Gizzi: “Con il Rentri la gestione dei rifiuti diventa digitale” Il presidente nazionale dell’Albo Gestori Ambientali a Ecomondo

Rimini, 4 nov. (Adnkronos) – “La carta negli adempimenti ambientali è ormai superata: oggi i rifiuti vengono gestiti in digitale”. È il cambiamento illustrato a Ecomondo da Daniele Gizzi, presidente nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, organismo indipendente del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che rilascia le autorizzazioni per le attività di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti. Un sistema che coinvolge 171mila imprese, tra micro, piccole, medie aziende, multinazionali e utility pubbliche, e che conta 830mila veicoli autorizzati al trasporto. Al centro della trasformazione c’è il Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, entrato in vigore nel 2025. Dal 16 settembre scorso anche i formulari identificativi, i documenti che accompagnano il trasporto dei rifiuti, sono diventati digitali. “Il ministero dell’Ambiente e questo Paese hanno chiuso alla carta gli adempimenti cartacei che persistevano dal 1998 e adesso i rifiuti vengono gestiti in digitale”, spiega Gizzi. Il portale pubblico rentri.gov.it consente inoltre di consultare in tempo reale le informazioni sulla movimentazione dei rifiuti sul territorio nazionale, con dati accessibili anche ai cittadini.

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