<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>intelligence Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/intelligence/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/intelligence/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Oct 2023 07:54:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>intelligence Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/intelligence/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Israele, Hamas e La geopolitica del Medio Oriente. seconda parte</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/15/israele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=israele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2023 07:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=78206</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="747" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Middle_east.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Middle_east.jpg 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Middle_east-300x280.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Middle_east-768x717.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Middle_east-585x546.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Roma, 15 ottobre 2023 – Per approfondire ciò che sta accadendo alle nostre porte in Medio Oriente è necessario proseguire il percorso iniziato con l’articolo precedente sulla geopolitica. Leggi l&#8217;articolo  &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/15/israele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte/">Israele, Hamas e La geopolitica del Medio Oriente. seconda parte</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 15 ottobre 2023 – Per approfondire ciò che sta accadendo alle nostre porte in Medio Oriente è necessario proseguire il percorso iniziato con l’articolo precedente sulla geopolitica.<strong> <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/13/oltre-israele-e-hamas-la-geopolitica-del-medio-oriente-prima-parte/">Leggi l&#8217;articolo  </a></strong></p>
<p>Dopo aver comunicato che i Paesi coinvolti sono molti la prima cosa da stabilire è che bisogna comprendere la differenza che c’è fra la “Narrazione” e la “Storia”. La narrazione, ormai dilagata, è una forma ancestrale e potentissima di comunicazione per cui raccontare storie è anche un modo di manipolare gli altri. Essa ha lo scopo principale di condizionare e influenzare le menti altrui. La Storia, invece, deriva dal greco “Istoria” che significa “ricerca e indagine” ed è la disciplina che si occupa dello studio del passato tramite l’uso di fonti, di documenti, testimonianze e racconti che trasmettono il sapere del passato. A seguito dell’attacco militare di Hamas effettuato in molti modi ed in tante direzioni contro Israele, è stata una vera e propria battaglia militarmente studiata e realizzata sul campo ed in tal modo bisogna analizzarla. e&#8217; importante, oltretutto, tener presente che gli attacchi hanno richiesto molto tempo per essere preparati e non pochi giorni. La domanda che tutti gli osservatori di politica estera oltre che di geopolitica si sono fatti è stata: come mai sono riusciti ad entrare in territorio israeliano ed attuare carneficine varie superando l’intelligence e l’esercito israeliano? Quindi due settori vanno sul banco degli imputati: l’intelligence e le forze armate tutte. Qualcuno si è posto un interrogativo senza senso “E’ caduto il mito dell’infallibilità del Mossad?”. La domanda è viziata da una mancanza di conoscenza degli apparati di Tel Aviv, infatti bisogna sapere che Israele in questo settore ha tre strutture il Mossad, che è la principale organizzazione di spionaggio all’estero ed assolve al compito di studiare e prevenire tutte quelle attività che possano compromettere la sicurezza statale. Poi c’è lo Shin Bet competente sia per la sicurezza interna dello Stato israeliano oltre che al controspionaggio e al servizio delle forze armate. Infine abbiamo l’Aman, che è il Direttorato dell’Intelligence Militare ed è anche responsabile per la raccolta e l’analisi delle informazioni di carattere militare. Quindi si può sicuramente affermare che le tre agenzie negli ultimi anni hanno commesso, forse insieme ad altre intelligence straniere, lo stesso errore. Con molta probabilità il tutto è potuto avvenire in quanto le intelligence israeliane si sono basate, quasi esclusivamente, sulla sorveglianza ed il controllo informatico ed elettronico trascurando quello classico sul campo. I capi di Hamas, fatti esperti dalle varie Intifada, hanno adottato verosimilmente un metodo di comunicazione per così dire arcaico ma efficace senza usare né internet e né tantomeno i telefoni. Tutto questo ha, molto probabilmente, prodotto una mancanza di comunicazione in quanto le parti in causa lo facevano su universi paralleli. L’informatica va usata ma questo non doveva loro consentire di ridurre significativamente il controllo fisico dei territori e, soprattutto, senza dimenticare l’irrinunciabile lavoro di penetrazione ed infiltrazione con uomini addestrati. In Italia abbiamo avuto modo di conoscere le tecniche dei “pizzini” usate dei capi mafia che, fra le altre cose, ha consentito loro di non essere mai intercettati. Hanno tratto una conclusione errata coloro  che ritiengono la tecnologia unico strumento di difesa. È stato dimostrato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che è stata la sconfitta della tecnologia in quanto non ci si può affidare solo ad essa, è stato un tragico errore in quanto tale strumento  non ha la capacità di analisi, mentre l’uomo ce l’ha eccome. Quando si analizzano questioni riguardanti l’intelligence bisogna che si tenga presente che in questo campo “NIENTE È VERO MA TUTTO PUO’ ESSERE POSSIBILE”. Passando alle forze armate l’unica cosa che si può affermare è che erano quasi del tutto assenti, cosa molto strana se si considera che Israele da decenni è totalmente circondata e che deve la sua esistenza ad un controllo quasi maniacale dei propri confini. Un altro elemento da sottolineare è legato al fatto che l’attuale premier Benjamin Netanyahu è il leader del partito conservatore del Likud ed è il premier rimasto in carica più a lungo nella storia d’Israele. Nel 2019 è stato formalmente incriminato di corruzione, frode e abuso d’ufficio per modifiche legislative effettuate al fine di favorire aziende di comunicazione. Lo scorso 24 luglio, la Knesset israeliana ha approvato la cosiddetta “legge della ragionevolezza”, in base alla quale la Corte suprema non avrà più il potere di mettere in discussione e di dichiarare nulle le leggi varate dal governo ma che essa ritenga, appunto, non ragionevoli. Questa legge ha scatenato un sussulto ed ha demolito l’unità d’azione totale delle forze politiche e del popolo israeliano con manifestazioni e proteste. Questa spaccatura ha provocato effetti anche nei piani alti delle istituzioni e dei centri di potere di Tel Aviv ma l’unità è ritornata forte come prima con la guerra scatenata da Hamas. A questo punto una domanda seria sorge spontanea: cosa sta facendo l’italiano che con i galloni di “Inviato speciale dell’Ue per il Golfo Persico” a 13.000 euro al mese presi dalle tasche dei contribuenti? In verità ci aspettiamo che, dopo aver eliminato la povertà dall’Italia, riesca a fare quest’altro miracolo con Hamas.</p>
<p>foto: wikipedia</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-thumbnail"><img decoding="async" class="wp-image-47586" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/09/Raffaele-Romano-e1654847871615-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></figure>
</div>
<p><strong>Raffaele Romano</strong> è un giornalista e scrittore di Storia contemporanea attualmente collabora con “Paese Italia Press” “La Freccia Web”, “Pensa Libero, La voce di New York”, con “L’Avanti on line” e col “Nuovo Giornale Nazionale”. In passato ha collaborato con l’Avanti per diversi anni, al quotidiano economico finanziario Ore 12 poi ho diretto Events Karate la rivista della federazione internazionale di Karate, ufficio stampa del Sindaco Roma ecc. Aver avuto per docenti all’università il prof. Renzo De Felice, Gaetano Arfè e Gabriele De Rosa e aver fatto la tesi in storia contemporanea col prof. Francesco Malgeri lo hanno forgiato nella costruzione di una “visione storico contemporanea” che lo ha guidato su tutto quanto ha scritto in articoli e saggi. Durante la crisi pandemica Covid-19 ha avuto tempo e modo per mettere mano a tutta la documentazione che aveva accumulato in diversi anni e ricostruire empiricamente le interferenze straniere nella politica interna dell’Italia in un arco temporale che va dal 1941 al 1994 con la pubblicazione de “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA”. Mentre “Il Sindacalismo italiano visto dalla CIA. Dal fascismo alla Guerra Fredda” appena terminato, invece, è il sequel avvalendosi del FOIA statunitense che gli ha consentito di poter accedere e pubblicare documentazione desecretata dai precedenti “Top Secret” per il periodo che va dagli anni ’30 agli ’80 del secolo scorso. In passato ha pubblicato una biografia storico politica su Giacomo Matteotti, il piano sanitario per il Lazio, un’inchiesta sulle italiche corporazioni: “I furbetti della penisola” ecc. Il suo lavoro storico si basa su vari documenti desecretati di diplomatici, servizi di intelligence, Dipartimento di Stato, Casa Bianca, interviste, articoli e Commissioni parlamentari di indagini italiane e straniere e tant’altro. Ha avuto grosse esperienze professionali nel settore bancario per 15 anni ed anche una grossa esperienza politica. Ovviamente tifa Napoli!</p>
<div class="social-sharing ss-social-sharing"></div>
<div class="social-sharing ss-social-sharing"></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F10%2F15%2Fisraele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte%2F&amp;linkname=Israele%2C%20Hamas%20e%20La%20geopolitica%20del%20Medio%20Oriente.%20seconda%20parte" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F10%2F15%2Fisraele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte%2F&#038;title=Israele%2C%20Hamas%20e%20La%20geopolitica%20del%20Medio%20Oriente.%20seconda%20parte" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/15/israele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte/" data-a2a-title="Israele, Hamas e La geopolitica del Medio Oriente. seconda parte"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/15/israele-e-hamas-e-la-geopolitica-del-medio-oriente-seconda-parte/">Israele, Hamas e La geopolitica del Medio Oriente. seconda parte</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">78206</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La &#8216;danza delle ombre&#8217;, un gioco senza regole fra 007 e grande politica</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/11/la-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara e Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 14:38:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[agenti molti segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Olimpio]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[La danza delle ombre-spie]]></category>
		<category><![CDATA[La nave di Teseo]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=62274</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="208" height="300" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/84A67059-E5AF-44D4-B02A-C804E01ABE51.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Il libro di Guido Olimpio è  come un romanzo, ma anche pieno di notizie, di spunti, ricercato nelle fonti e di appunti di un grande giornalista investigativo. &#8220;E&#8217; una sfida&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/11/la-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica/">La &#8216;danza delle ombre&#8217;, un gioco senza regole fra 007 e grande politica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="208" height="300" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/84A67059-E5AF-44D4-B02A-C804E01ABE51.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p><div data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">
<div data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><em>Il libro di Guido Olimpio è  come un romanzo, ma anche pieno di notizie, di spunti, ricercato nelle fonti e di appunti di un grande giornalista investigativo. &#8220;E&#8217; una sfida con tre regole. La prima: tutto e il contrario di tutto. La seconda: cio&#8217; che appare non e&#8217; sempre la realta&#8217;. La terza: non esistono regole. </em></div>
</div>
<div data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"></div>
<div data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Per  amore, denaro, potere. O per essere veri. Dannati e uomini soli. <b>Guido Olimpio</b> in &#8216;<b>La danza delle ombre-spie, agenti molti segreti</b>&#8216; (La nave di Teseo &#8211; pagg. 272; euro 22) offre una rassegna su quanti hanno scelto di &#8216;saltare il fosso&#8217; e servire altri paesi, nemici del proprio per scelta o, non dimentichiamolo, di farlo anche per ricatto.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ne esce un libro come un romanzo, ma anche pieno di notizie, di spunti, ricercato nelle fonti e di appunti di un grande giornalista investigativo. &#8220;E&#8217; una sfida con tre regole. La prima: tutto e il contrario di tutto. La seconda: cio&#8217; che appare non e&#8217; sempre la realta&#8217;. La terza: non esistono regole. A giocarla &#8211; spiega Olimpio &#8211; sono ombre, spesso sfuggenti. Professionisti addestrati, allenati duramente nel fisico e nella mente, consapevoli dei rischi e pronti a prenderli. Sono diventati delle spie per scelta netta, inseguendo il gusto dell&#8217;avventura, spinti dalla voglia di essere protagonisti e mostrare agli altri di essere superiori. Per intelligenza e scaltrezza&#8221;. Poi ci sono gli agenti, gli infiltrati, persone qualsiasi, esistenze normali sconvolte dalla necessita&#8217; o dal desiderio di cambiare in modo repentino, saltando il fosso della fedelta&#8217; scelgono di tentare l&#8217;azzardo: vogliono guadagnare in fretta, devono uscire dei guai personali, cercano rivincite individuali anche perche&#8217; si sentono sottovalutati, sono convinti di poter dare di piu&#8217; schierandosi con il nemico.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ma non mancano coloro che, caso di debolezza o errori, sono stati costretti a passare il guado. Li hanno ricattati, incastrati attirati in modo abile fino al punto di non ritorno: sono alcune delle storie descritte in questo libro, una galleria di personaggi di interesse ed ognuno con una sua storia privata particolare, anche se poi abbastanza semplice da riassumere: la necessita&#8217; di valorizzarsi e di mettersi alla prova, di sfidare tutti e tutto in una partita a poker, che quasi sempre finisce in un penitenziario o con un colpo di pistola in qualche strada buia di periferia.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Di figure misteriose di casi risolti ma anche, se volete, di ingenuita&#8217;, di sfide impossibili di astuzie maldestre Olimpio traccia i contorni con grande maestria.<br />
Da uno dei piu&#8217; preparati giornalisti investigativi, un libro che si legge come uno studio sul mondo delle spie, degli agenti sotto copertura, dei segreti che forse e&#8217; meglio non conoscere.<br />
Esperto di terrorismo internazionale, ma anche di Intelligence, Medioriente e mondo narcos l&#8217;autore, che prima lavora al Tempo, poi al Corriere della Sera come corrispondente in Israele, e poi inviato per 10 anni negli Stati Uniti, e&#8217; autore di diversi libri sul terrorismo internazionale di grande interesse.<br />
Nel libro oltre queste storie di persone vi sono difatti approfondimenti e scenari su cui riflettere. Un esempio e&#8217; lo scontro tra Israele e Iran che costituisce &#8220;un manuale di lotta clandestina tra intelligence, con tutti gli ingredienti e le astuzie di una sfida in cui lo Stato ebraico vuole impedire nulla di arrivare all&#8217;atomica mentre la Repubblica islamica e&#8217; sempre piu&#8217; decisa ad andare avanti con i propri progetti.<br />
Una rivalita&#8217; sviluppatasi anche nella dimensione marittima&#8221;. La prima sottolineatura di Olimpio e&#8217; rappresentata dagli oppositori, movimenti contrari ai mullah. Troppe volte difatti non ci si sofferma sull&#8217;opposizione presente in Iran al regime. &#8220;Lo schieramento e&#8217; ampio, comprende i Mojaheidin-e Khalq, i curdi, i separatisti della regione dell&#8217;Ahvaz, area petrolifera a maggioranza araba, i nazionalisti, i baluchi attivi sulla frontiera erano irano-pakistana. Israeliani, americani, monarchie sunnite del Golfo hanno appoggiato da anni queste fazioni per disturbare gli eredi di Khomeini e certamente alcuni elementi sono diventati parte attiva nelle missioni di contrasto. Spiano, fanno uscire informazioni, collaborano e se a questo si aggiungono le tensioni sociali, i guai economici, la corruzione, anche la stessa repressione, evidente che per l&#8217;intelligence nemica crescono le possibilita&#8217; di arruolare persone disposte a fare qualcosa per loro&#8221;.<br />
Di grande interesse e&#8217; l&#8217;eliminazione il 7 agosto del 2020 di Abdallah Abdallah, alias Abu Mohammed al Masri, egiziano, alto esponente di al Qaeda ricercato degli americani fin dagli anni 90, uno della vecchia guardia, un esperto e piu&#8217; ascoltati. Gli israeliani lo hanno colpito nell&#8217;anniversario esatto degli attentati all&#8217;ambasciata Usa in Kenya e Tanzania, nell&#8217;estate del 1998, oltre 200 le vittime, una strage attribuita alla mano di Abdullah allora schierato in Africa.<br />
L&#8217;esecuzione ha tre messaggi-  primo e&#8217; un regalo di Israele a Washington. Il terrorista era un most wanted. La giustizia in questo caso e&#8217; stata &#8220;servita&#8221;. Una missione per procura, un credito acquisito, un favore letale a un amico. La Cia lo ha trovato e ha chiesto al Mossad di ucciderlo. Secondo: e&#8217; una dimostrazione di forza e del fatto che gli israeliani possono fare molto in Iran&#8221;.<br />
Anche nella fine del generale Soleimani a Baghdad ci sarebbe stata la mano del Mossad che avrebbe fornito alla Nsa statunitense tracce fondamentali per monitorare i suoi contatti telefonici. L&#8217;alto ufficiale aveva cambiato tre cellulari nelle ultime sei ore, prima di partire la volta dell&#8217;Iraq una precauzione resa vana da israeliani che non lo hanno mai &#8220;perso&#8221;, ricorda  il grande giornalista Olimpio.<br />
Decisamente sorprendente &#8211; spiega invece Olimpio &#8211; la strategia della Cia sulla crisi Ucraina. Il segreto e’ diventato una cosa da pubblicare, da rendere nota come arma di pressione, strumento diplomatico. Dopo l&#8217;estate 2021 gli americani hanno iniziato a raccogliere dati sui piani russi, quindi in autunno hanno agito diffondendo cio&#8217; che sapevano con gli alleati, indicando dettagli cruciali su quello che sarebbe potuto accadere. Solo in pochi ci hanno creduto.</p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F11%2F11%2Fla-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica%2F&amp;linkname=La%20%E2%80%98danza%20delle%20ombre%E2%80%99%2C%20un%20gioco%20senza%20regole%20fra%20007%20e%20grande%20politica" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F11%2F11%2Fla-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica%2F&#038;title=La%20%E2%80%98danza%20delle%20ombre%E2%80%99%2C%20un%20gioco%20senza%20regole%20fra%20007%20e%20grande%20politica" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/11/la-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica/" data-a2a-title="La ‘danza delle ombre’, un gioco senza regole fra 007 e grande politica"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/11/la-danza-delle-ombre-un-gioco-senza-regole-fra-007-e-grande-politica/">La &#8216;danza delle ombre&#8217;, un gioco senza regole fra 007 e grande politica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">62274</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A sedici anni dalla scomparsa l&#8217;intelligence ricorda Nicola Calipari. Vecchione ne richiama l&#8217;esempio e la sua lezione di umanità</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/03/04/a-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 22:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Calipari]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Vecchione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=38600</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="208" height="200" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/03/unnamed-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Nel 16° anniversario dalla morte di Nicola Calipari, le parole  del Direttore Del Dis Gennaro Vecchione ne  celebrano il valore e la memoria. Sembrava ormai una  missione  conclusa,  quando  quella&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/03/04/a-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita/">A sedici anni dalla scomparsa l&#8217;intelligence ricorda Nicola Calipari. Vecchione ne richiama l&#8217;esempio e la sua lezione di umanità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="208" height="200" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/03/unnamed-4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p><p><strong>Nel 16° anniversario dalla morte di Nicola Calipari, le parole  del Direttore Del Dis Gennaro Vecchione ne  celebrano il valore e la memoria.</strong></p>
<p>Sembrava ormai una  missione  conclusa,  quando  quella sera del 4 marzo,  l &#8216;autovettura dei servizi segreti  con a bordo la giornalista Giuliana Sgrena,  l’autista del Sismi Andrea Carpani  e Nicola Calipari viene crivellata dai  colpi di  mitragliatrice da Mario Lozano, newyorchese appartenente alla 42° divisione della New York army national group,  in prossimità di un posto di blocco.   La giornalista era stata appena rilasciata dai rapitori, a conclusione del lavoro di mediazione condotto  proprio da Calipari . Proprio a un passo dall&#8217;Aeroporto di Bagdad , il funzionario  rimane ucciso da una pallottola alla testa  mentre fa scudo  col suo corpo alla giornalista.  Un uomo che non ha esitato a mettere la sua vita al servizio del proprio Paese.</p>
<p>&#8220;Oggi la memoria di tutti gli italiani, ed in modo particolare delle donne e degli uomini dell’Intelligence, torna a quella drammatica notte &#8211;   a parlare  il direttore del Dis, <strong>Gennaro Vecchione</strong> -. Una notte nella quale un valoroso servitore dello Stato, Nicola Calipari, appartenente al Sismi, perdeva la vita nel corso dell’operazione volta a liberare la giornalista italiana Giuliana Sgrena. Un pensiero di profonda e sincera vicinanza, va anzitutto a sua moglie Rosa e a tutti i suoi familiari. Il Comparto ricorda i Caduti perché nei valori che li animarono risiede la linfa più genuina dalla quale trarre alimento per intraprendere le sfide da fronteggiare. Come è scolpito nella parete della Memoria di Palazzo Dante, sede unitaria dell’Intelligence italiana: «In memoria del sacrificio di chi alla sua vita antepose la sua Patria». Nel rispetto del loro esempio, la luce per il nostro cammino. Nei valori che hanno incarnato, l’essenza del bene della nazione. Nella loro testimonianza di vita, la speranza per il nostro futuro . Oggi come allora, siamo mossi dal dovere di continuare a raccogliere l’eredità di Nicola Calipari e di indicare il suo esempio all’intera comunità nazionale: di essere degni di lui e della sua straordinaria, e sempre viva, lezione di umanità.&#8221;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F03%2F04%2Fa-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita%2F&amp;linkname=A%20sedici%20anni%20dalla%20scomparsa%20l%E2%80%99intelligence%20ricorda%20Nicola%20Calipari.%20Vecchione%20ne%20richiama%20l%E2%80%99esempio%20e%20la%20sua%20lezione%20di%20umanit%C3%A0" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F03%2F04%2Fa-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita%2F&#038;title=A%20sedici%20anni%20dalla%20scomparsa%20l%E2%80%99intelligence%20ricorda%20Nicola%20Calipari.%20Vecchione%20ne%20richiama%20l%E2%80%99esempio%20e%20la%20sua%20lezione%20di%20umanit%C3%A0" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/03/04/a-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita/" data-a2a-title="A sedici anni dalla scomparsa l’intelligence ricorda Nicola Calipari. Vecchione ne richiama l’esempio e la sua lezione di umanità"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/03/04/a-sedici-anni-dalla-scomparsa-lintelligence-ricorda-nicola-calipari-vecchione-ne-ricorda-lesempio-e-la-sua-lezione-di-umanita/">A sedici anni dalla scomparsa l&#8217;intelligence ricorda Nicola Calipari. Vecchione ne richiama l&#8217;esempio e la sua lezione di umanità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38600</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Quando Gervaso scrisse gli aforismi delle spie</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/05/quando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 09:56:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Gervaso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=6032</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="964" height="397" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/GERV..jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/GERV..jpg 964w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/GERV.-300x124.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/GERV.-768x316.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/GERV.-585x241.jpg 585w" sizes="(max-width: 964px) 100vw, 964px" /></p>
<p>Ironico, colto e con l&#8217;immancabile papillon. Ma soprattutto scrittore di pagine bellissime e aforismi capaci di dipingere mondi. Sarà ricordato così Roberto Gervaso, scomparso lo scorso 2 giugno a Milano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/05/quando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie/">Quando Gervaso scrisse gli aforismi delle spie</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Ironico, colto e con l&#8217;immancabile papillon. Ma soprattutto scrittore di pagine bellissime e aforismi capaci di dipingere mondi. Sarà ricordato così Roberto Gervaso, scomparso lo scorso 2 giugno a Milano (era nato a Roma, il 9 luglio 1937).  Autore di numerose biografie, ha collaborato a lungo con Indro Montanelli, soprattutto per i primi volumi della Storia d&#8217;Italia, quelli che vanno dal Medioevo al Settecento. Tra i suoi più grandi successi, anche la biografia <em>Cagliostro</em> (Rizzoli), con cui vinse il premio Bancarella nel 1973. Molti i personaggi incrociati nel suo lungo percorso di divulgatore storico, da Nerone a Claretta, dalla monaca di Monza a Casanova.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ma la sua vena ironica spiccava soprattutto negli aforismi. Il <em>grillo parlante </em>alla corte di Montanelli ne ha scritti <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-6035" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/libr-192x300.jpg" alt="" width="192" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/libr-192x300.jpg 192w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/libr.jpg 256w" sizes="(max-width: 192px) 100vw, 192px" />migliaia; uno dei libri più riusciti è sicuramente <em>Aforismi sull’intelligence e 3 racconti brevi </em>(editore Nuova Argos, illustrazioni di Niccolò Piccolomini, 2016, <a href="http://www.dddsrl.it/)," data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.dddsrl.it/),&amp;source=gmail&amp;ust=1591436140933000&amp;usg=AOvVaw2sM4kJU1CiQk4VMFu8j3Gd">www.dddsrl.it/),</a> un gioiello di raffinata cultura fortemente voluto dal Generale Gianfranco Linzi, Direttore di Gnosis, la grande Rivista dell&#8217;Intelligence italiana.</p>
<p style="font-weight: 400;">“I Servizi segreti si chiamano segreti perché nell’ombra trovano più di quello che troverebbero alla luce del sole”, scriveva Gervaso. E rimarcava: &#8220;L&#8217;Intelligence vede meglio attraverso un pertugio che affacciata a una finestra spalancata&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;Il vero agente segreto deve essere anche un po&#8217; indovino&#8221;, e se è vero che letto e cucina sono i luoghi migliori per confidarsi segreti, ha ragione Gervaso a spiegare che &#8220;l’intelligence è il lubrificante occulto di uno Stato che funziona” e che la vera spia “è quella che guarda avanti mentre tu ti giri indietro”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Notava Alessandro La Ciura nella prefazione: “L’aforisma è lo <strong>strumento letterario</strong> che, per la sua eccezionale carica evocativa, più di altri può indirizzare la riflessione sulla complessità dell’intelligence, cogliendone i chiaroscuri che promettono caleidoscopio di arcobaleno”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Foza ri-combinatoria, gli aforismi; tolgono impermeabili e occhialoni neri agli 007 per parlare &#8211; girando la chiave dell’ironia nell’arte della comunicazione &#8211; di uomini e donne che in silenzio servono lo Stato e, avendo belle storie, ne hanno di cose da raccontare. E così si passeggia tra queste pagine, illustrate dagli splendidi <strong>acquerelli di Niccolò Piccolomini</strong>, e si scoprono antichi fronti e nuove costellazioni, dove le difficoltà diventano sfide e la regola d’ingaggio è contaminarsi di simpatia: “Lo spionaggio è una scienza che nei più abili agenti diventa un’arte”, scrive l’autore. E se qualcuno confessa (senza essere torturato) che “tra le braccia di una spia potrei raccontarle tutte le mie bugie”, non è meno vero come “la migliore intelligence si stabilisce fra una donna e la sua miglior amica”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli ‘operativi’ sanno che l’attendibilità di una spia consiste non solo in quello che dice, ma anche in quello che tace. Insomma, chiosa Gervaso, “l’agente segreto deve essere una tomba, evitando di finirvi lui stesso”. Un aforisma con lo smile ci salverà: “L’agente coperto non avrà mai freddo”. Il bravo 007 “è chi spalanca le fonti aperte”. E non manca anche un riferimento a John le Carré: “le spie venute dal caldo non sono meno abili di quelle venute dal freddo”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Da incorniciare in questo libretto che sta bene su ogni scrivania, i<strong> tre racconti brevi su Mata Hari, Lawrence d’Arabia e Giacomo Casanova</strong>. A proposito di quest’ultimo, bibliotecario del conte Waldstein, si dice chiaramente che fu una spia dell’Inquisizione. Firmava le relazioni segrete, le cosiddette ‘riferite’, con il nome di Antonio Pratolini, e &#8211; capolavoro di doppiezza &#8211; riferiva (da quale pulpito!) di donne facili e lusso, ma come 007 tra i canali della Laguna era proprio negato, perciò gli inquisitori gli revocarono la nomina. E se restano &#8211; in verità pochi &#8211; timori su questo strumento non convenzionale ma fondamentale per la difesa della democrazia, la penna graffiante di Gervaso taglia corto: “Chi vorrebbe che i Servizi segreti fossero come la San Vincenzo o non sa cosa sono i Servizi segreti o non sa cos’è la San Vincenzo”. Del resto “nessun agente segreto ha mai partecipato all’Isola dei famosi”, ed è vero come il vangelo che “una spia che si fa notare è come una terziaria francescana in topless”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sulla tavolozza dei Servizi, meno carica di grigi grazie anche a queste divertenti e istruttive pubblicazioni, si racconta un altro pezzo di saggezza che dovremmo portare in bisaccia: “non basta sapere tutto degli altri. Bisogna che gli altri non sappiano niente di noi”. E ancora “non mi fiderei mai di un’intelligence che non avesse perso la verginità”. In fondo “la menzogna, come la verità, bisogna meritarsela”. Vero è che i ‘Servizi’ sono come le belle donne, ne parlano tutti anche senza averle mai toccate. e infatti “lo spionaggio intriga tutti. Soprattutto quelli che non sanno cos’è lo spionaggio”.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F06%2F05%2Fquando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie%2F&amp;linkname=Quando%20Gervaso%20scrisse%20gli%20aforismi%20delle%20spie" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F06%2F05%2Fquando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie%2F&#038;title=Quando%20Gervaso%20scrisse%20gli%20aforismi%20delle%20spie" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/05/quando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie/" data-a2a-title="Quando Gervaso scrisse gli aforismi delle spie"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/05/quando-gervaso-scrisse-gli-aforismi-delle-spie/">Quando Gervaso scrisse gli aforismi delle spie</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6032</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Codice Valori, il vero segreto delle spie</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2019/11/23/codice-valori-il-vero-segreto-delle-spie/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=codice-valori-il-vero-segreto-delle-spie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 13:20:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gnosis]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[rivista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=3247</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2000" height="2000" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie.jpg 2000w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-300x300.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-768x768.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-1170x1170.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-1920x1920.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/dicotomie-640x640.jpg 640w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Il primo comandamento e&#8217; crederci. Chi ha scelto di servire il proprio Paese nelle fila degli 007 italiani sa che questo non è un mestiere ma una vita di ricerca&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2019/11/23/codice-valori-il-vero-segreto-delle-spie/">Codice Valori, il vero segreto delle spie</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Il primo comandamento e&#8217; crederci. Chi ha scelto di servire il proprio Paese nelle fila degli 007 italiani sa che questo non è un mestiere ma una vita di ricerca e di lotta, dove strada e libri, operatività e competenza stanno insieme e hanno un unico obiettivo: anticipare (non inseguire) scenari. I Valori sono il vero &#8216;Codice&#8217;, le uova del Drago che daranno frutto a suo tempo, perché bisogna essere visionari, non mestieranti o replicanti di formule. Serve mantenere larga la vita, avere aggancio alla realtà e coltivare dimensioni che stanno nel cuore e devono farsi carne nella storia con la testimonianza di un impegno silenzioso che lavora senza sperare di ricevere medaglie di cartone da cucire sul petto.</h4>
<div></div>
<div>Nel nuovo numero di GNOSIS (3/2019), la Rivista italiana di intelligence curata dal Generale Gianfranco Linzi (editore Argos, pp. 296, € 15, info <a href="http://www.dddsrl.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.dddsrl.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1574600083238000&amp;usg=AFQjCNEM929fCAOuPawb97xkDymT0hKRKQ">www.Dddsrl.it</a>), i valori vengono declinati attraverso selezionate dicotomie/antinomie, che aprono a nuove schiarite, disegnando ulteriori campi di riflessione. La dicotomia, si legge nell’editoriale, “è il campo più ardito per l’Agente, avanguardia nelle terre indefinite dei significati e dei fenomeni, spazio di tradizione e di innovazione, di teoria e di prassi”. E così, dopo il <em>Punto di vista</em> di Sergio Romano, che ci aggiorna sull’evoluzione storica dei rapporti tra Usa-Russia, oggi condizionati da una nuova versione di Guerra fredda, la Rivista del Comparto Intelligence presenta una teoria di qualificati autori che a più voci, e muovendo da prospettive diverse, decodificano il terreno <em>umano, troppo umano</em>, di <em>dico</em> e <em>temno</em> (tagliare).</div>
<div><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3249" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-1920x1440.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/cover-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />È Aldo Masullo, tra i maggiori filosofi del nostro tempo, a presentare l’avventura ricordando come nella società laicizzata la consistenza del valore non risieda nella sacralità ma nella <em>preferibilità</em>. “Il valore – scrive il pensatore de <em>L’Arcisenso</em> &#8211; è la forza che la <em>differenza</em> ha d’ <em>in-porsi</em>, cioè di catturare la preferenza di molti, di pochi o anche di uno solo. Valore è ciò in cui per un essere umano ne va del senso profondo della sua vita. Tutte le cose, e l’uomo stesso, come sappiamo, hanno un prezzo, sono apprezzabili in relazione alla loro usabilità o alla possibilità loro o dei loro servigi di essere scambiati: in questo caso ‘valore’ non è che il prezzo. Ogni cosa <em>ha </em>il suo prezzo. Ma il valore propriamente detto, la cosa o azione che per il suo senso ha la forza d’ <em>in-porsi </em>nel comportamento di molti, di pochi o anche di uno solo, in modo decisivo e irrevocabile, nessuno lo ha. Piuttosto esso <em>è</em>. Ed è esso che <em>ha</em>, cioè <em>possiede</em> come affascinate le vite. Perciò <em>non ha</em> prezzo. È unico. Quando è la scelta di molte vite, non cessa di essere unico: è un unico plurale”. Perciò, mentre il prezzo è relativo, il valore – rimarca Masullo snodando proprio la dicotomia <em>Valore &#8211; Indifferenza</em> – “merita di essere detto assoluto, come assoluto appunto è il senso della vita che, ogni volta presentandosi in ognuno, per lo più si rappresenta in un ideale o in un simbolo. Ma il valore libertà non è il monumento al soldato ignoto, bensì il patriota che volontariamente combatte e muore <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-3250" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-225x300.jpg" alt="" width="164" height="219" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-225x300.jpg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-768x1024.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-1170x1560.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-1920x2560.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/filo-585x780.jpg 585w" sizes="(max-width: 164px) 100vw, 164px" />per liberare il suo popolo oppresso da un feroce invasore. Non vi sono uomini che hanno valore. Ogni uomo è valore, perché è <em>differente</em> da ogni altro”. Nei nostri giorni, a parte mirabili eccezioni, sempre più gli uomini “se ne stanno dispersi tra mille cose mediocri, ‘a buon prezzo’, a ripetere gesti insignificanti, impigriti tra le comodità del ‘progresso’, sempre <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3251" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-1920x1441.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/11/greco-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />più individui in serie e sempre meno personalità singolari, ognuno insensibile alla propria differenza da ogni altro, sordi alla propria ‘vocazione’, alla chiamata del proprio ‘demone’ nel concerto della comunità universale”. È evidente – è il ragionamento del Professore di Filosofia Morale alla Federico II di Napoli, che “quanto più cresce l’indifferenza degli uomini, tanto meno il valore ha la forza d’<em>in-porsi</em>, cioè di essere. Questa circostanza potrebbe anche sembrare, come il machiavellico ‘vizio da cui nasce il bene’, un utile indebolirsi delle fanatiche assolutizzazioni, un raffreddamento degl’impulsi allo scontro. Ma, se guardiamo lo stato effettivo del mondo, carico della sempre più sfrenata bellicosità delle differenze di potere senza valore, la nostra indifferenza appare una disonesta distrazione universale di massa”.</div>
<div></div>
<div>Sulla necessità di una maggiore consapevolezza analitica si sofferma Dario Antiseri nel suo contributo su <em>Società aperta/società chiusa</em>, mentre Carlo Bordoni analizza la coppia <em>Comunità – Società</em> e Marco Lanterna si sofferma su <em>Massa – Individuo</em>. Il Cardinale Gianfranco Ravasi scrive di <em>Sacro – Santo</em>, mentre spetta a Luca Bagetto disegnare la coppia <em>Bellezza – Degrado</em>. Giovanni Brizzi presenta la dicotomia Fedeltà-Tradimento, Pietrangelo Buttafuoco passa in rassegna <em>Verità – Realtà</em> e alla penna di Marco Ventura è affidata l’analisi di <em>Potestas-Auctoritas</em>. Sossio Giametta, consumato navigatore della zattera di Nietzsche, traccia il rapporto Religione-Laicità, con Alberto Castelvecchi che cura la dicotomia <em>Religio-Religione</em> e Francesco Donadio porta nelle stanze segrete di <em>Visione-Ascolto</em>.</div>
<div></div>
<div>Appuntamento al prossimo numero (4/20019, in libreria dal <a dir="ltr">15 dicembre</a>), che offrirà nuove dicotomie, suggerendo allo stesso tempo la lettura dei nuovi titoli della collana ‘Segreti’, a partire dal libro di Gianluca Falanga, <em>Al di là del Muro. La Stasi e il terrorismo</em>.</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2019%2F11%2F23%2Fcodice-valori-il-vero-segreto-delle-spie%2F&amp;linkname=Codice%20Valori%2C%20il%20vero%20segreto%20delle%20spie" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2019%2F11%2F23%2Fcodice-valori-il-vero-segreto-delle-spie%2F&#038;title=Codice%20Valori%2C%20il%20vero%20segreto%20delle%20spie" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2019/11/23/codice-valori-il-vero-segreto-delle-spie/" data-a2a-title="Codice Valori, il vero segreto delle spie"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2019/11/23/codice-valori-il-vero-segreto-delle-spie/">Codice Valori, il vero segreto delle spie</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3247</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
