e 27 interventi chirurgici in diretta – La Società ha superato i 3mila associati

Roma, 2 nov. (Adnkronos Salute) – Si è concluso al Centro Congressi Rome Cavalieri il V congresso nazionale della Siso (Società italiana di scienze oftalmologiche Ets), dopo tre giornate dedicate alle più avanzate frontiere dell’oftalmologia e al confronto tra professionisti, ricercatori, società scientifiche e imprese. Un’edizione di particolare rilievo per l’ampiezza del programma e la qualità dei contributi scientifici, che consolida il ruolo della Siso nella formazione specialistica e nel dialogo sul futuro della salute visiva. I numeri del programma – informa una nota – testimoniano la dimensione dell’appuntamento: 1.059 relatori, 148 corsi e simposi, 27 interventi chirurgici in diretta, 11 sale congressuali in contemporanea, 45 società scientifiche coinvolte e oltre 70 aziende presenti, in un’area espositiva di oltre 2.400 metri quadrati. Il Congresso ha attraversato tutte le principali discipline oftalmologiche, dalla retina al glaucoma, dalla cornea alla cataratta, dalla chirurgia refrattiva all’oftalmologia pediatrica e alla riabilitazione visiva. Tra i momenti più rappresentativi – si legge – le sessioni di chirurgia in diretta collegate alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, con il coordinamento del professor Stanislao Rizzo per la chirurgia della retina, e all’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, con il coordinamento del professor Augusto Pocobelli per la chirurgia della cataratta. Il programma ha riservato spazio anche alla chirurgia palpebrale e degli annessi, mettendo al centro tecniche, sicurezza dei pazienti e appropriatezza delle decisioni operatorie. Grande attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale, protagonista di un simposio Siso presieduto da Rizzo, dedicato ai modelli di deep learning, ai foundation models, ai large language models e alle applicazioni nella diagnosi e nella prognosi delle malattie oculari. Dal glaucoma alla degenerazione maculare legata all’età, fino alla retinopatia diabetica, il confronto ha esplorato opportunità e limiti delle tecnologie digitali nella pratica clinica e nella medicina di precisione.Accanto all’innovazione, un messaggio centrale è stato quello della prevenzione e dell’equità di accesso alle cure. Il programma ha affrontato lo screening dei difetti refrattivi nell’infanzia e la progressione della miopia, la prevenzione della degenerazione maculare, la gestione multidisciplinare della retinopatia diabetica e le nuove prospettive organizzative per le maculopatie. Nel confronto sulle politiche dell’oftalmologia sono emersi i temi della continuità assistenziale, dell’armonizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e della riduzione delle disuguaglianze territoriali. Di particolare interesse anche il confronto internazionale sulla chirurgia bilaterale contemporanea della cataratta, con approfondimenti sulle evidenze cliniche, i protocolli di sicurezza, le implicazioni organizzative e la prospettiva dei pazienti. Il Congresso ha inoltre valorizzato la formazione dei giovani specialisti con comunicazioni scientifiche, presentazioni di casi complessi, sessioni “Junior & Senior” e percorsi dedicati alla prevenzione delle complicanze chirurgiche. Il V congresso nazionale segna anche la conclusione del primo ciclo di vita associativa della Siso: dai 21 consiglieri fondatori del 2021, la Società ha superato i 3mila associati. La giornata conclusiva ha previsto la proclamazione dei risultati per il rinnovo delle cariche sociali 2027–2030 e la consegna dei premi.

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