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	<title>istituzioni Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>istituzioni Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Essere conservatori non basta più. Essere tradizionalista è ben oltre l&#8217;ideologia. La mia anti-ideologia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 20:03:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Conservatorismo]]></category>
		<category><![CDATA[custodia]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="817" height="511" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2.jpg 817w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-300x188.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-768x480.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-585x366.jpg 585w" sizes="(max-width: 817px) 100vw, 817px" /></p>
<p>Da Burke a Leopardi, fino al Pavese del mito, Pierfranco Bruni attraversa le idee che separano conservatorismo e tradizionalismo. E si chiede che cosa possa restare di una civiltà quando&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/07/essere-conservatori-non-basta-piu-essere-tradizionalista-e-ben-oltre-lideologia-la-mia-anti-ideologia/">Essere conservatori non basta più. Essere tradizionalista è ben oltre l&#8217;ideologia. La mia anti-ideologia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="817" height="511" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2.jpg 817w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-300x188.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-768x480.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-585x366.jpg 585w" sizes="(max-width: 817px) 100vw, 817px" /></p><p><em>Da Burke a Leopardi, fino al Pavese del mito, Pierfranco Bruni attraversa le idee che separano conservatorismo e tradizionalismo. E si chiede che cosa possa restare di una civiltà quando smette di riconoscere le proprie radici</em></p>
<p>Nonostante le confusioni della nostra temperie ho il dovere di proporre alcune considerazioni. Dunque. Credo sia necessario chiarire la vera diversità tra Tradizionalismo e Conservatorismo. Più volte, negli anni Ottanta e Novanta, ne ho parlato con Francesco Grisi. In convegni e in incontri privati. In epoche di macerie servono distinzioni precise. Perché confondere le due cose è l&#8217;errore più comune della cultura politica contemporanea. È un errore metafisico. Chi confonde la radice con il ramo non ha compreso né l&#8217;una né l&#8217;altro.</p>
<p>Ho sempre pensato, leggendo Vico, che la storia proceda per corsi e ricorsi e che ogni parola, usata fuori dal suo campo etimologico, diventi ideologia. Così per Tradizione e Conservazione.</p>
<p>Il Conservatorismo ha dentro l&#8217;etica della custodia. Nasce nel 1790, quando Edmund Burke pubblica le Riflessioni sulla Rivoluzione francese. Burke non è un reazionario. È un Whig che ha paura che la ragione astratta tagli la testa non solo al re ma all&#8217;uomo. Il suo è un pensiero del limite, della prudenza. Conservare non significa non cambiare. Significa cambiare come un albero, mantenendo lo stesso tronco.</p>
<p>Una linea attraversa l&#8217;Europa. In Francia è De Maistre e De Bonald, è Chateaubriand che rende il conservatorismo estetico con il Génie du christianisme. In Spagna è Donoso Cortés. In Germania è Möser e Burckhardt. In Inghilterra è Coleridge, Disraeli, poi Oakeshott. In America è Russell Kirk e Scruton con la sua oikofilia, l&#8217;amore per la casa. In Italia non ha avuto partito, ma letteratura: Cuoco, Leopardi che è conservatore perché classico, Manzoni, poi Prezzolini, Longanesi, Montanelli, Del Noce che capisce che il nemico non è il progressista ma il borghese nichilista. Il conservatore custodisce istituzioni, famiglia, Chiesa, Nazione, paesaggio. Ma nel tempo storico. Non interroga l&#8217;eternità. Interroga la durata.</p>
<p>Il Tradizionalismo è altra cosa. Per me è la metafisica dell&#8217;Origine. Non è dottrina politica. È iniziatica. Non nasce nel 1790. Nasce prima della storia. Se gli devo un fondatore moderno dico René Guénon con Orient et Occident e La crise du monde moderne. Ma Guénon non inventa. Ritrova. Con lui Coomaraswamy, Schuon, Eliade, Evola nella fase migliore, De Giorgio, Zolla. Tradizione non è ciò che si tramanda. È ciò che è sempre stato. Philosophia Perennis. Verità non umana che si manifesta nel Veda, nel Tao, nell&#8217;Islam esoterico, nel Cristianesimo delle origini.</p>
<p>Il tradizionalista non conserva. Ricorda. In greco anamnesis. Il conservatore dice difendiamo la civiltà cristiana. Il tradizionalista dice quella civiltà è l&#8217;ultima forma decaduta di una Tradizione più antica, da ritrovare oltre il Cristianesimo sociologico.</p>
<p>Per questo Rivolta contro il mondo moderno di Evola del 1934 non è un libro conservatore. Considera conservatorismo, liberalismo e socialismo tre volti dello stesso mondo moderno, tre materialismi del Kali Yuga.</p>
<p>La differenza è abissale. Il conservatore crede nella Storia. Il tradizionalista nel Mito. Uno nel progresso limitato, l&#8217;altro nella decadenza ciclica dall&#8217;Età dell&#8217;Oro all&#8217;Età del Ferro. Pavese, a me caro, era un tradizionalista. Il conservatore difende la religione come istituzione. Il tradizionalista ne cerca la dottrina segreta. La mia posizione è cristocentrica.</p>
<p>Vico ci aiuta: il conservatore vive nel tempo degli uomini e cerca di non farlo cadere nel tempo dei mostri. Il tradizionalista vive nel tempo degli dèi e giudica gli uomini da lì.<br />
Fino alla Seconda Guerra Mondiale potevano marciare insieme contro modernità radicale, comunismo e nichilismo. Oggi la divaricazione è totale. Il conservatorismo è diventato conservatorismo liberale. Difende mercato e Occidente tecnologico. Thatcher diceva di essere conservatrice e ha privatizzato tutto. È ciò che Del Noce chiamava conservatorismo senza Tradizione.</p>
<p>Il tradizionalismo oggi ha preso due strade estranee al conservatore: quella estetizzante da biblioteca, simboli e rune senza ascesi, e quella della radicalizzazione politica che usa Evola e Guénon come ideologi, mentre disprezzavano l&#8217;ideologia.<br />
Il vero tradizionalista è solo. Vale il Pensiero. Come un monaco. Non ha partito. Sa che la politica non può salvare la Tradizione perché è figlia della modernità. Il conservatore che volesse ritrovare un&#8217;anima dovrebbe tornare un po&#8217; tradizionalista: ricordare che ciò che conserva gli è stato affidato. E il tradizionalista dovrebbe tornare un po&#8217; conservatore: accettare che l&#8217;eterno ha bisogno di casa, paesaggio, lingua. Senza casa la Tradizione è gnosi. Senza Tradizione la casa è albergo.</p>
<p>Resta la mia posizione. Un viaggio dal mito al sacro. L&#8217;ideologia non ha anima. È senza anima. La Tradizione ripropone l&#8217;anima della Civiltà. Mai persa. Sempre sul davanzale. Sulla soglia. Occorre il Salto. Una visione che mi riporta al mio Kierkegaard.</p>
<p>Nonostante le confusioni della nostra temperie ho il dovere di proporre alcune considerazioni. Dunque. Credo sia necessario chiarire la vera diversità tra Tradizionalismo e Conservatorismo. Più volte, negli anni Ottanta e Novanta, ne ho parlato con Francesco Grisi. In convegni e in incontri privati. In epoche di macerie servono distinzioni precise. Perché confondere le due cose è l&#8217;errore più comune della cultura politica contemporanea. È un errore metafisico. Chi confonde la radice con il ramo non ha compreso né l&#8217;una né l&#8217;altro.</p>
<p>Ho sempre pensato, leggendo Vico, che la storia proceda per corsi e ricorsi e che ogni parola, usata fuori dal suo campo etimologico, diventi ideologia. Così per Tradizione e Conservazione.</p>
<p>Il Conservatorismo ha dentro l&#8217;etica della custodia. Nasce nel 1790, quando Edmund Burke pubblica le Riflessioni sulla Rivoluzione francese. Burke non è un reazionario. È un Whig che ha paura che la ragione astratta tagli la testa non solo al re ma all&#8217;uomo. Il suo è un pensiero del limite, della prudenza. Conservare non significa non cambiare. Significa cambiare come un albero, mantenendo lo stesso tronco.</p>
<p>Una linea attraversa l&#8217;Europa. In Francia è De Maistre e De Bonald, è Chateaubriand che rende il conservatorismo estetico con il Génie du christianisme. In Spagna è Donoso Cortés. In Germania è Möser e Burckhardt. In Inghilterra è Coleridge, Disraeli, poi Oakeshott. In America è Russell Kirk e Scruton con la sua oikofilia, l&#8217;amore per la casa. In Italia non ha avuto partito, ma letteratura: Cuoco, Leopardi che è conservatore perché classico, Manzoni, poi Prezzolini, Longanesi, Montanelli, Del Noce che capisce che il nemico non è il progressista ma il borghese nichilista. Il conservatore custodisce istituzioni, famiglia, Chiesa, Nazione, paesaggio. Ma nel tempo storico. Non interroga l&#8217;eternità. Interroga la durata.</p>
<p>Il Tradizionalismo è altra cosa. Per me è la metafisica dell&#8217;Origine. Non è dottrina politica. È iniziatica. Non nasce nel 1790. Nasce prima della storia. Se gli devo un fondatore moderno dico René Guénon con Orient et Occident e La crise du monde moderne. Ma Guénon non inventa. Ritrova. Con lui Coomaraswamy, Schuon, Eliade, Evola nella fase migliore, De Giorgio, Zolla. Tradizione non è ciò che si tramanda. È ciò che è sempre stato. Philosophia Perennis. Verità non umana che si manifesta nel Veda, nel Tao, nell&#8217;Islam esoterico, nel Cristianesimo delle origini.</p>
<p>Il tradizionalista non conserva. Ricorda. In greco anamnesis. Il conservatore dice difendiamo la civiltà cristiana. Il tradizionalista dice quella civiltà è l&#8217;ultima forma decaduta di una Tradizione più antica, da ritrovare oltre il Cristianesimo sociologico.</p>
<p>Per questo Rivolta contro il mondo moderno di Evola del 1934 non è un libro conservatore. Considera conservatorismo, liberalismo e socialismo tre volti dello stesso mondo moderno, tre materialismi del Kali Yuga.</p>
<p>La differenza è abissale. Il conservatore crede nella Storia. Il tradizionalista nel Mito. Uno nel progresso limitato, l&#8217;altro nella decadenza ciclica dall&#8217;Età dell&#8217;Oro all&#8217;Età del Ferro. Pavese, a me caro, era un tradizionalista. Il conservatore difende la religione come istituzione. Il tradizionalista ne cerca la dottrina segreta. La mia posizione è cristocentrica.</p>
<p>Vico ci aiuta: il conservatore vive nel tempo degli uomini e cerca di non farlo cadere nel tempo dei mostri. Il tradizionalista vive nel tempo degli dèi e giudica gli uomini da lì.<br />
Fino alla Seconda Guerra Mondiale potevano marciare insieme contro modernità radicale, comunismo e nichilismo. Oggi la divaricazione è totale. Il conservatorismo è diventato conservatorismo liberale. Difende mercato e Occidente tecnologico. Thatcher diceva di essere conservatrice e ha privatizzato tutto. È ciò che Del Noce chiamava conservatorismo senza Tradizione.</p>
<p>Il tradizionalismo oggi ha preso due strade estranee al conservatore: quella estetizzante da biblioteca, simboli e rune senza ascesi, e quella della radicalizzazione politica che usa Evola e Guénon come ideologi, mentre disprezzavano l&#8217;ideologia.<br />
Il vero tradizionalista è solo. Vale il Pensiero. Come un monaco. Non ha partito. Sa che la politica non può salvare la Tradizione perché è figlia della modernità. Il conservatore che volesse ritrovare un&#8217;anima dovrebbe tornare un po&#8217; tradizionalista: ricordare che ciò che conserva gli è stato affidato. E il tradizionalista dovrebbe tornare un po&#8217; conservatore: accettare che l&#8217;eterno ha bisogno di casa, paesaggio, lingua. Senza casa la Tradizione è gnosi. Senza Tradizione la casa è albergo.</p>
<p>Resta la mia posizione. Un viaggio dal mito al sacro. L&#8217;ideologia non ha anima. È senza anima. La Tradizione ripropone l&#8217;anima della Civiltà. Mai persa. Sempre sul davanzale. Sulla soglia. Occorre il Salto. Una visione che mi riporta al mio Kierkegaard.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/07/essere-conservatori-non-basta-piu-essere-tradizionalista-e-ben-oltre-lideologia-la-mia-anti-ideologia/">Essere conservatori non basta più. Essere tradizionalista è ben oltre l&#8217;ideologia. La mia anti-ideologia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Amatrice e Taranto. Con Giorgia Meloni. Due Italie nella stessa settimana. Due stili nei confronti delle istituzioni</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/25/amatrice-e-taranto-con-giorgia-meloni-due-italie-nella-stessa-settimana-due-stili-nei-confronti-delle-istituzioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=amatrice-e-taranto-con-giorgia-meloni-due-italie-nella-stessa-settimana-due-stili-nei-confronti-delle-istituzioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IL punto di vista]]></category>
		<category><![CDATA[Amatrice e Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
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		<category><![CDATA[presidente del consiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="410" height="410" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39.jpeg 410w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 410px) 100vw, 410px" /></p>
<p>Dalla commozione del ricordo ai fischi durante i Giochi del Mediterraneo: la riflessione di Pierfranco Bruni sul senso dello Stato, sulla misura del dissenso e sulla dignità delle occasioni pubbliche&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/25/amatrice-e-taranto-con-giorgia-meloni-due-italie-nella-stessa-settimana-due-stili-nei-confronti-delle-istituzioni/">Amatrice e Taranto. Con Giorgia Meloni. Due Italie nella stessa settimana. Due stili nei confronti delle istituzioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="410" height="410" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39.jpeg 410w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 410px) 100vw, 410px" /></p><p><strong><em>Dalla commozione del ricordo ai fischi durante i Giochi del Mediterraneo: la riflessione di Pierfranco Bruni sul senso dello Stato, sulla misura del dissenso e sulla dignità delle occasioni pubbliche</em></strong></p>
<p>C&#8217;è un&#8217;Italia che si raccoglie e un&#8217;Italia che si scompone. E nella stessa settimana, in due luoghi diversi, abbiamo visto entrambe. Giorgia Meloni ad Amatrice. Nella piena commozione ed emozione. Non era soltanto la presenza del Presidente del Consiglio. Era la presenza dello Stato che torna dove lo Stato è stato invocato tra le macerie. Amatrice non è un luogo come gli altri. È una ferita ancora aperta nella geografia della nostra coscienza. È un nome che contiene una data, un&#8217;ora, un silenzio. Andarci non è fare politica. È fare memoria in piena visione religiosa.</p>
<p>E lì, in quel dolore che non ha mai smesso di essere dolore, la politica ha ritrovato le sue parole più alte: eleganza, stile, dignità, coraggio, rispetto delle istituzioni. Eleganza non come abito, ma come misura. Stile non come forma, ma come contenuto che si fa forma. Dignità come capacità di stare davanti al dolore senza retorica, senza sfruttarlo, ma condividendolo. Coraggio come capacità di non fuggire il luogo simbolo della fragilità nazionale. Rispetto delle istituzioni come riconoscimento che chi è lì, in quel momento, non rappresenta una parte, ma rappresenta tutti. Amatrice, pur nel dolore, ha mostrato una grande dignità di civiltà. Una comunità che ha sofferto e che soffre ancora, ma che non ha smarrito il senso dell&#8217;accoglienza, del limite, del sacro. Ha accolto il Presidente del Consiglio come si accoglie l&#8217;istituzione. Con compostezza. Con lacrime che non sono protesta, ma memoria viva. Lì si è vista l&#8217;Italia profonda, quella che non urla, quella che resiste. L&#8217;Italia vera e con umanità.</p>
<p>Al contrario, ciò che è accaduto a Taranto per i Giochi del Mediterraneo appartiene ad un&#8217;altra grammatica. Taranto doveva essere vetrina di bellezza. Doveva mostrare il suo mare, il suo recupero, la sua voglia di riscatto. Doveva mostrare eleganza. I Giochi del Mediterraneo sono fratellanza, sono l&#8217;antica koinè del nostro mare che torna a farsi agonismo, cultura, incontro. E invece, per colpa di un manipolo ideologizzato che non conosce il senso della valenza istituzionale, tutto è stato offuscato dai fischi al Presidente del Consiglio.</p>
<p>Non è questione di consenso o dissenso. Il dissenso è sacro in democrazia. È questione di luogo, di tempo, di misura, di stile. Fischiare l&#8217;istituzione mentre rappresenta l&#8217;Italia davanti al Mediterraneo non è colpire una persona. È colpire l&#8217;immagine stessa del Paese, ovvero Nazione, che si vuole celebrare. È trasformare una festa di tutti in un comizio di pochi.</p>
<p>Taranto, per colpa di quel gruppetto, è scesa nel baratro dell&#8217;immagine. Una città che doveva mostrare bellezza ha dato, suo malgrado, il brutto di sé. Perché basta un gesto stonato a coprire un&#8217;orchestra intera. Basta un urlo fuori tempo a rompere una cerimonia.</p>
<p>E questo ci addolora due volte. Perché Taranto non è quel fischio. Taranto è lavoro, è acciaio e mare, è fatica e speranza. Taranto è molto più grande di chi l&#8217;ha voluta ridurre a palcoscenico di una contestazione senza stile. Però &#8211; e qui sta l&#8217;onestà dello sguardo &#8211; credo che ci siano state responsabilità nell&#8217;organizzazione. Chi organizza un grande evento internazionale ha anche il dovere di prevedere, di custodire, di proteggere la sacralità istituzionale del momento. Le istituzioni non si espongono, si custodiscono. Non si lasciano sole davanti alla prevedibilità del rumore. Si accompagnano con intelligenza, con regia, con senso dello Stato.</p>
<p>La differenza tra Amatrice e Taranto è tutta qui. Ad Amatrice la politica si è fatta silenzio che ascolta. A Taranto la politica è stata costretta a farsi rumore che si difende. Ad Amatrice ha vinto la civiltà del dolore che diventa comunità. A Taranto ha perso l&#8217;occasione della comunità che diventa civiltà.</p>
<p>Abbiamo bisogno di tornare a quella lezione di stile che don Luigi Giussani chiamava &#8220;totalità dello sguardo&#8221;. Guardare l&#8217;altro non come avversario da fischiare, ma come persona che porta un destino comune, anche quando la si contesta. Il rispetto delle istituzioni non è ossequio al potere. È rispetto di se stessi. Perché le istituzioni siamo noi quando sappiamo essere più grandi della nostra parte.</p>
<p>Ecco perché Amatrice resta e Taranto deve riflettere. Una ci ha mostrato cosa siamo quando siamo al meglio. L&#8217;altra cosa rischiamo di diventare quando confondiamo la libertà di dissentire con la licenza di offendere il momento di tutti. Per Taranto è il segno di una gravissima lacuna: mancanza di rispetto alle Istituzioni. Amatrice pur nel dolore ha mostrato una grande dignità ed eleganza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/25/amatrice-e-taranto-con-giorgia-meloni-due-italie-nella-stessa-settimana-due-stili-nei-confronti-delle-istituzioni/">Amatrice e Taranto. Con Giorgia Meloni. Due Italie nella stessa settimana. Due stili nei confronti delle istituzioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>UE: nuove norme per rafforzare la cibersicurezza e la sicurezza delle informazioni</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/03/22/ue-nuove-norme-per-rafforzare-la-cibersicurezza-e-la-sicurezza-delle-informazioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ue-nuove-norme-per-rafforzare-la-cibersicurezza-e-la-sicurezza-delle-informazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 20:49:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[cibersicurezza]]></category>
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		<category><![CDATA[UE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="654" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5.jpeg 654w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5-300x156.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5-585x304.jpeg 585w" sizes="(max-width: 654px) 100vw, 654px" /></p>
<p>Le nuove norme per rafforzare la cibersicurezza e la sicurezza delle informazioni nelle istituzioni, negli organi e negli organismi dell&#8217;UE La Commissione ha proposto oggi nuove norme per stabilire misure&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/03/22/ue-nuove-norme-per-rafforzare-la-cibersicurezza-e-la-sicurezza-delle-informazioni/">UE: nuove norme per rafforzare la cibersicurezza e la sicurezza delle informazioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="654" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5.jpeg 654w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5-300x156.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/03/A2BE8E9A-CC2F-4328-B758-FFB50B2448A5-585x304.jpeg 585w" sizes="(max-width: 654px) 100vw, 654px" /></p><p><b><span lang="IT" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le nuove norme per rafforzare la cibersicurezza e la sicurezza delle informazioni nelle istituzioni, negli organi e negli organismi dell&#8217;UE</span></b></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione ha proposto oggi nuove norme per stabilire misure comuni in materia di cibersicurezza e sicurezza delle informazioni nelle istituzioni, negli organi e negli organismi dell&#8217;UE. La proposta è volta a rafforzare le capacità di resilienza e di risposta di questi soggetti rispetto agli incidenti e alle minacce informatiche, come pure a garantire la resilienza e la sicurezza della pubblica amministrazione dell&#8217;UE in un contesto di crescenti attività informatiche dolose nel panorama globale. </span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Johannes </span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Hahn</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, Commissario per il Bilancio e l&#8217;amministrazione, ha dichiarato: “<em>In un ambiente connesso, un singolo incidente di cibersicurezza può incidere su un&#8217;intera organizzazione. Per questo motivo è fondamentale costruire un solido scudo contro le minacce informatiche e gli incidenti informatici che potrebbero perturbare la nostra capacità di agire. I regolamenti che stiamo proponendo oggi sono una pietra miliare nel panorama della cibersicurezza e della sicurezza delle informazioni dell&#8217;UE. Sono basati su una cooperazione rafforzata e sul sostegno reciproco tra le istituzioni, gli organi e gli organismi dell&#8217;UE, e sul coordinamento della preparazione e della risposta</em>. <em>Si tratta di un vero e proprio sforzo collettivo a livello dell&#8217;UE.”</em></span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle crescenti sfide geopolitiche, un approccio comune alla cibersicurezza e alla sicurezza delle informazioni è imprescindibile. Alla luce di ciò la Commissione ha proposto un regolamento sulla cibersicurezza e un regolamento sulla sicurezza delle informazioni. Stabilendo priorità e quadri comuni, tali norme rafforzeranno ulteriormente la cooperazione interistituzionale, ridurranno al minimo l&#8217;esposizione ai rischi e consolideranno la cultura della sicurezza dell&#8217;UE.</span></p>
<h3><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Regolamento sulla cibersicurezza</span></h3>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il proposto regolamento sulla cibersicurezza introdurrà un </span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">quadro di gestione, di governance e di controllo dei rischi</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> nel settore della cibersicurezza. Porterà alla creazione di un nuovo</span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> comitato interistituzionale per la cibersicurezza</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, accrescerà le capacità in materia di cibersicurezza, e incentiverà periodiche valutazioni di maturità e una maggiore igiene informatica. Amplierà inoltre il mandato della </span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">squadra di pronto intervento informatico</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell&#8217;UE (CERT-EU), che fungerà da piattaforma di intelligence relativa alle minacce, di scambio di informazioni sulla cibersicurezza e di coordinamento della risposta in caso di incidenti, da organo consultivo centrale e da prestatore di servizi.</span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Elementi chiave</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> della proposta di regolamento sulla cibersicurezza:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Rafforzare il mandato del CERT-UE e fornire le risorse necessarie per il suo assolvimento</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Esigere che tutte le istituzioni, gli organi e gli organismi dell&#8217;UE:</span>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">si dotino di un quadro di governance, gestione e controllo dei rischi nel settore della cibersicurezza;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">attuino una base di riferimento per le misure di cibersicurezza per affrontare i rischi individuati;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">effettuino periodicamente valutazioni di maturità;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">predispongano un piano di miglioramento della propria cibersicurezza, approvato dalla loro dirigenza;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">condividano senza indebito ritardo con il CERT-UE le informazioni relative agli incidenti.</span></li>
</ul>
</li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Istituire un nuovo comitato interistituzionale per la cibersicurezza per guidare e monitorare l&#8217;attuazione del regolamento e per indirizzare il CERT-EU</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Rinominare il CERT-UE da “squadra di pronto intervento informatico” in “centro per la cibersicurezza” in linea con gli sviluppi negli Stati membri e a livello globale, pur mantenendo l&#8217;abbreviazione CERT-UE per il riconoscimento del nome.</span></li>
</ul>
<h3><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Regolamento sulla sicurezza delle informazioni</span></h3>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il proposto regolamento sulla sicurezza delle informazioni creerà una serie minima di </span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">norme</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> e standard</span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> sulla sicurezza delle informazioni</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> per tutte le istituzioni, tutti gli organi e tutti gli organismi dell&#8217;UE, per garantire una protezione rafforzata e uniforme contro l&#8217;evoluzione delle minacce alle informazioni. Queste nuove norme costituiranno un terreno stabile per uno </span><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">scambio sicuro di informazioni</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> tra le istituzioni, gli organi e gli organismi dell&#8217;UE e con gli Stati membri, in base a pratiche e misure standardizzate per proteggere i flussi di informazioni.</span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Elementi chiave</span></strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> della proposta di regolamento sulla sicurezza delle informazioni:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Predisporre una governance efficace per promuovere la cooperazione tra tutte le istituzioni, gli organi e gli organismi dell&#8217;UE, in particolare un gruppo di coordinamento interistituzionale per la sicurezza delle informazioni</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Istituire un approccio comune per la categorizzazione delle informazioni, basato sul livello di riservatezza</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Modernizzare la politica di sicurezza delle informazioni, includendovi pienamente la trasformazione digitale e il lavoro da remoto</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Razionalizzare le pratiche attuali e conseguire una maggiore compatibilità tra i sistemi e i dispositivi rilevanti.</span></li>
</ul>
<h3><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Contesto</span></h3>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Nella sua risoluzione del marzo 2021, il Consiglio dell&#8217;Unione europea ha sottolineato l&#8217;importanza di un quadro di sicurezza solido e coerente per proteggere il personale, i dati, le reti di comunicazione, i sistemi di informazione e i processi decisionali dell&#8217;UE. Ciò può essere realizzato solo rafforzando la resilienza e migliorando la cultura della sicurezza delle istituzioni, negli organi e negli organismi dell&#8217;UE.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Dando seguito alla </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52020DC0605&amp;from=ES" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri%3DCELEX:52020DC0605%26from%3DES&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw25CDq2NmIvDI2Q3W7B64Id"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">strategia dell&#8217;UE per l&#8217;Unione della sicurezza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> e alla </span><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_20_2391" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_20_2391&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw0yF8caC8bWR0-2uqWWh0Ks"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">strategia dell&#8217;UE per la cibersicurezza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, il regolamento sulla cibersicurezza proposto in data odierna garantirà coerenza con le politiche dell&#8217;UE esistenti in materia di cibersicurezza, in piena conformità con la vigente legislazione europea:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32016L1148" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri%3Dcelex:32016L1148&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw3G8Fp3N-WBFHx4yc6ZVjUB"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> (direttiva NIS) e la futura </span><a href="https://ec.europa.eu/digital-single-market/news-redirect/696976" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/digital-single-market/news-redirect/696976&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw1EEr5wuNj57FEo8PUJejSM"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">direttiva relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell&#8217;Unione</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">(”NIS 2”), che la Commissione ha proposto nel dicembre 2020;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX%3A32019R0881" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri%3DCELEX%253A32019R0881&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw1ljguT0U6EhhxON4nD962T">regolamento sulla cibersicurezza</a>;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32021H1086" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri%3DCELEX%253A32021H1086&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw3dQuNiZVJDdDvZO2KS1CBe"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">raccomandazione della Commissione sull&#8217;istituzione di un&#8217;unità congiunta per il ciberspazio</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32017H1584" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri%3DCELEX:32017H1584&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw1p2QsGRtQZs9IKa5-77iwP"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">raccomandazione della Commissione</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> relativa alla risposta coordinata agli incidenti e alle crisi di cibersicurezza su vasta scala.</span></li>
</ul>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Considerata la quantità sempre maggiore di informazioni sensibili non classificate e classificate UE trattate dalle istituzioni, dagli organi e dagli organismi dell&#8217;UE, il proposto regolamento sulla sicurezza delle informazioni mira ad aumentare la protezione delle informazioni razionalizzando i vari quadri giuridici delle istituzioni, organi e organismi dell&#8217;Unione in tale settore. </span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La proposta è in linea con:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52020DC0605&amp;from=ES" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri%3DCELEX:52020DC0605%26from%3DES&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw25CDq2NmIvDI2Q3W7B64Id"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">strategia dell&#8217;UE per l&#8217;Unione della sicurezza</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, che include un ampio impegno dell&#8217;UE a integrare gli sforzi degli Stati membri in tutti i settori della sicurezza;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l&#8217;elemento fondamentale dell&#8217;</span><a href="https://www.consilium.europa.eu/media/39922/20-21-euco-final-conclusions-en.pdf" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.consilium.europa.eu/media/39922/20-21-euco-final-conclusions-en.pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw1550WlmfTXhY7T9PKbRu9X"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">agenda strategica 2019-2024</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, adottata dal Consiglio europeo nel giugno 2019, che consiste nel proteggere le nostre società dalle minacce, in continua evoluzione, che incombono sulle informazioni trattate dalle istituzioni, dagli organi e dalle agenzie dell&#8217;UE;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">le </span><a href="https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14972-2019-INIT/it/pdf" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14972-2019-INIT/it/pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw1byv-bZ16T8jxLzfc-EoSK"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">conclusioni del Consiglio “Affari generali” del dicembre 2019</span></a><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, che esortano le istituzioni, gli organi e le agenzie dell&#8217;UE, con il sostegno degli Stati membri, a elaborare e a mettere in pratica un insieme completo di misure destinate a garantire la loro sicurezza.</span></li>
</ul>
<h3><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Per ulteriori informazioni</span></h3>
<p><a href="https://ec.europa.eu/info/publications/proposal-cybersecurity-regulation_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/publications/proposal-cybersecurity-regulation_en&amp;source=gmail&amp;ust=1648050904444000&amp;usg=AOvVaw0wrPcJSTnUeahdDbTicmkt"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce misure per un livello elevato di cibersicurezza nelle istituzioni, negl</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/03/22/ue-nuove-norme-per-rafforzare-la-cibersicurezza-e-la-sicurezza-delle-informazioni/">UE: nuove norme per rafforzare la cibersicurezza e la sicurezza delle informazioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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