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	<title>Editoria/Giornalismo Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
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		<title>Uspi informa: Editoria e Intelligenza Artificiale: al Rome Future Week Assodigit porta il confronto dal prompt al processo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:07:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1048" height="595" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531.jpeg 1048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531-300x170.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531-1024x581.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531-768x436.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5531-585x332.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1048px) 100vw, 1048px" /></p>
<p>Il 24 settembre, a Roma, editori, giornalisti, associazioni di categoria e aziende tecnologiche si confronteranno sull’integrazione dell’AI nei processi editoriali. Tra i relatori anche ANSO e USPI. Al centro dell’incontro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/17/uspi-informa-editoria-e-intelligenza-artificiale-al-rome-future-week-assodigit-porta-il-confronto-dal-prompt-al-processo/">Uspi informa: Editoria e Intelligenza Artificiale: al Rome Future Week Assodigit porta il confronto dal prompt al processo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il 24 settembre, a Roma, editori, giornalisti, associazioni di categoria e aziende tecnologiche si confronteranno sull’integrazione dell’AI nei processi editoriali. Tra i relatori anche ANSO e USPI. Al centro dell’incontro casi concreti di testate che hanno già introdotto l’intelligenza artificiale nei propri flussi di lavoro.</strong></h5>
<p><strong>Roma, settembre 2026</strong> – L’intelligenza artificiale è già entrata nelle redazioni. Viene utilizzata per cercare informazioni, analizzare fonti, generare e rielaborare testi, produrre immagini, audio e video e distribuire i contenuti su più canali.</p>
<p>Tuttavia utilizzare strumenti di AI non significa ancora aver integrato l’intelligenza artificiale nel processo editoriale.</p>
<p>È da questa distinzione che nasce <strong>“Editoria e AI: dal prompt al processo”</strong>, l’appuntamento organizzato da <strong>Assodigit ETS il 24 settembre 2026, dalle 10.00 alle 13.00, al Belstay Roma Aurelia</strong>, all’interno dell’<strong>Assodigit Business Hub di Rome Future Week</strong>.</p>
<p>L’incontro riunirà editori, direttori, giornalisti, professionisti dell’informazione, associazioni di categoria e aziende tecnologiche per affrontare uno dei passaggi centrali nella trasformazione dell’editoria: <strong>come superare l’utilizzo frammentato dei singoli strumenti e costruire processi nei quali l’AI possa essere realmente integrata, governata e misurata</strong>.</p>
<p>Tra i relatori parteciperanno anche rappresentanti di <strong>ANSO – Associazione Nazionale Stampa Online</strong> e <strong>USPI – Unione Stampa Periodica Italiana e Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana</strong>, portando nel confronto il punto di vista degli editori e delle testate impegnate quotidianamente nell’evoluzione del settore.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Dalle sperimentazioni ai casi reali</strong></h4>
<p>Uno degli elementi centrali dell’incontro sarà la presentazione di <strong>case study di testate che hanno già iniziato a introdurre l’intelligenza artificiale non soltanto come strumento a disposizione del singolo giornalista, ma come parte integrante del processo editoriale</strong>.</p>
<p>Esperienze concrete che permetteranno di osservare cosa cambia quando l’AI entra nelle diverse fasi del ciclo di produzione della notizia: dalla ricerca e organizzazione delle fonti all’analisi delle informazioni, dalla produzione e revisione dei contenuti alla generazione di formati multimediali, fino alla pubblicazione nel CMS e alla distribuzione multicanale.</p>
<p>L’obiettivo è mostrare cosa significa, nella pratica, passare da una serie di applicazioni indipendenti ad <strong>un flusso coordinato nel quale tecnologia, persone, procedure e responsabilità siano progettati insieme</strong>.</p>
<p>Un passaggio che riguarda non soltanto l’efficienza delle redazioni, ma anche la qualità dell’informazione, il mantenimento dell’identità editoriale e la capacità di governare ciò che viene prodotto attraverso sistemi di intelligenza artificiale.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>«Il vero cambiamento inizia quando l’AI entra nel processo»</strong></h4>
<p>«In questi mesi abbiamo visto crescere enormemente l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle redazioni, ma usare ChatGPT o un altro strumento non significa avere trasformato il modo di lavorare di una testata. Il vero salto avviene quando smettiamo di ragionare sul singolo prompt e iniziamo a progettare il processo: quali dati e fonti entrano, dove interviene l’AI, quali attività vengono automatizzate, dove rimane indispensabile la supervisione umana e come misuriamo il risultato. È lì che l’intelligenza artificiale smette di essere semplicemente uno strumento e può diventare parte dell’organizzazione editoriale», dichiara <strong>Giovanni Cinquegrana</strong>, Presidente di Assodigit ETS.</p>
<p>«Per l’editoria questo passaggio è particolarmente importante, perché efficienza e velocità non possono essere separate da qualità, identità e responsabilità. La tecnologia deve essere inserita in un metodo che lasci chiaramente all’editore e alla redazione il governo del processo e delle decisioni editoriali».</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Qualità, controllo e responsabilità restano centrali</strong></h4>
<p>Il confronto non riguarderà quindi soltanto ciò che oggi l’intelligenza artificiale permette tecnicamente di fare.</p>
<p>Una parte dell’appuntamento sarà dedicata anche alle condizioni necessarie per adottarla in modo responsabile: selezione e verifica delle fonti, supervisione umana, approvazione dei contenuti, trasparenza nell’utilizzo dell’AI, definizione dei ruoli e responsabilità editoriale.</p>
<p>Temi che diventano ancora più rilevanti alla luce dell’evoluzione del quadro normativo europeo e che difficilmente possono essere affrontati lasciando al singolo giornalista la scelta di come utilizzare autonomamente uno strumento.</p>
<p>La domanda alla base dell’incontro diventa quindi più ampia: <strong>come può una testata diventare più efficiente e multicanale grazie all’intelligenza artificiale senza perdere controllo, qualità e riconoscibilità?</strong></p>
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<div class="td-all-devices"><a href="https://notiziario.uspi.it/uspi-il-partner-strategico-per-leditoria-che-cambia/"><img decoding="async" class="td-animation-stack-type0-2" src="https://notiziario.uspi.it/wp-content/uploads/2025/01/9-motivi.jpg" /></a></div>
</div>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Un appuntamento dell’Assodigit Business Hub</strong></h4>
<p>“Editoria e AI: dal prompt al processo” fa parte dell’<strong>Assodigit Business Hub</strong>, l’Hub organizzato da Assodigit all’interno della Rome Future Week.</p>
<p>Il Business Hub sarà attivo nelle giornate del <strong>21, 22 e 24 settembre</strong> al Belstay Roma Aurelia con un programma di appuntamenti dedicati all’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sui processi e sui modelli organizzativi delle imprese.<br />
L’appuntamento dedicato all’editoria è rivolto in particolare a <strong>editori, direttori, giornalisti, responsabili di redazione, content manager, professionisti dell’informazione, associazioni di categoria e aziende tecnologiche</strong>.</p>
<p><strong>Editoria e AI: dal prompt al processo<br />
<a href="https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/</a><br />
</strong>24 settembre 2026 | 10.00 – 13.00<br />
Belstay Roma Aurelia<br />
Via Bogliasco 27, Roma<br />
Assodigit Business Hub – Rome Future Week</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="S9zcmbmOo1"><p><a href="https://assodigit.it/the-business-hub/">The Business Hub</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;The Business Hub&#8221; &#8212; Assodigit" src="https://assodigit.it/the-business-hub/embed/#?secret=QMCh8SoK2Y#?secret=S9zcmbmOo1" data-secret="S9zcmbmOo1" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><strong>Partecipazione gratuita previa registrazione:<br />
</strong><a href="https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/"><strong>https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/</strong></a></p>
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		<title>Uspi informa: Contenuti IA: dal 2 agosto 2026 nuove regole Ue sul labeling</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211.png 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5211-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Obblighi di trasparenza IA nell&#8217;UE dal 2 agosto 2026: watermark, deepfake e sanzioni fino a 15 milioni di euro. Il quadro normativo mondiale Dal 2 agosto 2026 sono entrati in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/08/uspi-informa-contenuti-ia-dal-2-agosto-2026-nuove-regole-ue-sul-labeling/">Uspi informa: Contenuti IA: dal 2 agosto 2026 nuove regole Ue sul labeling</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Obblighi di trasparenza IA nell&#8217;UE dal 2 agosto 2026: watermark, deepfake e sanzioni fino a 15 milioni di euro. Il quadro normativo mondiale</em></p>
<p>Dal 2 agosto 2026 sono entrati in applicazione nell’Unione europea (Ue) gli <strong><a id="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/guidelines-ai-transparency-obligations" href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/guidelines-ai-transparency-obligations" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act</a></strong> per i contenuti generati o manipolati dall’Intelligenza Artificiale (IA). Audio, immagini, video e testi sintetici devono essere identificabili come contenuti artificiali attraverso <strong>marcatori leggibili dalle macchine</strong>.</p>
<p>Inoltre, per i deepfake è  prevista la comunicazione della loro natura artificiale, mentre chi interagisce direttamente con un sistema di IA deve essere informato, salvo che la natura dell’interazione sia già evidente.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Cosa prevedono gli obblighi europei</strong></h4>
<p>L’Ue ha affiancato alle nuove disposizioni un <strong><a id="https://notiziario.uspi.it/ue-nuovo-codice-sulla-trasparenza-dei-contenuti-generati-da-ia/" href="https://notiziario.uspi.it/ue-nuovo-codice-sulla-trasparenza-dei-contenuti-generati-da-ia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">Codice di condotta</a></strong> volontario e linee guida per chiarire le modalità di applicazione. Tra gli strumenti previsti figurano watermark digitali e metadati.</p>
<p>Sono <strong>previste eccezioni</strong> per alcune attività di editing che non modificano sostanzialmente i contenuti e per determinati utilizzi legati alle attività di contrasto dei reati. Le violazioni possono comportare <strong>sanzioni fino a 15 milioni </strong>di euro o al 3% del fatturato mondiale annuo.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>La regolamentazione fuori dall’Europa</strong></h4>
<p>L’Europa non è l’unica giurisdizione ad aver regolamentato il <strong><a id="https://notiziario.uspi.it/intelligenza-artificiale-cambiano-le-regole-dal-2-agosto/" href="https://notiziario.uspi.it/intelligenza-artificiale-cambiano-le-regole-dal-2-agosto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">labeling dell’IA</a></strong>. La Cina ha introdotto nel 2025 un sistema a <strong>doppia etichettatura</strong>, con marcatori visibili agli utenti e informazioni integrate nei metadati, coinvolgendo fornitori, piattaforme e utenti. Nel 2026 le autorità hanno inoltre intensificato i controlli.</p>
<p>Anche Corea del Sud, India e Taiwan hanno adottato norme sulla trasparenza dei contenuti generati dall’IA. Seul prevede l’identificazione dei contenuti generativi difficili da distinguere dalla realtà, mentre l’India impone agli intermediari di etichettare i contenuti sintetici consentiti e di verificare le dichiarazioni degli utenti. Taiwan ha invece introdotto principi generali di trasparenza ed esplicabilità nella propria legge quadro sull’IA.</p>
<p>Negli Stati Uniti manca ancora una disciplina federale organica sul labeling dei contenuti AI, ma diversi Stati stanno intervenendo autonomamente. La California ha introdotto l’<strong>AI Transparency Act</strong>, applicabile dal 2 agosto 2026 a determinate categorie di fornitori, con obblighi relativi a strumenti di rilevamento, marcatori nascosti ed etichette visibili. Norme analoghe sono previste in Utah e Washington dal 2027, mentre a livello federale sono state presentate proposte per introdurre etichette visibili e <em>machine-readable</em>.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Un possibile standard globale per i contenuti generati dall’IA</strong></h4>
<p>Il panorama internazionale rimane quindi caratterizzato da regole differenti per ambito, obblighi e modalità di applicazione. Nonostante il tema sia sempre più centrale nel dibattito internazionale, un <strong>accordo globale </strong>sul labeling dell’IA appare ancora lontano.</p>
<p>L’approccio europeo potrebbe però avere effetti oltre i confini dell’Ue. Per le <strong><a id="https://notiziario.uspi.it/regole-ue-e-big-tech-il-confronto-con-gli-stati-uniti/" href="https://notiziario.uspi.it/regole-ue-e-big-tech-il-confronto-con-gli-stati-uniti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">grandi piattaforme tecnologiche</a></strong> potrebbe infatti essere più conveniente adottare sistemi di identificazione uniformi a livello globale, trasformando progressivamente il labeling dei contenuti IA da obbligo previsto da singole legislazioni a vero e proprio standard internazionale di <strong>trasparenza digitale</strong>.</p>
<p>Articolo di D.C.G.</p>
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</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/08/uspi-informa-contenuti-ia-dal-2-agosto-2026-nuove-regole-ue-sul-labeling/">Uspi informa: Contenuti IA: dal 2 agosto 2026 nuove regole Ue sul labeling</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Notiziario USPI. Tv e digitale: gli italiani s’informano così sulla politica</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/28/notiziario-uspi-tv-e-digitale-gli-italiani-sinformano-cosi-sulla-politica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=notiziario-uspi-tv-e-digitale-gli-italiani-sinformano-cosi-sulla-politica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076.png 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5076-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Tv e digitale guidano insieme l’informazione politica degli italiani, ma con ruoli diversi. Lo racconta un nuovo Report di Agcom sulla campagna referendaria del 2026. Il tema riguarda tutti: da&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/28/notiziario-uspi-tv-e-digitale-gli-italiani-sinformano-cosi-sulla-politica/">Notiziario USPI. Tv e digitale: gli italiani s’informano così sulla politica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tv e digitale</strong> guidano insieme l’informazione politica degli italiani, ma con ruoli diversi. Lo racconta un nuovo <strong><a href="https://notiziario.uspi.it/rapporto-agcom-sul-consumo-di-informazione-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Report di Agcom</a></strong> sulla campagna referendaria del 2026. Il tema riguarda tutti: da questo dipende come i cittadini scelgono, ogni volta che vanno a votare.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il ritorno della televisione</strong></h4>
<p>Durante il <strong><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/08/05/agcom-tv-centrale-per-i-referendum-2026-ma-ci-si-informa-sempre-piu-sulle-piattaforme_5b0b65da-83b5-4261-bb76-3321e56ddc31.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">referendum</a> costituzionale di marzo</strong>, la <strong>televisione ha superato Internet</strong> come primo mezzo di informazione. Il 58,7% degli italiani l’ha scelta, infatti, per seguire la campagna. Internet si è fermato al 46,2%. Questo dato ribalta l’andamento consueto, perché di solito il digitale supera la tv. Nei momenti più importanti per la vita pubblica, però, gli italiani tornano a fidarsi dello schermo di casa.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Tv e digitale, un equilibrio che cambia con l’età</strong></h4>
<p>I giovani preferiscono Internet. Gli anziani scelgono la televisione. Anche il <strong>titolo di studio</strong> conta molto: chi ha una <strong>laurea </strong>usa <strong>Internet </strong>come prima fonte nel 61,5% dei casi. Il <strong>passaparola tra amici e parenti </strong>pesa il 25,1%, il doppio rispetto ai periodi normali. Un cittadino su dieci, invece, dichiara di non essersi informato affatto.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il digitale resta la porta d’accesso</strong></h4>
<p>Tra chi usa Internet, i <strong>social</strong> e le <strong>piattaforme video</strong> restano il canale più battuto: il 20,4% della popolazione parte, infatti, da lì. <strong>Facebook</strong> guida la classifica, seguito da <strong>Instagram</strong>, <strong>TikTok </strong>e <strong>YouTube</strong>. Le <strong>fonti algoritmiche</strong> superano ancora quelle editoriali online, 34,2% contro 22,4%. Tra i giovani prevalgono Instagram e TikTok. Tra gli utenti più maturi cresce, invece, il peso di Facebook.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Chi vota si informa di più</strong></h4>
<p>I dati mostrano un legame chiaro tra <strong>informazione e partecipazione</strong> al voto. Chi vota consulta più fonti, infatti, sia in tv sia online. Viceversa, chi non vota s’informa molto meno, e spesso non s’informa affatto. Tra gli utenti social, quasi la metà segue soprattutto gli <strong>account di giornalisti professionisti</strong>. I <strong><em>content</em> <em>creator</em>s informativi</strong> contano, invece, di più tra i più giovani.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Tv e digitale continueranno a convivere</strong></h4>
<p>Il quadro che emerge non premia, dunque, un solo mezzo. <strong>Tv e digitale</strong> si dividono i cittadini in base a età, istruzione e territorio. Nei <strong>momenti civici più importanti</strong>, però, la televisione mantiene un <strong>vantaggio di fiducia</strong>che il digitale non ha ancora colmato.</p>
<p>Articolo di M.P.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/28/notiziario-uspi-tv-e-digitale-gli-italiani-sinformano-cosi-sulla-politica/">Notiziario USPI. Tv e digitale: gli italiani s’informano così sulla politica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>USPI Informa. Editori vs sintesi IA, deindicizzare: ultima risorsa o estremo atto?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 12:55:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[deindicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo online]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1029" height="580" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928.jpeg 1029w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928-1024x577.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928-768x433.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4928-585x330.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1029px) 100vw, 1029px" /></p>
<p>di Tania Sabbatini Il calo di traffico nei siti di informazione americani sta imponendo agli editori la valutazione di decisioni mai prese prima di ora. Secondo un report del Wall&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/08/uspi-informa-editori-vs-sintesi-ia-deindicizzare-ultima-risorsa-o-estremo-atto/">USPI Informa. Editori vs sintesi IA, deindicizzare: ultima risorsa o estremo atto?</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Tania Sabbatini</p>
<p>Il <strong>calo di traffico</strong> nei siti di informazione americani sta imponendo agli editori la valutazione di decisioni mai prese prima di ora.</p>
<p>Secondo un <strong><a href="https://www.wsj.com/business/media/google-search-publishers-ai-content-0fb06e41" target="_blank" rel="noreferrer noopener">report </a></strong>del Wall Street Journal, molti editori statunitensi e alcune testate internazionali stanno prendendo provvedimenti contro le sintesi prodotte dall’Intelligenza Artificiale (IA) di Google.</p>
<p>I <strong>riassunti IA</strong> proposti nel momento della query, infatti, riducono il numero di clic sui siti in maniera sensibile. Da “àncora di salvezza” degli editori, il Wall Street Journal ora parla di <strong>“rinuncia” a collaborazioni con Google</strong> da parte di grandi firme quali USA Today, Politico, The Economist, People, Reuters e anche la piattaforma di messaggistica Reddit.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>L’IA può tutto </strong></h4>
<p>In questi anni l’IA ha sviluppato sempre più competenze fino ad arrivare a “colonizzare” parti della nostra vita quotidiana e lavorativa che non potevamo immaginare.</p>
<p>La <strong><a href="https://notiziario.uspi.it/regole-ue-e-big-tech-il-confronto-con-gli-stati-uniti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legiferazione </a></strong>in materia ha sempre cercato di rimanere al passo, ma, considerati i problemi di editori e di altre categorie lavorative, forse il progresso di questa tecnologia sta correndo più velocemente di quanto ogni normativa può regolare.</p>
<p>La difficoltà di cui anche l’<strong><a href="https://notiziario.uspi.it/agcom-chiede-verifiche-ue-su-ai-overviews-e-ai-mode-di-google/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Europa</a></strong> ha già parlato ora ha anche investito gli editori oltreoceano, proprio lì dove i maggiori produttori di IA risiedono.</p>
<p>Le “panoramiche IA” come, per l’appunto, <strong>AI Overviews </strong>di Google, offrono soluzioni impacchettate e sfornate proprio come richiedono gli utenti e i clic sui siti per approfondire o informarsi “come un tempo” stanno calando sempre di più.</p>
<p>Dunque le IA stanno trasformando una <strong>pratica di <a href="https://notiziario.uspi.it/google-ai-overviews-sta-cambiando-il-modo-di-fare-ricerca-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricerca online</a></strong> che sembrava ormai consolidata. Il Search Google è forse sull’orlo della sua stessa sconfitta?</p>
<p>Per questo, riporta il WSJ, questa tecnologia decreta “la <strong>fine dello storico patto di reciprocità </strong>del web”. La concessione di contenuti degli editori a Google non è più ricambiata dalla <strong>visibilità </strong>e dell’<strong>indicizzazione</strong>, riducendo il traffico sui siti di informazione.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>La contromossa degli editori USA: una decisione netta o autosabotaggio?</strong></h4>
<p>Gli editori stanno quindi prendendo decisioni-cesoia in merito. La valutazione di una propria <strong>esclusione dai risultati di Google</strong> sembra per ora l’unica contromisura per tutelare i propri contenuti e non fornire più – gratuitamente e senza alcun ritorno – materiale per le IA.</p>
<p>Vista una normativa ancora mancante che possa <strong><a href="https://notiziario.uspi.it/ia-relazione-annuale-agcom-tutelare-pluralismo-e-democrazia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proteggere </a>il giornalismo online</strong>, gli editori statunitensi adottano delle loro misure che possono sì salvaguardare i contenuti, ma sembrano anche essere una lama a doppio taglio. Con la <strong>deindicizzazione </strong>da un motore di ricerca di un sito di informazione, come può sopravvivere il sito stesso?</p>
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		<title>USPI informa. NewsGuardAI: il chatbot che punta sul giornalismo verificato</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/25/uspi-informa-newsguardai-il-chatbot-che-punta-sul-giornalismo-verificato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=uspi-informa-newsguardai-il-chatbot-che-punta-sul-giornalismo-verificato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 13:05:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News GuardAI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1.webp 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1-300x169.webp 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1-1024x576.webp 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1-768x432.webp 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1-1170x658.webp 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Progetto-senza-titolo-1-585x329.webp 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>NewsGuard lancia NewsGuardAI, il chatbot basato su fonti giornalistiche verificate che redistribuisce parte dei ricavi agli editori e valorizza l’informazione affidabile &#160; NewsGuard ha annunciato il lancio di NewsGuardAI, un chatbot basato sull’Intelligenza&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/25/uspi-informa-newsguardai-il-chatbot-che-punta-sul-giornalismo-verificato/">USPI informa. NewsGuardAI: il chatbot che punta sul giornalismo verificato</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><em><strong>NewsGuard lancia NewsGuardAI, il chatbot basato su fonti giornalistiche verificate che redistribuisce parte dei ricavi agli editori e valorizza l’informazione affidabile</strong></em></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>NewsGuard ha annunciato il <strong><a id="https://www.newsguard.ai/" href="https://www.newsguard.ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">lancio di NewsGuardAI</a></strong>, un <strong>chatbot</strong> basato sull’Intelligenza Artificiale (IA) che si distingue per un approccio diverso rispetto agli strumenti IA oggi più diffusi.</p>
<p>L’azienda ha definito il servizio come il primo del suo genere, infatti genera risposte utilizzando esclusivamente contenuti provenienti da circa <strong>12 mila editori </strong>la cui affidabilità è stata verificata da NewsGuard.</p>
<p>Inoltre, il progetto introduce anche un modello di remunerazione che prevede la <strong>redistribuzione del 50% dei ricavi</strong> ai <em>publisher </em>i cui contenuti vengono utilizzati nelle risposte del chatbot.</p>
<p>Secondo quanto spiegato dall’azienda, NewsGuardAI nasce con l’obiettivo di offrire informazioni rapide, accurate e sempre accompagnate da <strong>collegamenti alle fonti originali</strong>.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona il nuovo chatbot di NewsGuard</strong></h4>
<p>Le risposte sono progettate per presentare i fatti in modo equilibrato e contestualizzato. Così gli utenti possono approfondire gli argomenti attraverso <strong>domande</strong> successive e di ricevere <strong>aggiornamenti personalizzati</strong> sulle notizie provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>Infatti, l’obiettivo dichiarato è valorizzare il giornalismo di qualità, anziché sfruttarne i contenuti senza un <strong><a id="https://notiziario.uspi.it/equo-compenso-corte-ue-conferma-il-modello-italiano/" href="https://notiziario.uspi.it/equo-compenso-corte-ue-conferma-il-modello-italiano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">ritorno economico</a></strong>.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Valutazione delle fonti e modello di business</strong></h4>
<p>Il sistema si basa sull’esperienza maturata da NewsGuard negli ultimi otto anni nella verifica dell’<strong><a id="https://notiziario.uspi.it/disinformazione-e-manipolazione-la-guerra-si-combatte-nella-nostra-mente/" href="https://notiziario.uspi.it/disinformazione-e-manipolazione-la-guerra-si-combatte-nella-nostra-mente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">affidabilità delle testate giornalistiche</a></strong>. L’azienda afferma di aver analizzato oltre <strong>36mila fonti di informazione</strong>, applicando nove criteri giornalistici pubblici, trasparenti e apartitici per valutarne l’affidabilità.</p>
<p>Oltre alla condivisione dei ricavi derivanti dall’utilizzo dei contenuti, il modello prevede ulteriori opportunità economiche per gli editori attraverso programmi di <strong>co-marketing</strong> e la promozione degli <strong>abbonamenti</strong> al servizio.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Partnership per la sostenibilità economica dell’editoria</strong></h4>
<p>Nelle prossime settimane NewsGuardAI avvierà una fase di collaborazione con un gruppo selezionato di editori nei <strong>9 Paesi</strong> in cui l’azienda è presente. Tra i partner saranno coinvolte: riviste nazionali, quotidiani locali e regionali, testate digitali, pubblicazioni specializzate, emittenti radiofoniche e televisive di servizio pubblico. In più, altre realtà editoriali che condividono l’obiettivo di promuovere un’<strong>informazione affidabile e di qualità</strong>.</p>
<p>Pertanto, l’iniziativa mira a costruire un ecosistema in cui l’IA possa contribuire alla sostenibilità economica del settore editoriale, riconoscendo un valore diretto ai <strong><a id="https://notiziario.uspi.it/uk-novita-su-google-nuova-gestione-contenuti-ia-per-editori/" href="https://notiziario.uspi.it/uk-novita-su-google-nuova-gestione-contenuti-ia-per-editori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">contenuti giornalistici utilizzati</a></strong>.</p>
<p>Articolo di D.C.G.</p>
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<div class="td-all-devices"><a href="https://notiziario.uspi.it/uspi-il-partner-strategico-per-leditoria-che-cambia/"><img decoding="async" class="td-animation-stack-type0-2" src="https://notiziario.uspi.it/wp-content/uploads/2025/01/9-motivi.jpg" /></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/25/uspi-informa-newsguardai-il-chatbot-che-punta-sul-giornalismo-verificato/">USPI informa. NewsGuardAI: il chatbot che punta sul giornalismo verificato</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>USPI informa. News con IA, esposto OdG: professione e informazioni da tutelare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Agente IA]]></category>
		<category><![CDATA[equivocità]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[ordine dei giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[USPI Informa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12.webp 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12-300x169.webp 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12-1024x576.webp 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12-768x432.webp 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12-1170x658.webp 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/COPERTINA_USPI-12-585x329.webp 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Di Tania Sabbatini Presentato l’esposto dell’Ordine dei Giornalisti (OdG) al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alberto Barachini e al Presidente AGCOM, Giacomo Lasorella. Quando&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/25/uspi-informa-news-con-ia-esposto-odg-professione-e-informazioni-da-tutelare/">USPI informa. News con IA, esposto OdG: professione e informazioni da tutelare</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-content tagdiv-type">
<p>Di Tania Sabbatini</p>
<p>Presentato l’<strong><a href="https://www.odg.it/wp-content/uploads/2026/07/WeNews-ESPOSTO-15-7_2026.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esposto</a> </strong>dell’<strong>Ordine dei Giornalisti</strong> (OdG) al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alberto Barachini e al Presidente AGCOM, Giacomo Lasorella.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Quando le news vengono da bot IA</strong></h4>
<p>Nel documento pubblicato dall’OdG si denuncia l’esistenza di un <strong>sito web</strong>, denominato <strong><a href="https://we-news.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">We-News</a></strong> con sede a Hong Kong, che si definisce “<strong>testata di informazione in tempo reale</strong> che copre l’Italia e il mondo”. Tuttavia, non sembra essere presente nessun tipo di indicazione sulla registrazione al Tribunale, né tantomeno viene specificata la presenza di un direttore responsabile.</p>
<p>Il sito non specifica una sede di redazione, dichiara di essere composto da tali “<strong>corrispondenti</strong>”, definiti “<strong>agenti di Intelligenza Artificiale (IA) editoriale</strong>”, comprendenti di nomi e fotografie generate da sistemi di IA. L’<strong><a href="https://notiziario.uspi.it/agcom-nuovo-rapporto-intelligenza-artificiale-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">equivocità</a></strong> della situazione è ancora più ampliata considerando che molti di questi nomi corrispondono ad attuali giornalisti operanti nelle zone interessate del sito in questione. Nonostante siano disponibili all’interno del sito dei contatti per comunicare con la testata o per segnalare eventuali errori, provando a scrivere sia agli indirizzi mail personali dei giornalisti IA proposti sia alla redazione, è quasi immediata la risposta di “recapito fallito”.</p>
<p>Ogni sezione del sito è strutturata come un vero e proprio sito di informazione di una redazione giornalistica. Comprensivo di <strong>redazioni tematiche</strong>, il sito specifica la presenza apparente di “giornalisti di cronaca e giustizia”, di “giornalisti meteo”, “giornalisti di spettacolo” e così via. <strong>Non </strong>è quindi <strong>dichiarata </strong>sulla <strong>homepage </strong>la presenza di <strong><a href="https://notiziario.uspi.it/francia-lantitrust-richiama-meta-sui-pagamenti-alla-stampa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">agenti IA</a></strong>, ma solo in calce nei singoli articoli.</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Le richieste dell’OdG</strong></h4>
<p>La questione sollevata dall’OdG riguarda la trasparenza sull’uso di IA nell’esercizio informativo. L’equivoco che può nascere da una mancata esplicitazione esterna agli articoli e sulla homepage della testata potrebbe creare confusione e, in caso di informazione non corretta o falsa, addirittura essere dannosa per gli utenti e per l’intero ecosistema informativo.</p>
<p>Per questi motivi, l’OdG, con l’interesse di assicurare un’informazione adeguata, esatta e consapevole, in pieno rispetto dell’<strong><a href="https://notiziario.uspi.it/la-liberta-di-stampa-dopo-il-giornale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 21 della Costituzione</a></strong> e l’insegnamento delle Corti di legittimità nazionale e sovra-nazionali sul <strong>diritto di corretta informazione</strong> di ogni individuo, segnala l’attività di tale sito.</p>
<p>L’OdG chiede che sia compiuta un’<strong>istruttoria </strong>per determinare la sussistenza delle condizioni formali necessarie alla persistenza dell’attività del sito individuato, sulle presunte violazioni di legge e sull’eventuale pericolo che questa attività potrebbe rappresentare per i cittadini e l’ecosistema informativo.</p>
<p>Inoltre, l’OdG infine chiede “alla competente autorità giudiziaria ordinaria di adottare ogni misura cautelare ritenuta idonea”, compreso e <em>in primis </em>il <strong>sequestro cautelare</strong> del sito (<strong><a href="https://ius.lefebvregiuffre.it/dettaglio/4907148/art-670-sequestro-giudiziario" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ex art. 670 e segg, c.p.c.</a></strong>).</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/25/uspi-informa-news-con-ia-esposto-odg-professione-e-informazioni-da-tutelare/">USPI informa. News con IA, esposto OdG: professione e informazioni da tutelare</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Indro Montanelli. Controcorrente. Dal giornalismo alla storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:59:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[indro Montanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="656" height="492" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti.jpg 656w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p>
<p>A 25 anni dalla morte, il ritratto di Indro Montanelli tra giornalismo, storia e anticonformismo: la voce libera di un intellettuale che ha attraversato il Novecento senza inchinarsi al potere&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="656" height="492" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti.jpg 656w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Indro_Montanelli_Olivetti-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p><p class="Normal"><strong><em>A 25 anni dalla morte, il ritratto di Indro Montanelli tra giornalismo, storia e anticonformismo: la voce libera di un intellettuale che ha attraversato il Novecento senza inchinarsi al potere</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Gli italiani non imparano niente dalla Storia, anche perché non la sanno&#8221;. Diceva Indro Montanelli.  Una coscienza del tempo appena trascordo. Coscienza Critica. È stato un giornalista serio, uno storico mai allineato, uno  scrittore singolare. Il suo romanzo sul Generale della Rovere resta un monumento. L’ho sempre considerato come un’isola piantata nel mezzo del mare del conformismo, e che del conformismo ha detto la cosa più vera: “Al conformismo l’ironia fa più paura d’ogni argomentato ragionamento”. Ironia secca, da stoccata. Non per ridere. Per vedere.  Ha saputo reggere il potere perché non ne è mai stato debitore. L’ha guardato negli occhi da Fucecchio, da Milano, dall’Africa, dal Corriere. Senza tessere, senza padroni, senza chiedere permesso di pensare. E quando il potere cambia nome, il metodo resta: guardare, scrivere, non inchinarsi. Ha scritto tra gli altri importanti testi con Mario Cervi.</p>
<p>Nel 1999 ha lasciato una regola: “I ricordi vanno messi sotto teca, appesi a una parete e guardati. Senza tentare di rinnovarli. Mai”. Non nostalgia, memoria. Memoria nuda, con le rughe e le colpe. La storia non si riscrive per piacere al presente. Si espone. È stato spietato con i regimi perché li ha visti passare e ha visto restare gli uomini: “Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti”. Non un colpo a una bandiera. Un colpo all’imbecillità travestita da idea.</p>
<p>È stato ancora più duro con le ideologie: “In Italia c&#8217;è una frangia d&#8217;imbecilli tali che credono si possa resuscitare il comunismo. Seppellire il cadavere del marxismo non è facile, anche perché per molti significa rinnegare l&#8217;intera esistenza&#8230;”. Autopsia, non polemica. Perché per Montanelli la storia ha senso soltanto attraverso gli uomini. E degli uomini, nei suoi libri sui Greci, diceva: “non sanno apprezzare e misurare che la fortuna degli altri. La propria, mai”. Da qui nasce tutto: le ideologie promettono l’altro e svuotano te.</p>
<p>Anche Dante l’ha trattato senza marmo. In Dante e il suo secolo ha tolto il monumento per restituire il poeta: attribuirgli una “coscienza nazionale” per due versi è “irredentismo avanti lettera”. “Se per qualcuno Dante spasimò fu, caso mai, per un Imperatore tedesco”. Niente devozione di maniera. Solo verità testuale.  Ha scritto su Cesare, Napoleone, Mussolini, De Gasperi. Non per assolverli. Per capirli. Perché capire è l’unico giudizio che non mente. Ha sbagliato e lo ha detto. Ha messo gli sbagli sotto teca, come i ricordi. Senza ritoccarli.</p>
<p>Liberale in un paese che confonde libertà con appartenenza. Anticonformista quando l’anticonformismo è diventato una divisa. Ha perso lettori pur di non perdere rispetto. Ha attraversato il Novecento con la bussola in una mano e l’ironia nell’altra.  Alla fine resta questo: i regimi passano, le ideologie affondano, i somari restano. L’uomo, se lo guardi senza paura, resta l’unico argomento. Ha ricostruito il linguaggio giornalistico perché la lingua non è mai un semaforo rosso. Ma sempre lampeggiante.  Un pericolo che bisogna saper gestire con intelligenza. Ma per dirla con Indro l&#8217;intelligenza non è di tutti. Era nato a Fucecchio il 22 aprile 1909 e morto a Milano il 22 luglio del 2001. Ci lascia un aneddoto lungimirante: &#8220;Strano paese il nostro. Colpisce i venditori di sigarette, ma premia i venditori di fumo&#8221;.</p>
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		<title>Rinnovo Contratto collettivo FIGEC-USPI. Iniziati i lavori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto collettivo FIGEC-USPI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1598" height="1041" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562.jpeg 1598w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-300x195.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-1024x667.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-768x500.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-1170x762.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-585x381.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1598px) 100vw, 1598px" /></p>
<p>ROMA – FIGEC e USPI hanno aperto la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico (codice CNEL G02F) per il quadriennio 2026-2029. Le delegazioni, formate dal&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1598" height="1041" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562.jpeg 1598w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-300x195.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-1024x667.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-768x500.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-1170x762.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4562-585x381.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1598px) 100vw, 1598px" /></p><p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ROMA – FIGEC e USPI hanno aperto la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico (codice CNEL G02F) per il quadriennio 2026-2029. Le delegazioni, formate dal Segretario generale e dal Presidente del sindacato dei giornalisti FIGEC, Carlo Parisi e Lorenzo Del Boca, e dal Segretario e dal vice Segretario generale dell’Unione Stampa Periodica Italiana, Francesco Saverio Vetere e Sara Cipriani, si sono incontrate a Roma iniziando a confrontarsi sulle proposte di sviluppo del Contratto, a partire dagli adeguamenti salariali, dai miglioramenti della parte normativa e da una maggiore attenzione alle testate di informazione nazionale. I lavori proseguiranno a ritmo serrato, anche in considerazione delle nuove norme introdotte dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il Segretario generale USPI, Francesco Saverio Vetere, afferma che «con il rinnovo contrattuale, USPI intende consolidare gli obiettivi raggiunti, a partire dalla prima stesura del Protocollo nel 2020: certezza dei rapporti contrattuali, sostenibilità per le aziende e tutela massima dei diritti dei lavoratori nei settori coperti dal CCNL».</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«Il Contratto – evidenzia Vetere – sta riscuotendo una sempre maggiore attenzione in un settore così ampio da non adattarsi facilmente a forme normative rigide. La struttura del CCNL FIGEC-USPI ne permette l’adeguamento a tutte le tipologie di media, vecchi e nuovi, ottenendo l’obiettivo di creare un sistema che ha l’ambizione di durare nel tempo al di là di ogni possibile crisi e di ogni possibile sviluppo tecnologico. Per questo rappresenta un </span><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">unicum</em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> nel nostro Paese e deve essere tutelato e ulteriormente sviluppato».</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il Segretario generale FIGEC, Carlo Parisi, dal canto suo, evidenzia «l’importanza di garantire ai giornalisti il miglior contratto possibile, nella consapevolezza che la sostenibilità delle aziende non è un optional ed è compito di un sindacato serio non lasciare indietro nessuno, piuttosto che rischiare di rispedire migliaia di colleghi nella palude del lavoro autonomo che, in Italia, nella maggior parte dei casi significa sfruttamento e mortificazione della dignità umana e professionale».</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«Dal 1° gennaio 2023 – ricorda Parisi – FIGEC e USPI, grazie al Contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico e all’accordo sul lavoro autonomo (che è addirittura migliore del FIEG-FNSI) hanno, invece, dato dignità e futuro a migliaia di giornalisti che, altrimenti, sarebbero stati costretti a lavorare a partita IVA, con ritenuta d’acconto o rimborso spese in aziende che, nella quasi totalità dei casi, per evidenti motivi di compatibilità economica, non avrebbero potuto applicare un altro contratto di lavoro dipendente. Senza dimenticare che, nelle testate più grandi, i livelli retributivi sono maggiori grazie alla contrattazione di secondo livello e al welfare aziendale».</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’atteggiamento dialogante e costruttivo delle parti fa ben sperare in una rapida soluzione della conclusione della trattativa che, ovviamente, prevede sin dal prossimo incontro la presentazione delle rispettive piattaforme di rinnovo contrattuale che passeranno al vaglio degli organismi competenti di FIGEC e USPI. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel rammentare che, negli ultimi decenni, la crisi economica e la trasformazione radicale del sistema editoriale hanno prosciugato gli organici redazionali provocando il collasso della gestione principale dell’INPGI che, dall’1° luglio 2022, è stata assorbita dall’INPS, va sottolineato, infine, che nessuna azienda con contratto FIGEC-USPI ha mai fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, che falciano le retribuzioni e sono finanziati con denaro pubblico, né goduto di contributi stanziati dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</span></p>
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		<title>Libri, presentato “Libertà di stampa e statuto dell’editoria periodica”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:33:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-scaled.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-225x300.jpg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-768x1024.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-1170x1560.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-21-585x780.jpg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Volume di Francesco Saverio Vetere, Segretario Generale USPI, edito da Lefebvre Giuffrè indaga  l&#8217;urgenza di nuove regole in era social e algoritmi   &#8220;È tempo di superare il concetto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/la-liberta-di-stampa-nellera-di-social-e-algoritmi-un-volume-indaga-lurgenza-di-nuove-regole/">Libri, presentato “Libertà di stampa e statuto dell’editoria periodica”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4><strong><em>Il Volume di Francesco Saverio Vetere, Segretario Generale USPI, edito da Lefebvre Giuffrè indaga  l&#8217;urgenza di nuove regole in era social e algoritmi</em></strong></h4>
<p><strong><em>  &#8220;È tempo di superare il concetto di prodotto (cartaceo, online) e di approdare a una definizione basata sulla funzione informativa, professionale e organizzata del mezzo utilizzato. Solo così sarà possibile evitare disparità nel trattamento tra organi informativi che svolgono la stessa funzione su supporti e con mezzi diversi.&#8221; Francesco Saverio Vetere</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ROMA, 1 luglio – Tutelare la <strong>libertà di stampa</strong> nel tempo dei social e degli algoritmi. Innovare l’architettura costituzionale e giuridica del Paese, a partire dall’articolo 21 della nostra Carta fondamentale, che garantisce la libera informazione senza filtri preventivi, nell’epoca dell’infosfera in cui sfumano i confini tra comunicazione e giornalismo, tra agenti umani e macchine digitali, IA in testa, tra online e offline.</p>
<p>Anche su questi temi ruota il <strong><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsDg0hA5m35WuYXkDCOpjW/e6UxEWZt3KxC" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsDg0hA5m35WuYXkDCOpjW/e6UxEWZt3KxC&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw2UqCCRELxw8_oZFU-3Mr_f">libro ‘<em>Libertà di stampa e statuto dell’editoria periodica</em>’</a></strong> di <strong>Francesco Saverio Vetere</strong>, edito da Lefebvre Giuffrè. Il volume è stato <strong><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsE8LPMWAPBS4obZb1NZRa/-JVbHzM9hn0F" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsE8LPMWAPBS4obZb1NZRa/-JVbHzM9hn0F&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw1TO-wye2JsAk0uxXlu9mby">presentato stamattina</a></strong> presso l’Associazione Stampa Estera, a Palazzo Grazioli, a Roma, in occasione della Giunta esecutiva dell’USPI (Unione Stampa Periodica Italiana), di cui lo stesso Vetere è segretario generale.All’evento hanno preso parte, assieme all’autore: <strong>Luigi Fiorentino</strong>, Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria; <strong>Fabrizio Carotti</strong>, docente universitario e direttore generale FIEG; <strong>Lorenzo Del Boca</strong>, giornalista e <strong><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsEag7YwYlHNF4fOyqMJ9e/-KNDusOk7UIq" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsEag7YwYlHNF4fOyqMJ9e/-KNDusOk7UIq&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw18S0mezR3uEocbvsfGJMVn">presidente FIGEC</a></strong>, <strong>Gianluca Scarchillo</strong>, docente universitario; <strong>Giuseppe Corasaniti</strong>, docente universitario. Con i saluti di <strong>Antonio Delfino</strong>, presidente Uspi, <strong>Trisha Thomas</strong>, presidente Ase e <strong>Carlo Parisi</strong>, <strong><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsF30plMx7NIPKjEMfL2ri/-yUE02_b7Kgq" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsF30plMx7NIPKjEMfL2ri/-yUE02_b7Kgq&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw3arTBm_CLYV4yHLuFXHnm4">Segretario generale FIGEC</a></strong>. <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-125782 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-225x300.jpg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-768x1024.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-scaled.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-1170x1560.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/unnamed-20-585x780.jpg 585w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Il nodo chiave è quello di conciliare l’apparato giuridico con le forme cangianti dell’informazione, che sta mutando pelle sotto la spinta delle piattaforme digitali, degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale. A partire dall’evoluzione dell’articolo 21 della Costituzione e della disciplina sulla stampa, Vetere si interroga sull’adeguatezza delle regole che governano l’informazione nell’era digitale, evidenziando come l’attuale quadro normativo continui a prevedere tutele differenti per forme di informazione che oggi svolgono funzioni sempre più simili. Da qui la proposta di aprire il confronto su un nuovo statuto dell’informazione professionale, capace di coniugare libertà di stampa, pluralismo, innovazione tecnologica, competitività delle imprese editoriali e adeguate tutele per i professionisti del settore. La sfida è, dunque, prima di tutto giuslavoristica: bisogna evitare di soffocare le imprese editoriali e al tempo stesso vanno tutelati tutti i lavoratori del comparto, tenendo conto delle prassi produttive che lo spirito del tempo impone.</p>
<p><strong>Francesco Saverio Vetere</strong> ha dichiarato: “Il libro ha soprattutto lo scopo di aprire un dibattito reale sulle trasformazioni del settore editoriale e sulla necessità di una nuova definizione di prodotto editoriale in linea con lo sviluppo tecnologico. È tempo di superare il concetto di prodotto (cartaceo, online) e di approdare a una definizione basata sulla funzione informativa, professionale e organizzata del mezzo utilizzato. Solo così sarà possibile evitare disparità nel trattamento tra organi informativi che svolgono la stessa funzione su supporti e con mezzi diversi. Ringrazio la casa editrice Lefebvre Giuffrè per l’importante sostegno allo sviluppo del settore editoriale”.</p>
<p><strong>Antonio Delfino, </strong>direttore Relazioni esterne e istituzionali di Lefebvre Giuffrè e presidente nazionale Uspi, ha aggiunto: “Il volume nasce da un’urgenza che non è solo istituzionale, ma squisitamente democratica e chiama in causa un pezzo importante delle nostre libertà fondamentali. Anche per noi, come realtà editoriale, è cruciale la certezza e affidabilità dei contenuti e delle fonti di quanto pubblichiamo, un ecosistema controllato e garantito sul quale lavora anche la nostra intelligenza artificiale Sapient-IA. È dunque fondamentale impostare un dibattito attento e consapevole sulla necessità di una regolazione che tenga assieme i diritti di chi fruisce delle informazioni, le prerogative di chi è fatto oggetto di racconto e degli operatori dell’informazione tradizionale. Senza, dall’altra parte, sacrificare o comprimere la libertà di espressione e di opinione che si afferma sui nuovi mezzi di comunicazione digitale”.</p>
<p>***</p>
<p><strong><em>Lefebvre Giuffrè </em></strong></p>
<p><em>Lefebvre Giuffrè è leader in Italia nell’offerta di soluzioni e servizi editoriali tradizionali e digitali, portali specialistici, piattaforme integrate, software e formazione accreditata in aula e online per le aree professionali legale, fiscale, lavoro e per le imprese. La società, fondata a Milano nel 1931 e da sempre tra i principali player del mercato editoriale professionale legale, è divenuta Giuffrè Francis Lefebvre nel 2018 in occasione della fusione con Memento Francis Lefebvre, da 30 anni specializzata nella produzione di volumi e supporti digitali per i professionisti fiscali e del lavoro, con più di 50mila clienti solo in Italia. Dal 2025 la società ha assunto il nome di brand Lefebvre Giuffrè e una nuova identità visiva per consolidare la sua posizione all’interno del Gruppo Lefebvre, multinazionale attiva in Europa con numerose aziende controllate in 8 Paesi, con 2.500 dipendenti e un fatturato di €555 milioni nel 2023.</em></p>
<p><strong><em>Gruppo Lefebvre </em></strong></p>
<p><em>Il Gruppo Lefebvre è leader europeo nella conoscenza legale e fiscale. Attivo in Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito, il gruppo offre soluzioni complete ad aziende (direttori HR, CFO, direttori legali, responsabili della conformità), professioni regolamentate (notai, commercialisti, avvocati) e al settore pubblico nei settori dell’editoria, della formazione e del software. La mission del gruppo è attivare la conoscenza per una società più equa, efficiente e sostenibile. Il Gruppo Lefebvre ha raggiunto un fatturato di 555 milioni di euro nel 2023 e conta 2.500 dipendenti.<br />
Visita </em><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsFVLXxnLTTDZan3kUJmZm/XP3yoyV0pJcN" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsFVLXxnLTTDZan3kUJmZm/XP3yoyV0pJcN&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw2EyDfzBazZgdXIJd0LjKGM"><strong><em>https://www.lefebvre-<wbr />group.eu/</em></strong></a><em><strong> </strong>per maggiori informazioni.</em></p>
<p><strong><em>USPI</em></strong></p>
<p><em>Costituita nel 1953, l’Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) aiuta gli editori di quotidiani e periodici italiani, cartacei e online, in ogni aspetto del proprio lavoro, compreso quello contrattualistico, gestionale e amministrativo. Rappresenta oltre 1.000 testate periodiche, anche telematiche, edite da medie e piccole imprese editoriali e da enti e associazioni no profit. Un impegno quotidiano e concreto per arricchire il patrimonio informativo del Paese, favorendo il pluralismo dell’informazione. Dal 1953 al fianco degli Associati con consulenze editoriali, fiscali e legali, servizi, convenzioni e formazione, USPI è portavoce dell’editoria cartacea e digitale ai tavoli istituzionali e in tutte le sedi nelle quali tale rappresentanza è richiesta. L’impegno di USPI si estende anche alla formazione universitaria: il Segretario generale Francesco Saverio Vetere, autore del volume, è docente di Storia dell’editoria periodica e di Management dell’editoria periodica presso l’Università “Sapienza” di Roma, ed è autore, tra gli altri, dei volumi “Istituzioni di Editoria periodica 1 – Storia e Principi” e “Istituzioni di Editoria periodica 2 – Norme e Management” (USPI Editore, 2025). – <strong><a href="https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsFxgGADjpZ8jqqt8JIWHq/sZ2EvcG7Uvyx" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://4tkxx.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/1t6Af4OiGsFxgGADjpZ8jqqt8JIWHq/sZ2EvcG7Uvyx&amp;source=gmail&amp;ust=1783005159867000&amp;usg=AOvVaw1UQYnqW-KeXghnI_jYwuxp">https://www.uspi.it</a></strong></em></p>
<p>Photocover: Da sinistra, Francesco Saverio Vetere e Antonio Delfino</p>
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		<title>Al professor Francesco Pira Premio  di UCSI Sicilia per l’impegno associativo</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/27/al-professor-francesco-pira-premio-di-ucsi-sicilia-per-limpegno-associativo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=al-professor-francesco-pira-premio-di-ucsi-sicilia-per-limpegno-associativo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:34:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="980" height="1183" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367.jpeg 980w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367-249x300.jpeg 249w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367-848x1024.jpeg 848w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367-768x927.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4367-585x706.jpeg 585w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<p>Il riconoscimento dell&#8217;Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) Sicilia, consegnato dal presidente regionale Gaetano Rizzo, premia il giornalista, sociologo e docente dell&#8217;Università di Messina Francesco Pira per il suo impegno nel&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s6"><em>Il riconoscimento dell&#8217;Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) Sicilia, consegnato dal presidente regionale Gaetano Rizzo, premia il giornalista, sociologo e docente dell&#8217;Università di Messina Francesco Pira per il suo impegno nel giornalismo, nella comunicazione e nella formazione delle nuove generazioni</em></p>
<p class="s2"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Palermo</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">–</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">E’</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> stato consegnato ieri pomeriggio venerdì 26 giugno 2026</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">l sociolog</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> e giornalista</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> siciliano</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Francesco Pira</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, professore</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> associato</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> di</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> sociologia dei processi culturali </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">dell’Università di Messina</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> e saggista</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> eletto Consigliere Nazionale all’ultimo Congresso Nazionale di Torino</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> lo scorso gennaio</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, </span></span>il <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Premio </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">dall’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italian</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">a)</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">nell</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">’accogliente sede</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> di Radio Spazio Noi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">La consegna del riconoscimento è avvenuta n</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">el corso </span></span>del primo<span class="s8"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">incontro </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">del ciclo di formazione promosso per l’analisi dell’attività <img decoding="async" class="size-medium wp-image-125602 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-1920x1440.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4362.jpeg 2040w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></span></p>
<p class="s2"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Un momento anche per enfatizzare l’impegno di</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> soci che abbiano contribuito a tenere alto il nome dell’U</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">CSI regionale</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Insieme</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> al presidente regionale, Gaetano Rizzo, e al presidente sezionale, Roberto </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Immesi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">è intervenuto</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> il consigliere nazionale Francesco Pira (distintosi a sostegno dell’</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Ucsi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> ancora prima che si insediasse nella prestigiosa carica) al quale </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">è stato consegnato </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">un riconoscimento ufficiale.</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> Presenti il Vice Presidente della Sezione di Palermo e Presidente di Radio Spazio Noi, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Michelagelo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> Nasca</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> (che ha messo a disposizione la sede per l’incontro)</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, il Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e Commissario Co.Re.Com Sicilia, Salvatore Li Castri, socio UCSI, il componente del Collegio dei Revisori nazionale di UCSI, Giovanni Corso, anche lui socio UCSI, dirigenti della sezione di Palermo, Don Orazio Caputo, Vice Direttore della Caritas diocesana di Acireale che ha creato</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> una casa per assistere persone sole e che necessitano di un alloggio.</span></span></p>
<p class="s2"><span class="s8"> </span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Molto bella la motivazione letta al momento della consegna dal Presidente Regionale di UCSI Sicilia, Gaetano Rizzo, che ha avuto parole di elogio per sottolineare l’impegno di Francesco Pira, prima come giornalista e poi come professore di giornalismo e comunicazione. </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">“Vanto per il mondo del giornalismo siciliano e protagonista negli anni di un generoso contributo all’Unione Cattolica Stampa Italiana”.</span></span></p>
<p class="s2"><span class="s10"> </span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Il Presidente Rizzo ha sottolineato: </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">“Il giornalista Pira e il professor Pira è un nostro punto di riferimento certo e siamo orgogliosi che rappresenti la Sicilia nel</span></span></p>
<div id="attachment_125611" style="width: 214px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-125611" class="wp-image-125611 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369-204x300.jpeg" alt="" width="204" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369-204x300.jpeg 204w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369-697x1024.jpeg 697w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369-768x1129.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369-585x860.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4369.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /><p id="caption-attachment-125611" class="wp-caption-text">Sx Francesco Pira Gaetano Rizzo</p></div>
<p class="s2"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Consiglio Nazionale di UCSI dove saprà mettere a disposizione, cosa che sta già facendo, la sua esperienza come ha sempre fatto</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> con umiltà</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, anche quando non ricopriva per anni alcun incarico”.</span></span></p>
<p class="s2"><span class="s10"> </span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Visibilmente emozionato Francesco Pira ha commentato: “</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ho ripensato a due episodi importanti della mia vita proprio leggendo la motivazione. Ad un mio viaggio negli Stati Uniti dove ho visto che vi prima lavorava come giornalista trasferiva la sua esperienza in docenze universitarie. Era un piccolo sogno che oggi si è realizzato. E ho ripensato anche ad un sacerdote cristiano caldeo che ho conosciuto a Bagda</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> in Iraq quando realizzai nel 1992 un reportage</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">durante la guerra. Questo parroco aveva una scritta dietro la piccola scrivania nella sua sacrestia “Il potere è fare le cose per gli altri”. </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">E’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> stato il motto della mia vita. Sono profondamente grato al Presidente Rizzo, all’UCSI siciliana, che ha saputo valorizzare il mio impegno, la mia passione e quanto ho dato sia come giornalista che come professore di giornalismo e comunicazione.</span></span></p>
<p class="s2"><span class="s10"> </span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Una cerimonia, quella di ieri, in cui è stata ribadita</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> la mission dell’UCSI, e dove è stat</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> sottolineat</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> il grande impegno nella provincia di Palermo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> la sezione guidata da Roberto </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Immesi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, ha ottenuto risultati eccellenti.</span></span></p>
<div id="attachment_125614" style="width: 148px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-125614" class="wp-image-125614 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4361-3-138x300.jpeg" alt="" width="138" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4361-3-138x300.jpeg 138w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4361-3-472x1024.jpeg 472w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4361-3-585x1268.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4361-3.jpeg 738w" sizes="(max-width: 138px) 100vw, 138px" /><p id="caption-attachment-125614" class="wp-caption-text">Roberto Immesi, Francesco Pira</p></div>
<p class="s2"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Momenti di commozione durante la consegna del riconoscimento, soprattutto quando Don Orazio Caputo, che ha guidato la preghiera, ha abbracciato commosso Francesco Pira. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">E’</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">scappata anche qualche lacrima. Momenti di condivisione e di fraternità, come è stato ribadito da tutti, sottolineando l’impegno dei giornalisti e comunicatori cattolici, in un momento difficile per </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">il giornalismo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-125612 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-300x222.jpeg" alt="" width="300" height="222" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-300x222.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-1024x759.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-768x570.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-1170x868.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368-585x434.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4368.jpeg 1188w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p class="s12"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Francesco </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Pira, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">insegna</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> giornalismo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> digitale</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> e giornalismo sportivo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, social media e comunicazione d’impresa</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Intensa e significativa anche l’attività di ricerca e docenza all’estero. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Il suo impegno è riconosciuto anche a livello internazionale.</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">E’</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> entrato a far parte di un gruppo per un importante progetto di ricerca del Centro de </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Investigation</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> Social </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Applicada</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> dell’Università di Malaga (Spagna)</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> sulla Famiglia Digitale</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> in Europa e nei Paesi del Mediterraneo. A livello istituzionale: è stato chiamato nel Comitato scientifico dell’Intergruppo per il Digitale presieduto dall’on Naike Gruppioni.</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">È condirettore della rivista </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Addiction</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> &amp; Social Media </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Communication</span></span> <span class="s11"><span class="bumpedFont15">e fa parte del comitato scientifico di riviste scientifiche e convegni</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> internazionali</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> in Italia e all&#8217;estero.</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Consigliere Nazionale </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Ucsi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> (Unione Cattolica della Stampa Italiana) tra i più impegnati in Italia nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, è uno degli autorevoli opinionisti della tv nazionale Fatti di Nera canale 122 dove spesso è chiamato a trattare i temi della violenza giovanile nella seguitissima trasmissione Psiche Criminale</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> e negli approfondimenti Storie di Scomparsi e Il Punto dell’Esperto</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Circa </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">80</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> le pubblic</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">azioni</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> scientifiche che comprendono saggi e articoli su riviste nazionali e internazionali. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Giornalista,</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> scrive per il</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">quotidiano statunitense </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Il Newyorkese</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">e collabora </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">con</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">quotidiani e riviste dove scrive commenti e rubriche sulla società e le nuove tecnologie.</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/27/al-professor-francesco-pira-premio-di-ucsi-sicilia-per-limpegno-associativo/">Al professor Francesco Pira Premio  di UCSI Sicilia per l’impegno associativo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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