<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L’Aquila Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/laquila/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/amp/tag/laquila/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Oct 2026 08:16:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.10</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>L’Aquila Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/amp/tag/laquila/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>L&#8217;Aquila,dove il perdono diventa futuro</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/20/laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro</link>
					<comments>https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/20/laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 08:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Città Gentile]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Lumera]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Internazionale del Perdono]]></category>
		<category><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></category>
		<category><![CDATA[Izzeldin Abuelaish]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Lumera ODV]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[Perdono]]></category>
		<category><![CDATA[riconciliazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=129923</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="955" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono.jpg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono-300x179.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono-1024x611.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono-768x458.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono-1170x698.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/2-Izzeldin-Abuelaish-Ambasciatore-del-Perdono-585x349.jpg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Annotazioni e riflessioni sulla XI Giornata Internazionale del Perdono di Goffredo Palmerini &#160; L’AQUILA &#8211; Ci sono giornate che si spengono nel tempo di un convegno e altre che continuano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/20/laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro/">L&#8217;Aquila,dove il perdono diventa futuro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Annotazioni e riflessioni sulla XI Giornata Internazionale del Perdono</strong></p>
<p>di <strong>Goffredo Palmerini</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’AQUILA &#8211; Ci sono giornate che si spengono nel tempo di un convegno e altre che continuano a vivere molto oltre, sedimentando pensieri, domande, emozioni. La <strong>XI Giornata Internazionale del Perdono</strong>, svoltasi il 10 ottobre 2026 all&#8217;Aquila, appartiene certamente alla seconda specie. Per un&#8217;intera giornata l&#8217;Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza &#8220;Vincenzo Giudice&#8221;, a L’Aquila, è stato luogo d&#8217;incontro di esperienze umane profondamente diverse tra loro, ma unite da un comune denominatore: la ricerca di un orizzonte possibile di pace attraverso la pratica del perdono. Oltre quattrocento persone presenti in sala, migliaia collegate da remoto, relatori provenienti da differenti realtà culturali e sociali, giovani, operatori del mondo educativo, rappresentanti delle istituzioni, uomini e donne impegnati quotidianamente nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sul dialogo<strong>. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;Aquila</strong>, città della <strong>Perdonanza Celestiniana</strong> da oltre sette secoli è apparsa ancora una volta il luogo naturale per ospitare una riflessione sul Perdono come valore universale. Non una scelta casuale, ma il riconoscimento d’una vocazione della città, d’una missione spirituale e civile che continua a parlare al presente. Quella stessa identità che spinse <strong>papa Francesco</strong>, il 28 agosto 2022, a definire il capoluogo abruzzese &#8220;<strong>capitale del Perdono, della Riconciliazione e della Pace</strong>&#8220;.</p>
<p>La Giornata, ideata da <strong>Daniel Lumera</strong> e organizzata dalla Lumera ODV insieme ai partner One Group, L&#8217;Aquila Made In, ha<img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-129931  aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/1-XI-Giornata-internazionale-del-Perdono-e1792484149667.jpg" alt="" width="621" height="325" /> avuto come tema &#8220;<em>Il Perdono nutre il mondo&#8221;</em>. Un&#8217;affermazione che potrebbe apparire idealistica in un tempo attraversato da guerre, conflitti e lacerazioni sociali, ma che durante l&#8217;intera giornata è stata tradotta in esperienze concrete, volti, storie, testimonianze. Sin dalle prime ore del mattino è apparso chiaro come l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro non fosse semplicemente discutere il perdono, bensì interrogarne il significato più profondo. <strong>Daniel Lumera</strong> e <strong>don Francesco Fiorillo</strong>, del Monastero San Magno a Fondi, hanno guidato la riflessione mostrando come il perdono non rappresenti un atto di debolezza né una fuga dalla realtà, ma una scelta di consapevolezza capace di interrompere le catene dell&#8217;odio e della vendetta. E tuttavia, tra i molti momenti significativi vissuti nel corso della giornata, uno ha lasciato un&#8217;impronta particolare nel cuore dei presenti. L&#8217;intervento del professor <strong>Izzeldin Abuelaish</strong> ha portato all&#8217;Aquila una storia che supera</p>
<p>ogni confine geografico e politico. Medico palestinese, conosciuto nel mondo come &#8220;il medico di Gaza&#8221;, autore del libro <em>&#8220;Non odierò&#8221;</em>, Abuelaish ha vissuto una delle tragedie più devastanti che un padre possa immaginare: la perdita di tre figlie in un bombardamento nel gennaio 2009. Di fronte a una simile ferita sarebbe stato comprensibile cedere al rancore. Sarebbe stato umano lasciarsi possedere dall&#8217;odio. E invece la sua risposta è stata diversa.</p>
<div id="attachment_129933" style="width: 631px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-129933" class="wp-image-129933 " src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Izzeldin-Abuelaish-e-Raffaele-Daniele-1.png" alt="" width="621" height="386" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Izzeldin-Abuelaish-e-Raffaele-Daniele-1.png 783w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Izzeldin-Abuelaish-e-Raffaele-Daniele-1-300x187.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Izzeldin-Abuelaish-e-Raffaele-Daniele-1-768x478.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Izzeldin-Abuelaish-e-Raffaele-Daniele-1-585x364.png 585w" sizes="(max-width: 621px) 100vw, 621px" /><p id="caption-attachment-129933" class="wp-caption-text">Izzeldin Abuelaish e Raffaele Daniele</p></div>
<p><strong>Izzeldin Abuelaish</strong> ha scelto di non odiare. Non per dimenticare, non per assolvere, non per cancellare il dolore. Ma perché aveva compreso che trasformare la sofferenza in rancore avrebbe significato consegnare il futuro alla stessa logica che aveva generato la tragedia. Nelle sue parole non c&#8217;è mai retorica. Vi è piuttosto una straordinaria coerenza tra ciò che ha vissuto e ciò che continua a testimoniare nel mondo: l&#8217;idea che l&#8217;umanità possa elevarsi al di sopra della vendetta e riconoscersi come una comunità di destino. Per questo il conferimento ad <strong>Izzeldin Abuelaish</strong> del riconoscimento di <strong>Ambasciatore del Perdono</strong> ha assunto un significato che va ben oltre l&#8217;aspetto simbolico. È apparso come il riconoscimento di una testimonianza vissuta. Di una scelta dolorosa e coraggiosa che si rinnova ogni giorno. Ma l&#8217;eco più intensa di quella presenza è forse arrivata il giorno successivo, attraverso il messaggio indirizzato al presidente della Lumera ODV, il generale <strong>Nico Caiazza</strong>. Parole che meritano di essere rilette e meditate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Caro Nico,</em></p>
<p><em>desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a te e a tutto il tuo team per avermi invitato a L&#8217;Aquila e per l&#8217;onore di tenere il discorso di apertura alla Giornata Internazionale del Perdono. Grazie per la vostra gentilezza, la vostra generosità e la straordinaria cura con cui avete reso questo incontro così significativo. Ti sono profondamente grato per avermi onorato con il riconoscimento di Ambasciatore del Perdono. Lo ricevo con umiltà e con un profondo senso di responsabilità. Per me il perdono non è soltanto una parola o un gesto simbolico. È una scelta umana difficile ma coraggiosa: rifiutare che odio e vendetta determinino il nostro futuro e lavorare per un mondo in cui prevalgano dignità, compassione e comprensione. Perdonare non significa dimenticare, negare l&#8217;ingiustizia o rinunciare alla ricerca della verità e delle responsabilità. Significa rifiutare che il dolore che ci è stato inflitto diventi la fonte di altro dolore per gli altri. Sono venuto a L&#8217;Aquila con speranza, portando con me le mie esperienze e la mia convinzione che l&#8217;umanità possa elevarsi al di sopra dell&#8217;odio. Me ne sono andato ancora più ispirato, incoraggiato e pieno di speranza, non solo per il calore e la generosità che mi avete dimostrato, ma anche per le meravigliose persone che ho incontrato. La loro motivazione, la loro apertura, il loro impegno e la loro volontà di fare una differenza positiva nel nostro mondo mi hanno toccato profondamente. Incontrare persone che non si limitano a parlare di un mondo migliore, ma sono davvero disposte a lavorare per costruirlo, mi ricorda che non siamo soli in questo cammino. Ci sono persone ovunque che credono che la compassione sia più forte dell&#8217;indifferenza, che la comprensione possa superare la divisione e che ogni essere umano abbia la responsabilità di contribuire a un mondo più pacifico e umano. La speranza diventa potente quando ispira l&#8217;azione, e il perdono acquista significato quando ci aiuta a costruire un futuro diverso. L&#8217;incontro di L&#8217;Aquila è stato un bellissimo promemoria del fatto che, nonostante la sofferenza e le divisioni che ci circondano, possiamo scegliere di unirci, riconoscere la nostra comune umanità e compiere passi concreti verso il cambiamento. Credo sinceramente che questo sia l&#8217;inizio di qualcosa di importante. Spero che possiamo continuare la nostra collaborazione, rafforzare i legami nati a L&#8217;Aquila e lavorare insieme per diffondere speranza, perdono e umanità, in particolare tra i giovani. Meritano un futuro in cui ereditino saggezza anziché odio, comprensione anziché pregiudizio, e il coraggio di costruire ponti anziché muri. Ti sarei molto grato se potessi condividere questo messaggio con tutti coloro che hanno partecipato al convegno e di trasmettere i miei sinceri ringraziamenti a tutto il tuo team e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata speciale. Grazie ancora per la tua amicizia, la tua generosità, la tua visione e l&#8217;onore che mi hai conferito. Porterò con me il calore di questa esperienza, insieme a una rinnovata determinazione a continuare a lavorare per un mondo in cui nessun essere umano sia definito dall&#8217;odio e in cui ogni bambino abbia l&#8217;opportunità di crescere in pace. Non possiamo cambiare il passato, ma insieme possiamo contribuire a plasmare un futuro in cui la prossima generazione non debba ereditarne l&#8217;odio. È una responsabilità che condividiamo, e mi incoraggia sapere di aver incontrato persone come te che sono disposte ad abbracciarla. Con la mia più profonda gratitudine, amicizia e speranza.</em></p>
<p><strong><em>Izzeldin Abuelaish</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lettera del <strong>prof. Abuelaish</strong> possiede una forza morale rara, quella che ho potuto percepire conoscendolo di persona, nella grandezza del suo pensiero, come nella semplicità del tratto e dell’umanità trasparente. È difficile immaginare una sintesi più alta, attraverso la sua intensa testimonianza, dello spirito che ha attraversato l&#8217;intera giornata. Molti degli interventi successivi hanno infatti sviluppato questo stesso filo rosso. I giovani della Cittadella della Pace dell’Associazione Rondine e gli studenti del Liceo Classico Cotugno dell’Aquila, interessati alla forte testimonianza di <strong>David Simone Cavallo</strong>, hanno raccontato il perdono attraverso il linguaggio delle nuove generazioni. Il loro contributo è apparso particolarmente creativo, specie nel dialogo immaginario tra <strong>Celestino V</strong> e <strong>Ignazio Silone</strong>, e prezioso perché lontano da ogni formalismo. Nelle loro parole il perdono è emerso come capacità di ascolto, riconoscimento dell&#8217;altro, rifiuto delle semplificazioni che alimentano ostilità e pregiudizi. Anche l&#8217;esperienza di &#8220;Cella Musica&#8221;, il gruppo che vede insieme detenuti e agenti della Polizia Penitenziaria del carcere di Siena, ha offerto una testimonianza concreta di come luoghi segnati dalla separazione possano diventare spazi di relazione e di umanità condivisa, dando concreto senso del principio sancito dall’art. 27 della Costituzione. Particolarmente significativa, infatti, è stata inoltre la riflessione sul rapporto tra perdono e giustizia. Un tema delicato e spesso frainteso. La giornata aquilana ha mostrato come il perdono non sostituisca la giustizia né la svuoti di significato. Al contrario, ne rappresenta il compimento umano più alto, quando alla necessaria ricerca della verità si accompagna la volontà di non disumanizzare l&#8217;altro.</p>
<p>Infine, la proclamazione dell&#8217;Aquila &#8220;<strong>Città Gentile</strong>&#8220;, d’intesa con la Municipalità presente con il vicesindaco <strong>Raffaele Daniele</strong>, e la suggestiva preghiera per la Pace con le bandiere delle 197 nazioni del mondo, hanno offerto all’evento un&#8217;immagine dal forte valore simbolico. Centinaia di bandiere, lingue, culture e storie differenti riunite sotto un unico cielo. Non la celebrazione di una generica armonia, ma l&#8217;affermazione di una possibilità: convivere nelle differenze riconoscendo ciò che accomuna gli esseri umani. Forse è proprio questo il lascito più autentico della <strong>XI Giornata Internazionale del Perdono</strong>. In un tempo nel quale il linguaggio pubblico si irrigidisce, i conflitti sembrano moltiplicarsi e le ragioni dell&#8217;altro vengono spesso percepite come una minaccia, <strong>L&#8217;Aquila</strong> ha offerto per un giorno un laboratorio di umanità. Non una fuga dalla realtà, ma un esercizio di responsabilità collettiva. Il perdono, come hanno mostrato le voci ascoltate all&#8217;Auditorium della Scuola della Guardia di Finanza, non appartiene alla sfera dell&#8217;utopia. È una scelta concreta, esigente e spesso dolorosa. Richiede coraggio, memoria, verità e capacità di guardare oltre la ferita. Ma proprio per questo continua a rappresentare una delle più alte possibilità dell&#8217;essere umano. E dall’Aquila, città che da oltre sette secoli custodisce nel suo patrimonio spirituale e civile la cultura del perdono, questo messaggio è partito ancora una volta verso il mondo. Non come una lezione impartita agli altri, ma come una testimonianza condivisa: la pace non nasce dall&#8217;oblio delle ferite, bensì dalla decisione di non lasciare che siano le ferite a decidere il nostro futuro.</p>
<div id="penci-post-gallery__43513" class="penci-post-gallery-container justified column-3" data-height="150" data-margin="3"><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/8-Francesca-Pompa-presidente-One-Group-partner-Giornata.jpg" data-cap="Francesca Pompa, presidente One Group, partner Giornata"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/8-Francesca-Pompa-presidente-One-Group-partner-Giornata-585x576.jpg" alt="" title="8-Francesca Pompa, presidente One Group, partner Giornata"><div class="caption">Francesca Pompa, presidente One Group, partner Giornata</div></a><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/5-Concerto-del-complesso-Cella-Musica.jpg" data-cap="Concerto del complesso Cella Musica"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/5-Concerto-del-complesso-Cella-Musica-585x439.jpg" alt="" title="5-Concerto del complesso Cella Musica"><div class="caption">Concerto del complesso Cella Musica</div></a><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/7-Raffaele-Daniele-e-Nico-Caiazza-1.jpg" data-cap="Raffaele Daniele e Nico Caiazza"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/7-Raffaele-Daniele-e-Nico-Caiazza-1-585x439.jpg" alt="" title="7-Raffaele Daniele e Nico Caiazza"><div class="caption">Raffaele Daniele e Nico Caiazza</div></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/20/laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro/">L&#8217;Aquila,dove il perdono diventa futuro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/20/laquila-dove-il-perdono-diventa-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">129923</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Seminiamo Arte. Grande Festa al MuBAq due giorni tra arte, natura e rigenerazione civica</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/14/seminiamo-arte-grande-festa-al-mubaq-due-giorni-tra-arte-natura-e-rigenerazione-civica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=seminiamo-arte-grande-festa-al-mubaq-due-giorni-tra-arte-natura-e-rigenerazione-civica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:17:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fossa]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Mubaq]]></category>
		<category><![CDATA[Seminiamo Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=127918</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="850" height="441" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/MUBAQ-Museo-dei-bambini-1-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/MUBAQ-Museo-dei-bambini-1-copia.jpg 850w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/MUBAQ-Museo-dei-bambini-1-copia-300x156.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/MUBAQ-Museo-dei-bambini-1-copia-768x398.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/MUBAQ-Museo-dei-bambini-1-copia-585x304.jpg 585w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /></p>
<p>Il 19 e 20 settembre appuntamento  con la nuova installazione permanente di Spahi e Tinarelli e la mostra a cielo aperto &#8220;Piccolo Giardino delle Muse&#8221;, nell&#8217;ambito de L&#8217;Aquila Capitale italiana&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/14/seminiamo-arte-grande-festa-al-mubaq-due-giorni-tra-arte-natura-e-rigenerazione-civica/">Seminiamo Arte. Grande Festa al MuBAq due giorni tra arte, natura e rigenerazione civica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 19 e 20 settembre appuntamento  con la nuova installazione permanente di Spahi e Tinarelli e la mostra a cielo aperto &#8220;Piccolo Giardino delle Muse&#8221;, nell&#8217;ambito de L&#8217;Aquila Capitale italiana della Cultura 2026</em></p>
<p><strong>Grande Festa al MuBAq – Fossa</strong><br />
<em>Presentazione installazione permanente e nuove opere</em><br />
<em>Cena al chiaro di luna tra Arte e Natura</em><br />
<strong>19 settembre 2026 dalle ore 18.30</strong><br />
<strong>Sede del MuBAq &#8211; Villaggio San Lorenzo, L’Aquila</strong></p>
<p><strong>Piccolo Giardino delle Muse </strong><br />
<em>Arte musiva per una rigenerazione civica condivisa</em><br />
<strong>20 settembre 2026 ore 11.00</strong><br />
<strong>Area verde adiacente a Viale Ovidio, L’Aquila</strong></p>
<p>A partire dalle ore 18.30 di sabato 19 settembre 2026, la due giorni dedicata all’arte contemporanea prevede, presso la sede del MuBAq, (Villaggio San Lorenzo nel borgo di Fossa), il via con la “<strong>Grande Festa</strong>” e la contestuale presentazione dell’installazione permanente realizzata da <strong>Suzanne Spahi</strong><em> </em>e<em> </em><strong>Enzo Tinarelli</strong><em> </em>durante la loro “residenza d’artista” nello stesso museo (iniziata il 14 settembre 2026) che confluirà poi nel denso Parco di sculture e installazioni insieme alle nuove opere acquisite dagli artisti <strong>Mirta Carroli</strong>, <strong>Yvonne Ekman</strong> e <strong>Silvia Stucky &#8211; Cinzia Colombo, Wang Yongxu</strong>.</p>
<p>Sarà inoltre la conviviale “<strong>Cena al chiaro di luna tra Arte e Natura</strong>” a rafforzare il saldo legame instaurato dal MuBAq – sin dalla sua apertura avvenuta oltre 10 anni fa –  con i fruitori (piccoli e grandi) e gli artisti italiani e stranieri che hanno contribuito alla sua crescita.</p>
<p>Il giorno successivo, domenica 20 settembre 2026, il MuBAq proporrà, presso l’area verde adiacente a Viale Ovidio a stretto ridosso della Fontana Luminosa, un nuovo appuntamento della Rassegna interdisciplinare <em>Seminiamo Arte VI edizione</em>, manifestazione culturale inserita nel programma de <em>L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026</em>, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila: <strong>Piccolo Giardino delle Muse &#8211; Arte musiva per una rigenerazione civica condivisa </strong>è il titolo della mostra d’ arte contemporanea che sarà allestita nel cuore pulsante del Centro storico della città dell’Aquila.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-127920 size-full" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-090537.png" alt="" width="461" height="518" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-090537.png 461w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-14-090537-267x300.png 267w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></p>
<p>La mostra “a cielo aperto” di sculture e installazioni, fruibile 24 ore su 24 dal 20 settembre al 10 ottobre 2026, realizzate da artisti anche dell’area ravennate – autentici Maestri nell’arte musiva – costituisce un vero e proprio &#8220;opus musivum&#8221; (opera delle Muse). Tesa a favorire la <em>rivitalizzazione </em>di un luogo<em> </em>pieno di storia e di memoria da riscoprire attraverso il contatto ravvicinato con la bellezza naturalistica e urbana attigua al frequentatissimo Parco del Castello, ma tuttora percepito dai cittadini estraneo allo stesso e per questo a tutt’oggi poco partecipato.</p>
<p>Questi gli artisti che hanno condiviso l’iniziativa culturale: <strong>Paola Babini, Giuliano Babini, Rosetta Berardi, Jessica Ferro, Nicola Renzi, Enzo Tinarelli</strong>, <strong>Marica Zanga. </strong></p>
<p>La Rassegna interdisciplinare <strong><em>Seminiamo Arte</em></strong> nasce nel 2021 in pieno Covid nel post sismico Villaggio di San Lorenzo dove tuttora risiedono – a distanza di ben 17 anni – gli abitanti “sfrattati” dal borgo medievale di Fossa e dove sorge il MuBAq. Affidata sempre alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini – con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali -, la rassegna mantiene, anche per la sua VI edizione, la scommessa vincente su un’arte contemporanea rigeneratrice d’una coscienza civica identitaria. Mediante l’attivazione di iniziative culturali che integrano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, il progetto tende a recuperare spazi ridisegnandoli come luoghi vitali per le comunità, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità della vita. Infatti per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 <em>Seminiamo Arte </em>si articola in diversi progetti e sezioni – <em>Arte e Natura</em>, <em>Arte e Spiritualità</em>, <em>Arte Pubblica</em>, <em>Arte Relazionale</em>, <em>Residenze d’Artista</em>, <em>Workshop e laboratori</em>, – all’interno di una molteplicità di sedi: dal Giardino rimesso a nuovo del rinascimentale Convento di S. Angelo d’Ocre al trecentesco Monastero di clausura di S. Basilio, all’Orto botanico a ridosso del Convento della Basilica di S. Maria di Collemaggio, da Palazzo Camponeschi e Palazzo Carlo Benedetti al Convento di Santa Caterina, a Palazzo Spaventa, dal Palazzetto dei Nobili e dall’area verde adiacente alla Fontana Luminosa, alla One Gallery.</p>
<p>Il <strong>MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila</strong> è sorto con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop, la costituzione <em>in progres</em> di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura, nonché l’organizzazione di mostre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/14/seminiamo-arte-grande-festa-al-mubaq-due-giorni-tra-arte-natura-e-rigenerazione-civica/">Seminiamo Arte. Grande Festa al MuBAq due giorni tra arte, natura e rigenerazione civica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">127918</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Perdono apre al futuro: dal Summit dell’Aquila una riflessione sulla libertà dei giovani e sulla responsabilità degli adulti</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/31/il-perdono-apre-al-futuro-dal-summit-dellaquila-una-riflessione-sulla-liberta-dei-giovani-e-sulla-responsabilita-degli-adulti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-perdono-apre-al-futuro-dal-summit-dellaquila-una-riflessione-sulla-liberta-dei-giovani-e-sulla-responsabilita-degli-adulti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:28:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[I giovani e la libertà di scegliere]]></category>
		<category><![CDATA[Il perdono nutre il mondo]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[Perdono]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=127375</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="1536" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-300x300.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-768x768.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-1170x1170.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cover-perdono-640x640.jpg 640w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Grande partecipazione al 4° Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”. Filosofi, sociologi, educatori, comunicatori, professionisti e uno straordinario testimone in un confronto su perdono, libertà di scegliere e responsabilità&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/31/il-perdono-apre-al-futuro-dal-summit-dellaquila-una-riflessione-sulla-liberta-dei-giovani-e-sulla-responsabilita-degli-adulti/">Il Perdono apre al futuro: dal Summit dell’Aquila una riflessione sulla libertà dei giovani e sulla responsabilità degli adulti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grande partecipazione al 4° Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”. Filosofi, sociologi, educatori, comunicatori, professionisti e uno straordinario testimone in un confronto su perdono, libertà di scegliere e responsabilità degli adulti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_127377" style="width: 353px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-127377" class="wp-image-127377 " src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-240x300.jpg" alt="" width="343" height="429" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-240x300.jpg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-819x1024.jpg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-768x960.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-1170x1463.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono-585x731.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/goffredo-perdono.jpg 1280w" sizes="(max-width: 343px) 100vw, 343px" /><p id="caption-attachment-127377" class="wp-caption-text">Goffredo Palmerini</p></div>
<p>L’AQUILA – Interpretare lo spirito della <strong>Perdonanza </strong>significa custodirne le radici e, allo stesso tempo, portarne il messaggio nel presente, facendolo dialogare con le domande del nostro tempo. È questa la direzione che ha segnato la IV edizione del<strong> Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”</strong>, promosso e organizzato da <strong>One Group </strong>e <strong>L’Aquila Made In</strong>, che sabato 29 agosto ha registrato al <strong>Teatro San Filippo </strong>una grande partecipazione di pubblico intorno al tema “<strong>Il Perdono apre al futuro? I giovani e la libertà di scegliere”. </strong>Ideato da <strong>Francesca Pompa</strong>, art director del Summit, l’incontro è stato introdotto da <strong>Angelo De Nicola</strong> e moderato dalla stessa Pompa. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di <strong>Manuela Tursini</strong>, assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, del Prefetto dell’Aquila <strong>Vito Cusumano</strong> e di <strong>Goffredo Palmerini</strong>, presidente dell’associazione L’Aquila Made In.</p>
<p>Significativo il riconoscimento istituzionale giunto al Summit attraverso il messaggio della Presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni</strong>. Nel suo saluto la Presidente Meloni ha sottolineato come il Summit “impreziosisca il programma della <strong>732ª Perdonanza Celestiniana</strong>”, richiamando il percorso dell’Aquila quale laboratorio di rinascita, innovazione e futuro. La Presidente del Consiglio ha inoltre ricordato la “missione speciale” affidata alla città dalle parole di <strong>Papa Francesco</strong>: tenere vivo il dono di <strong>Celestino V</strong> e promuovere, in un tempo attraversato da crisi e polarizzazioni, la forza del perdono e il messaggio universale della riconciliazione.</p>
<p>I giovani sono stati al centro del Summit, ma attraverso una prospettiva precisa: interrogare soprattutto il mondo degli adulti. Quale mondo stiamo consegnando alle nuove generazioni? Quali esempi e modelli proponiamo? Quanto spazio siamo realmente capaci di lasciare alla loro libertà?</p>
<p>Su queste domande si sono confrontate voci e sensibilità diverse. <strong>Francesco Giorgino</strong> ha analizzato il perdono nella società individualizzata; <strong>Michelangelo Tagliaferri</strong> il rapporto tra verità, memoria, etica e Perdonanza; <strong>Massimo Cacciari</strong> il legame tra perdono, libertà e futuro; <strong>Diego Fusaro</strong> il dono come possibilità di liberarsi dalla logica dell’utile e dello scambio.<img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-127380 size-medium alignleft" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/8-Summit-300x144.jpg" alt="" width="300" height="144" /><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-127379 alignleft" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/7-Summit-300x158.jpg" alt="" width="273" height="144" /></p>
<p>Alla riflessione si sono affiancate le esperienze: <strong>Davide Simone Cavallo</strong>, con “Non odio”, ha raccontato la scelta di non lasciare all’odio l’ultima parola sulla propria storia, confrontandosi con un quindicenne  che ha portato direttamente nel Summit le domande dei giovani. <strong>Carmina Gallucci</strong> ha affrontato il dubbio come ponte verso il perdono, affidando anche alla musica, con <em>“Sospesi ma vivi”,</em> parte del proprio messaggio; <strong>Valeria Pompili</strong> ha indagato il perdono come possibilità di trasformazione e libertà. <strong>Remo Lucchi</strong> ha riportato l’attenzione sulla responsabilità educativa degli adulti nell’accompagnare i giovani verso scelte libere e consapevoli, mentre <strong>Dario Bolis</strong> ha sottolineato la necessità non di scegliere il futuro al posto dei giovani, ma di porli nelle condizioni di poterlo scegliere.</p>
<p>Pensieri ed esperienze differenti che non hanno cercato di offrire una risposta definitiva alla domanda <em>“Il Perdono apre al futuro<strong>?</strong>”</em>, ma hanno fatto emergere una consapevolezza: la libertà dei giovani non riguarda soltanto le scelte che sapranno compiere, ma anche ciò che gli adulti consegnano loro e lo spazio che sono capaci di lasciare alle loro domande, ai loro errori e alla possibilità di trovare la propria strada.</p>
<p>È qui che perdono, libertà e futuro possono incontrarsi. Il perdono non cancella il passato. Può però impedire che il passato abbia sempre l’ultima parola e aprire al futuro quando ciascuno ritrova la libertà di scegliere. È questa una delle riflessioni che la quarta edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo” consegna alla città e alla <strong>Perdonanza</strong>: continuare ad interrogare il perdono e la sua attualità, facendone una cultura viva, contemporanea e capace di futuro.</p>
<p>Il Summit ha ricevuto il patrocinio della <strong>Regione Abruzzo </strong>e del <strong>Comune dell’Aquila</strong>. Organizzato e sostenuto principalmente da <strong>One Group</strong> e <strong>L’Aquila Made In</strong>, ha ricevuto un contributo dal <strong>Comune dell’Aquila</strong>, dalla <strong>Fondazione Carispaq</strong>, da <strong>SODIFA</strong> e<strong> SE.RA</strong>. Centro Studi del Conflitto, con <strong>LAQTV</strong> come media partner<strong>. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/31/il-perdono-apre-al-futuro-dal-summit-dellaquila-una-riflessione-sulla-liberta-dei-giovani-e-sulla-responsabilita-degli-adulti/">Il Perdono apre al futuro: dal Summit dell’Aquila una riflessione sulla libertà dei giovani e sulla responsabilità degli adulti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">127375</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cinquant’anni di “Primo Piano”: la storia di cinque giovani che cambiarono il modo di guardare il cinema all’Aquila</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/31/cinquantanni-di-primo-piano-la-storia-di-cinque-giovani-che-cambiarono-il-modo-di-guardare-il-cinema-allaquila/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cinquantanni-di-primo-piano-la-storia-di-cinque-giovani-che-cambiarono-il-modo-di-guardare-il-cinema-allaquila</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 06:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cineclub]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Lucci]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[settima arte]]></category>
		<category><![CDATA[sistema cinema]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=124506</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="650" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/cineclub.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/cineclub.png 650w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/cineclub-300x203.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/cineclub-585x396.png 585w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Ieri pomeriggio, 30 maggio 2026, quando nell’Aula Magna del Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’Università dell’Aquila si sono accese le luci per celebrare i cinquant’anni del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/31/cinquantanni-di-primo-piano-la-storia-di-cinque-giovani-che-cambiarono-il-modo-di-guardare-il-cinema-allaquila/">Cinquant’anni di “Primo Piano”: la storia di cinque giovani che cambiarono il modo di guardare il cinema all’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di<strong> Goffredo Palmerini</strong></p>
<p>L’AQUILA – Ieri pomeriggio, 30 maggio 2026, quando nell’Aula Magna del Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’<strong>Università dell’Aquila </strong>si sono accese le luci per celebrare i cinquant’anni del <strong>Cineclub “Primo Piano”</strong>, non si è ricordato soltanto un anniversario. Si è riaperta una porta. Una porta che cinque giovani appassionati della settima arte, e dei grandi sogni, il 7 maggio del 1976 decisero di spalancare per la città, senza sapere che da lì sarebbe passato un pezzo importante della sua storia culturale non solo aquilana.</p>
<p>Dopo il saluto del Rettore magnifico<strong> Fabio Graziosi</strong>, a raccontare quella stagione pionieristica, stimolati dalle domande del</p>
<div id="attachment_124508" style="width: 547px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124508" class="wp-image-124508 " src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-1024x512.jpg" alt="" width="537" height="269" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-1024x512.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-300x150.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-768x384.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-1920x960.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-1170x585.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi-585x293.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Il-saluto-del-Rettore-dellateneo-Fabio-Graziosi.jpg 1936w" sizes="(max-width: 537px) 100vw, 537px" /><p id="caption-attachment-124508" class="wp-caption-text">Il saluto del Rettore dell&#8217;ateneo Fabio Graziosi</p></div>
<p>caporedattore del quotidiano <em>il Centro</em> <strong>Domenico Ranieri</strong>, sono stati il professor <strong>Mirko Lino</strong>, docente di Cinema presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’ateneo aquilano, il giornalista <strong>Giustino Parisse</strong>, e soprattutto loro: <strong>Luigi Giallonardo</strong>, <strong>Gabriele Lucci</strong>, <strong>Lucio Panella</strong> e <strong>Massimo Turco</strong>. I fondatori. I testimoni di un’epoca in cui il cinema non era solo uno schermo, ma un modo di stare al mondo. Notevoli gli spunti di analisi culturale di quella esperienza, con qualche proposta di attualizzazione a reimpostare un nuovo percorso con protagonisti di oggi.</p>
<p>Via San Marciano, centro storico dell’Aquila, tra Palazzo de Nardis e il lato sinistro dell’Episcopio. Un locale modesto, qualche sedia recuperata, un proiettore che sembra più un atto di fede che una macchina. È qui che nasce, 50 anni fa, il <strong>Cineclub “Primo Piano”</strong>. Non c’è nulla di eroico, almeno in apparenza. Solo cinque giovani che amano il cinema e che decidono di portare in città ciò che i circuiti commerciali ignorano: i film scomodi, i film invisibili, i film che chiedono allo spettatore di riflettere. Il Cineclub apre tutti i giorni, tre e talvolta quattro proiezioni quotidiane. La prima rassegna, <em>America amara</em>, è un viaggio nel lato oscuro del sogno americano. L’ultima, realizzata con il Goethe Institut, diventa la più completa retrospettiva italiana sul <em>Nuovo Cinema Tedesco</em>. In mezzo, centinaia di titoli che allargano lo sguardo di una generazione.</p>
<p>Il successo del Cineclub non passa inosservato. I gestori delle quattro sale cittadine (Olimpia, Rex, Imperiale, Massimo) lo guardano con sospetto, come un intruso che rompe equilibri consolidati. L’ostracismo è immediato. Ma in quegli anni di grande fermento culturale la città reagisce. <strong>Dacia Maraini</strong>, <strong>Marco Pannella</strong>, intellettuali, studenti, cinefili e semplici appassionati, tutti si stringono attorno a quei cinque ragazzi che hanno osato immaginare un cinema diverso. Il moto di solidarietà è forte, salva il Cineclub, e tuttavia non basta a garantirne la sopravvivenza. Nel 1979, dopo tre intensi anni di attività febbrile, “<strong>Primo Piano</strong>” chiude. Una chiusura che, col senno di poi, assomiglia più a una metamorfosi che a una fine ineluttabile e disperata. Da quell’esperienza, infatti, germoglia qualcosa che nessuno avrebbe potuto prevedere.</p>
<p>Da quel seme <strong>Gabriele Lucci</strong> avvia una stagione di straordinaria progettualità culturale che porterà negli anni a costituire un vero e proprio <strong>Sistema Cinema</strong>, la cui eco feconda supererà ben oltre i confini italiani. Nel 1981 nasce il <strong>Festival “Una Città in Cinema”</strong>, che porta all’Aquila registi, attori, critici, e un pubblico nuovo. Le stupende architetture del centro storico del capoluogo abruzzese diventano quinta di scena per le riprese di grandi autori della fotografia che rivelano i segreti della loro arte. Nello stesso anno prende vita l’<strong>Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”</strong>, che diventerà un punto di riferimento nazionale per le sue attività, le rassegne cinematografiche, i seminari su innovazioni e sperimentazioni, gli incontri con i Maestri della settima arte.</p>
<div id="attachment_124509" style="width: 438px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124509" class="wp-image-124509" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci-300x188.jpg" alt="" width="428" height="268" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci-300x188.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci-1024x640.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci-768x480.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci-585x366.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/gabriele-lucci.jpg 1140w" sizes="(max-width: 428px) 100vw, 428px" /><p id="caption-attachment-124509" class="wp-caption-text">Gabriele Lucci</p></div>
<p>Nel 1995 arriva l’<strong>Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine</strong>, centro di alta formazione, fondata dall’Istituto Cinematografico, Comune dell’Aquila e Regione Abruzzo. Un luogo dove il cinema non si guarda soltanto, ma si studia, si crea, si vive. E soprattutto dove ci si forma, grazie ad insigni docenti nel campo umanistico e all’insegnamento offerto dai più grandi Maestri del cinema italiano ed internazionale. L’Aquila diventa così una Capitale dei Mestieri del cinema, formando nell’Accademia circa 150 giovani professionisti durante il ciclo degli studi, 3 anni di corso e 2 di specializzazione.</p>
<p>Nel 2001 nasce <strong>L’Aquila Film Commission</strong>, che consolida il rapporto tra la città e le produzioni cinematografiche, con buoni risultati sebbene con minime risorse a disposizione che solo attualmente, con la costituzione di Abruzzo Film Commission, hanno trovato una dimensione adeguata di finanziamento regionale. Insomma, da quel Cineclub si struttura un vero e proprio <strong>Sistema Cinema</strong>, capace di creare una <strong>Cineteca</strong> tra le più importanti d’Italia, una <strong>Mediateca</strong> specializzata nel settore cinematografico e un <strong>Museo dei Mestieri del Cinema</strong>. E di portare a L’Aquila ben <strong>21 Premi Oscar</strong>. Un risultato straordinario, se si pensa che tutto comincia da un piccolo locale e da cinque ragazzi che non avevano altro che passione e ostinazione.</p>
<p>A caldo, chi qui scrive trae una sua intima riflessione. “<strong>Primo Piano</strong>” non è stato solo un Cineclub. È stato un luogo dell’anima. Un laboratorio di visione critica, un presidio sociale, una palestra di cittadinanza culturale. Negli anni Settanta, quando il cinema era ancora un rito collettivo, quel piccolo spazio rappresentò un modo nuovo di stare insieme, di discutere, di crescere. Fu il primo tentativo strutturato di creare una presenza cinematografica quotidiana, capace di incidere sul territorio e di dialogare con le altre realtà culturali della città. Da lì nasce una consapevolezza che ancor oggi risuona: il cinema non è solo intrattenimento, ma <strong>identità, comunità, memoria</strong>.</p>
<p>Questa, dunque, è una ricorrenza che non fa solo memoria, ma parla al presente. Cinquanta anni dopo, il <strong>Cineclub “Primo Piano”</strong> ci interroga ancora. Come si costruisce oggi un luogo del pensiero? Dove si incontrano le comunità culturali? I social media sono strumenti oppure ostacoli? Quale il valore della libertà nella proposta culturale e quale il ruolo delle Istituzioni? Come si ripensano gli spazi urbani della cultura in un mondo che oscilla tra localismi e globalizzazione? Il Cineclub del 1976 ci ricorda che tutto può nascere da un’idea forte, da un gruppo di giovani determinati, da un luogo che diventa comunità. E che la cultura, quando è autentica, apre sempre una strada dove prima non c’era.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-124512" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-300x165.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-1024x562.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-768x422.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-1170x642.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila-585x321.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/Gran-pubblico-nellAula-magna-dellUniversità-dellAquila.jpg 1658w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Cinquant’anni dopo il <strong>Cineclub “Primo Piano”</strong> continua a parlare alla città. Non come un ricordo nostalgico, ma come un seme ancora fertile. <strong>L’Aquila</strong>, che negli ultimi decenni ha saputo costruire un’identità cinematografica unica in Italia &#8211; che le Istituzioni, dopo il terremoto del 2009, purtroppo non hanno saputo tutelare e preservare &#8211; deve molto a quei cinque giovani che nel 1976 decisero di aprire una porta. Da quella porta è passato un futuro che nessuno avrebbe potuto immaginare. E forse, proprio oggi, nel tempo difficile che stiamo vivendo, c’è bisogno di riaprirla ancora, quella porta, con nuovi protagonisti innamorati di futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/31/cinquantanni-di-primo-piano-la-storia-di-cinque-giovani-che-cambiarono-il-modo-di-guardare-il-cinema-allaquila/">Cinquant’anni di “Primo Piano”: la storia di cinque giovani che cambiarono il modo di guardare il cinema all’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">124506</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’AQUILA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: AL MUNDA IN MOSTRA TRE GRANDI CAPOLAVORI</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/24/laquila-capitale-italiana-della-cultura-al-munda-in-mostra-tre-grandi-capolavori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-capitale-italiana-della-cultura-al-munda-in-mostra-tre-grandi-capolavori</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 19:10:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale della cultura]]></category>
		<category><![CDATA[capolavori]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=124042</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="900" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione.jpg 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/5-LAquila-cappella-Branconio-con-copia-Visitazione-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Raffaello, Pontormo e Antonello da Messina al Forte Spagnolo, un percorso spirituale e civile che restituisce alla città una storia interrotta L’AQUILA – L’ECO di San Gabriele, mensile dei Padri&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/24/laquila-capitale-italiana-della-cultura-al-munda-in-mostra-tre-grandi-capolavori/">L’AQUILA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: AL MUNDA IN MOSTRA TRE GRANDI CAPOLAVORI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Raffaello, Pontormo e Antonello da Messina al Forte Spagnolo, un percorso spirituale e civile che restituisce alla città una storia interrotta</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>L’AQUILA – <strong>L’ECO di San Gabriele</strong>, mensile dei Padri Passionisti diretto da <strong>P. Ciro Benedettini</strong> – già vice direttore della Sala Stampa della Santa Sede dal 1995 al 2016 –, nel numero di Giugno 2026 in corso di distribuzione in Italia e all’estero alla vasta rete dei lettori in abbonamento (la rivista ha una tiratura di circa 150mila copie), ospita un mio articolo su un’importante prossima esposizione al Museo Nazionale d’Abruzzo (<strong>Munda</strong>), dal 27 giugno al 27 settembre, delle Visitazioni di <strong>Raffaello</strong> e <strong>Pontormo</strong>, anticipata dall’esposizione, a partire dal 27 maggio, dell’Ecce Homo di <strong>Antonello da Messina</strong>, opera recentemente acquistata dallo Stato e destinata a risiedere nel museo aquilano. Questa straordinaria operazione per <strong>L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026</strong> riporta per tre mesi in città la tela del grande artista urbinate, dal Prado di Madrid, dipinta da Raffaello 4 secoli fa per la cappella Branconio della chiesa aquilana di San Silvestro, dalla quale fu “sottratta” nel 1655 durante la dominazione spagnola. Con il consenso del direttore dell’ECO &#8211; rivista di spiritualità, cultura e società del Santuario di San Gabriele (</em><a href="http://www.sangabriele.org/"><em>www.sangabriele.org</em></a><em>), molto diffusa tra le nostre comunità all’estero -, si rende l’articolo disponibile alla libera pubblicazione, riportando questa annotazione.  </em></p>
<p style="font-weight: 400;">***</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel 2026 L&#8217;Aquila si prepara a un incontro atteso da quattro secoli. Nel cinquecentesco Forte Spagnolo, nelle sale del Museo Nazionale d&#8217;Abruzzo (Munda), riemerge una storia che ancora la città sente come una ferita, ma che trova una temporanea e suggestiva rimarginazione. La<em> <strong>Visitazione</strong> </em>di <strong>Raffaello Sanzio</strong> torna temporaneamente dal Prado di Madrid nella città per la quale fu dipinta. Non solo. Dialogherà con l’omonima opera di <strong>Jacopo Pontormo</strong>, in arrivo da Carmignano, e con l’intensissimo <strong><em>Ecce Homo</em></strong> di <strong>Antonello da Messina</strong>, recentemente acquisito al patrimonio dello Stato italiano e destinato alla residenza nel Munda, anche se viaggerà nei musei italiani. Per l’opera dell’Urbinate si tratta di un ritorno simbolico, sognato per 371 lunghi anni, una trama di memorie che si ricompone nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.</p>
<p style="font-weight: 400;">Realizzata tra il 1518 e il 1520 per la Cappella Branconio della splendida chiesa di San Silvestro, la <em>Visitazione</em> nacque grazie</p>
<div id="attachment_124049" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124049" class="wp-image-124049 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/6-LAquila-chiesa-di-San-Silvestro-300x225.webp" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/6-LAquila-chiesa-di-San-Silvestro-300x225.webp 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/6-LAquila-chiesa-di-San-Silvestro-585x439.webp 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/6-LAquila-chiesa-di-San-Silvestro.webp 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-124049" class="wp-caption-text">L&#8217;Aquila, chiesa di San Silvestro</p></div>
<p style="font-weight: 400;">all’amicizia tra <strong>Raffaello</strong> e <strong>Giovan Battista Branconio</strong>, influente figura della corte papale, prima con <strong>Giulio II della Rovere</strong> e poi con <strong>Leone X dei Medici</strong>. L’opera rimase a <strong>L’Aquila</strong> per oltre un secolo, diventando elemento significativo del patrimonio artistico, religioso e civile della comunità. Poi, nel 1655, la partenza. Sotto la dominazione spagnola, per volontà del viceré di Napoli e con l’autorizzazione di papa Alessandro VII, il dipinto lasciò la città tra proteste e tentativi estremi di impedirne il trasferimento. Gli aquilani parlarono di sottrazione, i documenti ufficiali di donazione. Alla Collegiata fu promessa una “gran ricompensa” economica &#8211; peraltro mai avvenuta -, al centro di lunghe e opache trattative tra Roma, Napoli e Madrid.</p>
<div id="attachment_124051" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124051" class="wp-image-124051 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/7-LAquila-San-Silvestro-300x225.webp" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/7-LAquila-San-Silvestro-300x225.webp 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/7-LAquila-San-Silvestro-585x439.webp 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/7-LAquila-San-Silvestro.webp 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-124051" class="wp-caption-text">L&#8217;Aquila, San Silvestro</p></div>
<div id="attachment_124046" style="width: 238px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124046" class="wp-image-124046 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/3-Ecce-Homo-Antonello-da-Messina-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/3-Ecce-Homo-Antonello-da-Messina-228x300.jpg 228w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/3-Ecce-Homo-Antonello-da-Messina-768x1010.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/3-Ecce-Homo-Antonello-da-Messina-585x769.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/3-Ecce-Homo-Antonello-da-Messina.jpg 779w" sizes="(max-width: 228px) 100vw, 228px" /><p id="caption-attachment-124046" class="wp-caption-text">Ecce Homo Antonello Da Messina</p></div>
<p style="font-weight: 400;">Dopo l’Escorial di Madrid, e il passaggio in Francia in epoca napoleonica, la tela trovò definitiva collocazione al <strong>Museo del Prado</strong>, dov’è oggi uno dei vertici della pittura rinascimentale italiana. Il rientro a L’Aquila, al Munda dal 27 giugno al 27 settembre, non cancella la storia ma apre un dialogo con un’altra <em>Visitazione</em>, stupenda testimonianza del manierismo italiano, dipinta intorno al 1530 da <strong>Jacopo Carucci</strong> detto il <strong>Pontormo</strong>. Accanto ai due capolavori sarà esposto l’<em>Ecce Homo </em>-di <strong>Antonello da Messina</strong>, rilevato per 14,9 milioni di dollari dal governo italiano il 26 febbraio scorso da Sotheby’s, che l’avrebbe altrimenti messo all’asta a New York. Piccola nelle dimensioni ma potentissima nella forza espressiva, l’opera mostra il Cristo coronato di spine, lo sguardo gonfio di dolore rivolto frontalmente allo spettatore.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Antonello</strong> rinnova l’antica iconografia dell’Uomo dei dolori con una modernità sorprendente: il volto emerge scuro sul fondo nero, le lacrime sembrano trattenute, la bocca socchiusa vibra di umanità. Sul retro, <strong>San Girolamo</strong> penitente in un paesaggio luminoso completa un <em>unicum </em>nella produzione del maestro siciliano. Nato a Messina intorno al 1430, Antonello fu il ponte tra cultura fiamminga e tradizione italiana, introducendo nella penisola la tecnica a olio e una nuova intensità psicologica. Nel suo <em>Ecce Homo</em> il sacro diventa esperienza diretta, quasi fisica.</p>
<div id="attachment_124047" style="width: 423px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124047" class="size-full wp-image-124047" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/1-La-visitazione-Raffaello-Sanzio-www.chiesasansilvestro.it_.png" alt="" width="413" height="572" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/1-La-visitazione-Raffaello-Sanzio-www.chiesasansilvestro.it_.png 413w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/1-La-visitazione-Raffaello-Sanzio-www.chiesasansilvestro.it_-217x300.png 217w" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" /><p id="caption-attachment-124047" class="wp-caption-text">La visitazioneRaffaello Sanzio</p></div>
<div id="attachment_124048" style="width: 410px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124048" class="wp-image-124048" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-226x300.jpg" alt="" width="400" height="531" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-226x300.jpg 226w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-772x1024.jpg 772w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-768x1019.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-1170x1552.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione-585x776.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/2-Pontormo-visitazione.jpg 1336w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p id="caption-attachment-124048" class="wp-caption-text">Pontorno- Visitazione</p></div>
<p style="font-weight: 400;">Il confronto tra le due <em>Visitazioni</em>, di <strong>Raffaello</strong> e del <strong>Pontormo</strong>, e la frontalità assoluta del Cristo di <strong>Antonello</strong>, che guarda lo spettatore senza mediazioni, costituisce il cuore pulsante di questa straordinaria mostra al Munda, che già di per sé offre una ricca e meravigliosa esposizione di opere dell’arte religiosa abruzzese. Le due <em>Visitazioni </em>raccontano l’incontro e la promessa, l’<em>Ecce Homo </em>concentra il momento della prova e dell’umiliazione. Tra le tre opere si dispiega un itinerario umano e spirituale che attraversa gioia e sofferenza, attesa e sacrificio.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esposizione, inserita nel denso programma per la Capitale italiana della Cultura – circa 300 eventi – è pensato per rafforzare l’identità artistica della città e il suo ruolo nel panorama culturale europeo. Dopo anni di ricostruzione materiale e simbolica, L’Aquila si propone come luogo d’incontro tra patrimonio, memoria e futuro. Come pure la scelta di aprire il “viaggio italiano” dell’<em>Ecce Homo </em>proprio da <strong>L’Aquila</strong>. Esporre il volto sofferente dipinto da <strong>Antonello</strong> nel Forte Spagnolo — simbolo della dominazione aragonese e della repressione cinquecentesca — produce un cortocircuito storico davvero potente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo il sisma del 2009 e una lunga stagione di ricostruzione, L’Aquila ha fatto della resilienza una cifra identitaria. Ospitare questi tre capolavori, nell’anno da Capitale italiana della Cultura, significa affermare che la rinascita non è soltanto edilizia o economica, ma anche immateriale e morale, nella saldezza dei valori civili e spirituali – si pensi alla <strong>Perdonanza celestiniana</strong> – che sin dalla fondazione nel 1254 della città hanno connotato l’identità e l’indole degli Aquilani.</p>
<p style="font-weight: 400;">Prestiti di tale rilievo sono frutto di equilibri delicati e di una sapiente tessitura di rapporti. Il ritorno temporaneo della <em>Visitazione</em>raffaellesca dal Prado e l’arrivo dell’opera del <strong>Pontormo</strong> dalla Toscana, testimonia una cooperazione museale fondata sulla fiducia e sulla consapevolezza che le opere d’arte custodiscono identità plurali. Un risultato reso possibile dall’intesa tra musei e dal sostegno del Ministero della Cultura e della Municipalità aquilana.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per tre mesi <strong>L’Aquila</strong> tornerà a specchiarsi nello sguardo dei tre capolavori e, in permanenza, nel rilevante cespite espositivo proprio del <strong>Munda</strong>. Delle tre opere resterà l’esperienza di un incontro: un frammento di storia ricomposto, l’abbraccio tra due <em>Visitazioni</em>, il volto sofferente di Gesù: parlano alla città rinata e ai suoi visitatori da tutto il mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un evento straordinario in cui l’arte racconterà la sua bellezza, nel contesto delle meraviglie architettoniche della città rinata e delle proposte alte della feconda tradizione che fanno dell’Aquila un caso del tutto speciale in Italia per fruizione, innovazione e produzione culturale. Come pure nell’essere dal 1294 custode della <strong>Perdonanza</strong>, l’universale dono di <strong>Celestino V</strong> e primo Giubileo della storia, che la fanno anche città “<strong><em>Capitale del Perdono, della Riconciliazione e della Pace</em></strong>”, così definita da <strong>papa Francesco </strong>nella visita pastorale del 28 agosto 2022.</p>
<p style="font-weight: 400;">Photocover:  cappella Branconio con copia Visitazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/24/laquila-capitale-italiana-della-cultura-al-munda-in-mostra-tre-grandi-capolavori/">L’AQUILA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA: AL MUNDA IN MOSTRA TRE GRANDI CAPOLAVORI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">124042</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’Aquila, “Arvì 2026”: oltre 300 abruzzesi da tutta Europa per il ritorno dei talenti a casa</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/11/laquila-arvi-2026-oltre-300-abruzzesi-da-tutta-europa-per-il-ritorno-dei-talenti-a-casa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-arvi-2026-oltre-300-abruzzesi-da-tutta-europa-per-il-ritorno-dei-talenti-a-casa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 20:57:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Boost Camp]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=121645</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1920" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-1920x1440.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3570-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>All’Auditorium Renzo Piano la cerimonia finale di BoostCamp 2026 promossa da BoostAbruzzo: giovani startup, innovazione, networking internazionale e confronto tra professionisti abruzzesi rientrati dall’estero per costruire nuove opportunità per il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/11/laquila-arvi-2026-oltre-300-abruzzesi-da-tutta-europa-per-il-ritorno-dei-talenti-a-casa/">L’Aquila, “Arvì 2026”: oltre 300 abruzzesi da tutta Europa per il ritorno dei talenti a casa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>All’Auditorium Renzo Piano la cerimonia finale di BoostCamp 2026 promossa da BoostAbruzzo: giovani startup, innovazione, networking internazionale e confronto tra professionisti abruzzesi rientrati dall’estero per costruire nuove opportunità per il territorio</em></p>
<p><em>L’Aquila, 9 maggio 2026</em> – L’Aquila si è trasformata, per un giorno, nel punto d’incontro di una comunità senza confini. BoostAbruzzo, l’associazione che riunisce professionisti abruzzesi in Italia e nel mondo con l’obiettivo di valorizzare il talento locale e creare nuove opportunità per il territorio, ha organizzato <strong>Arvì</strong><strong> — Abruzzesi che Ritornano</strong>, una giornata articolata in due momenti: una sessione mattutina aperta al pubblico e un pomeriggio riservato ai soci e ai professionisti del territorio.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-121649" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-1920x1440.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3567-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L’evento, ospitato presso l’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila, ha registrato la partecipazione di oltre 300 persone tra residenti e professionisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero — tra cui Regno Unito, Germania, Lussemburgo, Belgio, Svizzera e Malta — confermando la capacità dell’associazione di costruire una rete internazionale solida e dinamica, capace di connettere esperienze, competenze e opportunità.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-121655" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-1920x1440.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3569-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Una mattinata dedicata ai giovani, all’innovazione e alle idee</strong></p>
<p>La sessione mattutina, condotta dal giornalista e direttore de <em>Il Centro</em> <strong>Luca Telese</strong>, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila <strong>Pierluigi Biondi</strong> e dell’Assessore regionale all’Istruzione <strong>Roberto Santangelo</strong>.</p>
<p>A seguire, gli interventi dei partner dell’evento — <strong>Fondazione Snam, Fondazione </strong><strong>Carispaq</strong><strong> </strong>con il Segretario Generale <strong>David Iagnemma </strong>e il<strong> </strong>Consigliere d’Amministrazione<strong> Raffaele </strong><strong>Mar</strong><strong>ola, </strong>l’<strong>Università degli Studi dell’Aquila</strong><strong> </strong>con il Prof.<strong> Vincenzo Stornelli</strong> — che hanno contribuito ad arricchire il confronto con visioni e progettualità a sostegno dello sviluppo del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-121651" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-1170x663.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-585x329.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Cuore della mattinata è stata la finale del <strong>BoostCamp</strong>, la <em>pitch competition</em> che ha visto undici team di studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila presentare i propri progetti davanti a una giuria composta da soci di BoostAbruzzo e rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione. Tra i giurati: <strong>Vincenzo Di Nicola</strong>, Head of the AI Fund di CDP Venture Capital, e <strong>Raffaele Mauro</strong>, Managing Partner di Primo Space. Tra gli undici progetti presentati la Giuria, composta da <strong>Anna Letizia Baccante </strong>Technical Functions Manager Ospedale Bambin Gesù<strong>, Eugenia Monti </strong>Investment Manager FIRA Spa<strong>, Alberta Pelino </strong>CEO &amp; Founder Fibi,<strong> Diego Carrera </strong>Engeneering &amp; product Leadership e<strong> Raffaele Mauro </strong>Co-Founder e General Partner di Primo Spacetutti soci di BoostABruzzo, ha assegnato il terzo <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-121652" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-300x225.jpeg" alt="" width="200" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3574.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />premio alla start up Vestea da 15 minuti a 15 secondi che aiuta a minimizzare il tempo per scegliere gli outfit di Guglielmo Stirpe,   <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-121651" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-300x169.jpeg" alt="" width="200" height="113" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-1170x663.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573-585x329.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3573.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Giammarco Ubaldi e Nicolò Palluzzi; secondo posto a AI – Pete il terzo uomo del team che IT di Francesco Buscaino e Matteo Colazilli che ha vinto anche il premio della Fondazione EY. Il primo premio è andato a AVERTIA un cerotto intelligente che predice le piaghe da decubito di Maria Chiara Sasso.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-108383 alignright" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-1024x576.jpeg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-1024x576.jpeg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-300x169.jpeg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-768x432.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-1536x864.jpeg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026-678x381.jpeg 678w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/05/Bost-Abruzzo-2026.jpeg 1600w" alt="" width="200" height="150" /></figure>
</div>
<p><em>“Questi ragazzi sono la prova che l’Abruzzo ha tanto talento. Siamo felicissimi di aver lavorato con loro durante la terza edizione del </em><em>BoostCamp</em><em>. Il nostro compito, come associazione, è lavorare con </em><em>il territorio </em><em>e con i giovani talenti che esprime </em><em>per supportarli nello sviluppo del loro pieno potenziale</em>”, ha dichiarato <strong>Fabrizio Palmucci</strong>, Presidente di BoostAbruzzo.</p>
<p><strong>Il pomeriggio: networking, identità e visioni condivise</strong></p>
<p>Nel pomeriggio, la giornata prosegue con una sessione riservata ai soci e ai professionisti del territorio, composta da talk dedicati all’eredità culturale abruzzese di Ennio Flaiano e panel di confronto tra professionisti che operano all’estero e realtà locali, con l’obiettivo di favorire scambio di competenze, connessioni e opportunità future.</p>
<p><strong>Chi è </strong><strong>BoostAbruzzo</strong></p>
<p>BoostAbruzzo è un’associazione no profit composta da professionisti abruzzesi che vivono e lavorano in Italia e nel mondo. L’associazione promuove iniziative volte a valorizzare il talento locale, creare reti professionali e contribuire allo sviluppo del territorio.</p>
<p>Tra i principali programmi dell’associazione:</p>
<p>• <strong>BoostMe</strong>, percorso di tutoraggio per laureandi;</p>
<p>• <strong>BoostCamp</strong>, programma di formazione all’imprenditorialità;</p>
<p>• una rete internazionale di soci attivi in diversi Paesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/11/laquila-arvi-2026-oltre-300-abruzzesi-da-tutta-europa-per-il-ritorno-dei-talenti-a-casa/">L’Aquila, “Arvì 2026”: oltre 300 abruzzesi da tutta Europa per il ritorno dei talenti a casa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">121645</post-id>	</item>
		<item>
		<title>UNA RIFLESSIONE SUL 6 APRILE, 17 ANNI DOPO IL TERREMOTO DELL’AQUILA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/06/una-riflessione-sul-6-aprile-17-anni-dopo-il-terremoto-dellaquila/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=una-riflessione-sul-6-aprile-17-anni-dopo-il-terremoto-dellaquila</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=119755</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="457" height="343" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/LAquila-6-aprile-in-memoria-vittime-del-sisma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/LAquila-6-aprile-in-memoria-vittime-del-sisma.jpg 457w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/LAquila-6-aprile-in-memoria-vittime-del-sisma-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 457px) 100vw, 457px" /></p>
<p>Quest’anno, il diciassettesimo dalla sciagura, il giorno cade in pieno periodo pasquale, il Lunedì dell’Angelo. L’Aquila, nei quasi otto secoli della sua storia, è sempre risorta dai terremoti che l’hanno&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/06/una-riflessione-sul-6-aprile-17-anni-dopo-il-terremoto-dellaquila/">UNA RIFLESSIONE SUL 6 APRILE, 17 ANNI DOPO IL TERREMOTO DELL’AQUILA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quest’anno, il diciassettesimo dalla sciagura, il giorno cade in pieno periodo pasquale, il Lunedì dell’Angelo. L’Aquila, nei quasi otto secoli della sua storia, è sempre risorta dai terremoti che l’hanno più volte duramente colpita. Rinata ogni volta più bella di prima, grazie al coraggio e alla determinazione dei suoi abitanti. Il 6 </em><em>aprile 2009, per gli Aquilani, distingue non una data, ma il discrimine del prima e del dopo. Il </em><em>dopo terremoto è un’Era storica nuova per la città e per i suoi abitanti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’AQUILA &#8211; Scrivo questa nota in una mattinata di sole, con il cielo terso e d’un azzurro intenso<img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-119758 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/Goffredo-Palmerini-bn-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/Goffredo-Palmerini-bn-300x198.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/Goffredo-Palmerini-bn-585x387.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/Goffredo-Palmerini-bn-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/Goffredo-Palmerini-bn.jpg 619w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
tutto aquilano. All’orizzonte alto l’azzurro combacia con il bianco splendente della cospicua<br />
coltre di neve che ricopre sua Maestà, il Gran Sasso d’Italia, fedele custode della nostra terra. È<br />
un giorno particolare, come dal 2009 ogni 6 aprile. È il giorno della memoria, del dolore per le<br />
309 vittime del terremoto, ma anche il giorno della riflessione sulla rinascita della nostra<br />
indomita città. Quest’anno, il diciassettesimo dalla sciagura, il giorno cade in pieno periodo<br />
pasquale, il Lunedì dell’Angelo, che ricorda l’angelo apparso alle donne nel sepolcro, come<br />
racconta il Vangelo di Marco<br />
“Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove<br />
Gesù era stato sepolto, con degli oli aromatici per imbalsamarne il corpo. Vi trovarono il grande<br />
masso che chiudeva l&#8217;accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e<br />
cercavano di capire cosa fosse successo, quando videro un giovane vestito di bianco che disse<br />
loro: &amp;quot;Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il<br />
luogo dove l&#8217;avevano deposto.&#8221;E aggiunse:&#8221;Ora andate ad annunciare questa notizia agli<br />
Apostoli&#8221;ed esse si precipitarono a raccontare l&#8217;accaduto agli altri.”<br />
Questa coincidenza è anche una buona notizia per la nostra città. L’Aquila, nei quasi otto secoli<br />
della sua storia, è sempre risorta dai terremoti che l’hanno più volte duramente colpita. Rinata<br />
ogni volta più bella di prima, grazie al coraggio e alla determinazione dei suoi abitanti. Il 6<br />
aprile 2009, per gli Aquilani, distingue non una data, ma il discrimine del prima e del dopo. Il<br />
dopo terremoto è un’Era storica nuova per la città e per i suoi abitanti.<br />
Un’Era che chiama tutti gli Aquilani a nuove responsabilità nel progettare e costruire il futuro,<br />
anche in memoria di coloro che in quella tragica notte di 17 anni fa persero la vita. Abbiamo il<br />
dovere dell’impegno, generoso e solidale, per il Bene comune, per assicurare alla nostra città,<br />
oltre la rinascita materiale, una forte rinascita immateriale e morale, sui valori civili e sui<br />
valori universali che hanno finora connotato, e devono ancora connotare, la nostra storia<br />
civica. È questa l’indole degli Aquilani, è questo il segreto della resilienza aquilana.<br />
Noi Aquilani abbiamo il privilegio straordinario di custodire la Bolla della Perdonanza,<br />
recante il messaggio universale di perdono che 732 anni fa Celestino V affidò alla città il 29<br />
agosto 1294 nel giorno in cui fu incoronato pontefice. E di rinnovarlo ogni anno all’intera<br />
umanità celebrando la Perdonanza. L’Aquila è “Capitale del Perdono, della Riconciliazione e<br />
della Pace”, come papa Francesco la definì il 28 agosto 2022 quando venne ad aprire la Porta<br />
Santa della Basilica di Collemaggio. È il prezioso lascito di Celestino, denso di valori più che<br />
mai attuali specie per quanto il mondo sta drammaticamente vivendo. Proprio noi Aquilani<br />
abbiamo il dovere di proclamarlo e riaffermarlo con forza, sempre, ancor più nell’anno che<br />
vede L’Aquila Capitale italiana della Cultura<br />
Quanto mai attuale il bisogno di Pace in questo tempo martoriato da terribili guerre, immani<br />
distruzioni e innumerevoli vittime innocenti, nei conflitti alle porte dell’Europa – Ucraina,<br />
Gaza, Cisgiordania, Libano, Iran e paesi del Golfo -, ma anche negli altri cinquanta conflitti<br />
disseminati nel mondo che papa Francesco chiamava “terza Guerra mondiale a pezzi”.<br />
L’umanità sta vivendo uno dei periodi più bui ed incerti della sua storia, per le brutalità e i<br />
massacri nelle aree di guerra, ma anche per lo strame che si sta facendo del diritto<br />
internazionale e delle organizzazioni sovranazionali. Sono messi in discussione, ed elusi nella</p>
<p>loro funzione, gli Organismi mondiali di garanzia che per 80 anni hanno presieduto<br />
all’ordinato procedere dell’umanità, mentre vanno crescendo autoritarismi, autocrazie e<br />
“democrature”, con la tendenza alla predilezione del “capo”, al posto delle democrazie liberali.<br />
Gravi le responsabilità di Putin e Netanyahu, che la Corte Penale internazionale ha accusato di<br />
crimini contro l’umanità. Altrettanto gravi sono le responsabilità di Trump per la sua politica<br />
bellicista, sfociata nella guerra all’Iran accanto a Israele, che sta portando a una<br />
pericolosissima destabilizzazione dell’area mediorientale, ma non solo, e di una perniciosa<br />
crisi dell’economia e dell’ordine mondiale. Tutto questo mentre alla Casa Bianca, in un rito<br />
blasfemo, Dio viene arruolato agli esiti della guerra, mentre il primo Papa americano denuncia<br />
incessantemente le guerre. Nella via crucis del Venerdì santo al Colosseo papa Leone,<br />
portando la croce carica “di tutte le sofferenze del mondo”, ricorda che ogni autorità dovrà<br />
rispondere davanti a Dio del potere ricevuto: il potere di giudicare ma anche il potere di<br />
avviare una guerra o di terminarla. C’è da sperare, proprio coltivando la cristiana “Speranza<br />
che non delude”, in una cessazione delle ostilità e nel faticoso ritorno della Pace. Una missione<br />
affidata a tutti gli uomini di buona volontà.</p>
<p>Goffredo Palmerini</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/06/una-riflessione-sul-6-aprile-17-anni-dopo-il-terremoto-dellaquila/">UNA RIFLESSIONE SUL 6 APRILE, 17 ANNI DOPO IL TERREMOTO DELL’AQUILA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">119755</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AQUILA INVASA DAI CORI PER IL PREMIO &#8220;LAMBERTO PIETROPOLI&#8221;</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/10/10/laquila-invasa-dai-cori-per-il-premio-lamberto-pietropoli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-invasa-dai-cori-per-il-premio-lamberto-pietropoli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 11:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Coro]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[premio "Lamberto Pietropoli"]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=110018</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1536" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-1920x1440.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro3-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>L&#8217;AQUILA  &#8211; Si è svolta a L&#8217;Aquila, sabato 4 e domenica 5 ottobre, la Rassegna corale e premio &#8220;Lamberto Pietropoli&#8221;, che ha visto alternarsi ben sei cori all&#8217;interno dell&#8217;Auditorium del Parco: il Coro della Collina&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/10/10/laquila-invasa-dai-cori-per-il-premio-lamberto-pietropoli/">L&#8217;AQUILA INVASA DAI CORI PER IL PREMIO &#8220;LAMBERTO PIETROPOLI&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif; font-size: large;"><span class="gmail_default">L&#8217;AQUILA  &#8211; </span>Si è svolta a <b>L&#8217;<span class="gmail_default">A</span>quila</b><span class="gmail_default">,</span> sabato 4 e domenica 5 ottobre<span class="gmail_default">, l</span>a <b>Rassegna corale e premio &#8220;Lamberto Pietropoli&#8221;</b>, che ha visto alternarsi ben sei cori all&#8217;interno dell&#8217;Auditorium del Parco: il <b>Coro della Collina di Roma</b>, diretto da Filippo Stefanelli, il <b>Coro Franco Potenza</b> <b>di Roma</b>, diretto da Saverio Potenza,<span class="gmail_default"> </span>il <b>Coro IncantArte di Genova</b>, diretto da Patrizia Merciari, il <b>CoroPop di Salerno</b>, diretto da Ciro Garavano (noto componente dei Neri per Caso), il <b>Coro Vocal Oddity di Roma</b>, diretto da Raffaella Potenza, e il <b>Gruppo Corale Femminile Lunae Cantores di Castelnovo Ne&#8217; Monti </b>(Reggio Emilia). <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-110024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-1920x1440.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1-585x439.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro1.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
</span></div>
<div dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif; font-size: large;"> </span></div>
<div dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif; font-size: large;">Il <b><span class="gmail_default">P</span>remio Pietropoli<span class="gmail_default">, </span></b>IX edizione<span class="gmail_default">, </span>è stato conferito a <b>Roberta Paraninfo</b>, formatrice e direttrice di coro di altissimo livello, che ha da poco vinto il prestigioso Concorso Polifonico Internazionale di <b>Arezzo</b>.<span class="gmail_default"> </span></span>Nella mattinata di domenica i cori hanno &#8220;invaso&#8221; il <b>centro storico dell&#8217;Aquila</b>, cantando un po&#8217; ovunque in maniera estemporanea, salvo poi incontrarsi alle 11,30 col <b>Coro ACPM di Castelvecchio Subequo</b> (AQ), diretto da <b>Vincenzo Vivio</b> che ha fatto gli onori di casa esibendosi sotto i portici del Corso.</div>
<div dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif; font-size: large;"> </span></div>
<div dir="ltr"><span style="font-family: georgia, serif; font-size: large;">L&#8217;importante manifestazione ha avuto il consenso unanime di tutti i partecipanti, con l&#8217;unico rammarico di non averla potuta minimamente pubblicizzare, dal momento che i posti dell&#8217;<b>Auditorium</b> <span class="gmail_default"><b>del Parco</b> </span>erano appena sufficienti per contenere i componenti dei cori. Un dato veramente preoccupante, quello della mancanza degli spazi chiusi per i concerti, specie nell&#8217;approssimarsi delle celebrazioni per &#8220;L&#8217;<span class="gmail_default">A</span>quila Capitale <span class="gmail_default">della Cultura </span>2026&#8243;.</span></div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">
<div id="penci-post-gallery__88324" class="penci-post-gallery-container justified column-3" data-height="150" data-margin="3"><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro6.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro6-585x439.jpg" alt="" title="Coro6"></a><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro5.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro5-585x439.jpg" alt="" title="Coro5"></a><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro-Castelvecchio-Subequo.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro-Castelvecchio-Subequo-585x270.jpg" alt="" title="Coro Castelvecchio Subequo"></a><a class="item-gallery-justified" href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro4.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Coro4-585x439.jpg" alt="" title="Coro4"></a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/10/10/laquila-invasa-dai-cori-per-il-premio-lamberto-pietropoli/">L&#8217;AQUILA INVASA DAI CORI PER IL PREMIO &#8220;LAMBERTO PIETROPOLI&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">110018</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Crupi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 07:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Il perdono nutre il mondo]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107732</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="782" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31.jpeg 782w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-780x440.jpeg 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></p>
<p>L’Aquila ha fatto ancora una volta da sfondo a un appuntamento profondamente partecipato: la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltasi il 23 agosto 2025 nell’Auditorium del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/">Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’Aquila ha fatto ancora una volta da sfondo a un appuntamento profondamente partecipato: la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltasi il 23 agosto 2025 nell’Auditorium del Parco Renzo Piano, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana . </em><em> Il tema di quest’anno, “La speranza dà coraggio e apre al futuro”, ha animato un’intensa giornata di riflessioni e testimonianze, alla presenza di istituzioni, esperti del sociale, spiritualità e mondo culturale. </em><em>Tra gi ospiti d&#8217;onore Lo scrittore e giornalista Goffredo Palmerini. </em></p>
<p>L’AQUILA – La città capoluogo d’Abruzzo si conferma ancora una volta fulcro di spiritualità, cultura e impegno civile con la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltosi sabato 23 agosto all’Auditorium del Parco, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana. Un evento corale che ha raccolto voci autorevoli da ogni ambito del sapere e della società, intorno al tema scelto per quest’anno: “La speranza dà coraggio e apre al futuro”.</p>
<p>Tra gli ospiti più attesi, lo scrittore e giornalista abruzzese Goffredo Palmerini, autore di numerosi volumi dall’intensa carica emotiva, noto per il suo instancabile impegno nel costruire ponti tra le comunità italiane nel mondo. Intervenuto anche in veste di presidente dell’associazione L’Aquila Made In, Palmerini ha sottolineato “la forza di una comunità che si raccoglie intorno a valori universali e li proietta al futuro”.</p>
<p>L’Auditorium gremito ha visto la partecipazione di istituzioni, cittadini, esponenti del mondo culturale, sociale e spirituale. Dopo i saluti del Vice Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, del Prefetto Giancarlo Di Vincenzo (in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri), dell’Arcivescovo dell’Aquila Mons. Antonio D’Angelo e dello stesso Palmerini.</p>
<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93694" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola.png" sizes="(max-width: 619px) 100vw, 619px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola.png 619w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola-300x245.png 300w" alt="" width="311" height="254" data-id="93694" /><figcaption class="wp-element-caption">Angelo De Nicola</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93689" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group.png" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group.png 311w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group-236x300.png 236w" alt="" width="311" height="395" data-id="93689" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesca Pompa</figcaption></figure>
</figure>
<p>I lavori del Summit sono stati introdotti dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola e moderati da Francesca Pompa, ideatrice dell’evento e presidente di One Group.</p>
<p>Al centro del dibattito, il perdono e la speranza come strumenti di riconciliazione, crescita personale e coesione sociale, nel solco del messaggio universale lasciato da Celestino V, che nel 1294 istituì proprio a L’Aquila la prima indulgenza plenaria della storia.</p>
<p>Tra i relatori: la senatrice Mariastella Gelmini, che ha offerto una riflessione sul ruolo della speranza nella visione politica e civile; Michelangelo Tagliaferri, sociologo e fondatore dell’Accademia di Comunicazione, che ha intrecciato spiritualità e contemporaneità; fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, portavoce del messaggio francescano di fraternità.</p>
<p>Luciano Gualzetti, direttore della Caritas Ambrosiana, ha collegato speranza, giustizia sociale e carità, mentre l’avvocata Carmina Gallucci ha indicato la possibilità di rinascita che può emergere dalle crisi. Serena Porciani, formatrice, ha illustrato il potere trasformativo delle pratiche di consapevolezza; Ernesto Albanello, psicoterapeuta, ha esplorato la speranza come forza interiore e resilienza emotiva; Marina Scipioni, psicologa e mediatrice, ha evidenziato il legame tra benessere, emozioni e relazioni.</p>
<p>A chiudere con un momento particolarmente toccante è stato il produttore discografico Marcello Balestra, che ha condiviso immagini inedite e pensieri del grande Lucio Dalla nel suo intervento “La speranza secondo Lucio Dalla”, ricordando la capacità dell’artista di ispirare fiducia e umanità attraverso la musica.</p>
<p>Il Summit si è concluso con il lancio del Manifesto della Speranza, documento collettivo e simbolico che da L’Aquila intende parlare al mondo intero. Il Manifesto sarà sottoscrivibile online tramite la piattaforma openPetition, trasformandosi in voce pubblica e invito concreto all’impegno individuale e collettivo.</p>
<p>“Il Summit è nato con l’intento di trasformare L’Aquila in Capitale del Perdono con un progetto distintivo capace di unire spiritualità, cultura e azione civile”, ha dichiarato Francesca Pompa. “Questa edizione – ha aggiunto Palmerini – testimonia quanto forte sia il desiderio di costruire un futuro radicato nei valori umani più profondi”.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><figcaption class="wp-element-caption">p</figcaption></figure>
</div>
<p>Promosso da One Group – Marketing e Comunicazione e dall’Associazione L’Aquila Made In, il Summit ha goduto del sostegno del Centro Se.Ra e di Sodisfa, con il patrocinio di istituzioni e realtà culturali locali e nazionali.</p>
<p>La terza edizione si chiude dunque con un bilancio positivo, rilanciando lo slancio verso una quarta edizione già in fase di progettazione, per continuare a tessere, da L’Aquila, un messaggio di speranza, riconciliazione e responsabilità globale.</p>
<p>Photocover: Goffredo Palmerini</p>
<p>@Riproduzione riservata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>…</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-88641" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-1018x1024.jpg" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-1018x1024.jpg 1018w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-298x300.jpg 298w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-150x150.jpg 150w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-768x772.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C.jpg 1080w" alt="" width="240" height="242" /><figcaption class="wp-element-caption">Annalisa Crupi</figcaption></figure>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/">Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107732</post-id>	</item>
		<item>
		<title>IL PERDONO SI FA VOCE: L’AQUILA OSPITA LA TERZA EDIZIONE DEL SUMMIT IL PERDONO NUTRE IL MONDO</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/23/il-perdono-si-fa-voce-laquila-ospita-la-terza-edizione-del-summit-il-perdono-nutre-il-mondo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-perdono-si-fa-voce-laquila-ospita-la-terza-edizione-del-summit-il-perdono-nutre-il-mondo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2025 07:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[auditorium]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[perdonata Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107621</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="338" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-23-alle-08.54.28-e1755932197461.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Tema 2025: “La speranza dà coraggio e apre al futuro”. L&#8217;evento si è affermato come spazio di riflessione, dialogo e testimonianza capace di amplificare  il messaggio universale di Pace e Perdono&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/23/il-perdono-si-fa-voce-laquila-ospita-la-terza-edizione-del-summit-il-perdono-nutre-il-mondo/">IL PERDONO SI FA VOCE: L’AQUILA OSPITA LA TERZA EDIZIONE DEL SUMMIT IL PERDONO NUTRE IL MONDO</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Tema 2025: “La speranza dà coraggio e apre al futuro”. L&#8217;evento si è affermato come spazio di riflessione, dialogo e testimonianza capace di amplificare  il messaggio universale di Pace e Perdono di Celestino V. Appuntamento  a L’Aquila, Sabato 23 agosto, ore 16.30 presso l’Auditorium del Parco Renzo Piano</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L’AQUILA &#8211; Il <strong>23 agosto 2025</strong> L’Aquila torna ad essere crocevia di voci, pensieri e incontri con la terza edizione del Summit <strong><em>“Il Perdono Nutre il Mondo</em></strong><em>”</em>, in programma nell’ambito della <strong>731ª Perdonanza Celestiniana</strong>, all’<strong>Auditorium del Parco Renzo Piano</strong>, alle <strong>ore 16:30. </strong>Un evento che si è affermato come spazio di riflessione, dialogo e testimonianza capace di amplificare, in chiave contemporanea, il messaggio universale di <strong>Pace e Perdono</strong> di <strong>Celestino V</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo la storica proclamazione di <strong>L’Aquila “Capitale del Perdono”</strong> da parte di <strong>Papa Francesco</strong> nel 2022, il Summit è nato per dare concretezza a questo straordinario riconoscimento, intendendo la Perdonanza come <strong>spazio vivo di rigenerazione spirituale, sociale e culturale</strong>, capace di parlare al mondo intero.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-107628" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-819x1024.png" alt="" width="819" height="1024" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-819x1024.png 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-240x300.png 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-768x960.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-1229x1536.png 1229w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-1638x2048.png 1638w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-1920x2400.png 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-1170x1463.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-585x731.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/POST-PROGRAMMA-02-scaled.png 2048w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Il tema scelto per questa edizione – <strong><em>“La Speranza dà coraggio e apre al futuro</em></strong><em>”</em> – si lega al <strong>Giubileo 2</strong><strong>025</strong> e pone al centro la <strong>Speranza</strong> come energia viva, motore di cambiamento e dialogo, capace di trasformare ferite e conflitti in possibilità di Pace e di futuro condiviso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Summit vedrà la partecipazione di voci autorevoli della cultura, della politica, del mondo francescano, della spiritualità, del sociale e della musica, da <strong>Mariastella Gelmini</strong> a <strong>Michelangelo Tagliaferri, </strong>da <strong>Fra’ Giulio Cesareo</strong> a <strong>Luciano Gualzetti</strong>, da<strong> Marcello Balestra </strong>a <strong>Carmina Gallucci</strong>, a<strong> Serena Porcian</strong>i, e poi ancora <strong>Ernesto Albanello, Marina Scipioni…</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del <strong>Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi</strong> e del <strong>Prefetto dell’Aquila, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri</strong>, insieme all’<strong>Assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo</strong>, al <strong>Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila</strong>, <strong>Edoardo Alesse </strong>e a<strong> Goffredo Palmerini</strong>, presidente di <strong>L’Aquila Made In</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad introdurre gli ospiti il giornalista <strong>Angelo De Nicola</strong>, animatore della 19^ edizione della <strong>Cordata per l’Africa</strong>, e a moderare l’incontro <strong>Francesca Pompa, </strong>presidente <strong>One Group.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Grande attesa anche per la presentazione del <strong><em>Manifesto della Speranza</em>,</strong> documento simbolico e partecipato che intende tracciare nuove rotte di senso, responsabilità e fiducia nel futuro, invitando pensatori, cittadini e istituzioni a condividerlo come scelta collettiva.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Summit, nato da un’idea di <strong>Francesca Pompa</strong> e promosso dall’<strong>Associazione L’Aquila Made In </strong>insieme a<strong> One Group – Marketing e Comunicazione,</strong> vuole dare forma pubblica e corale al valore del <strong>Perdono</strong>, trasformando la <strong>Spiritualità </strong>in azione.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’evento gode del patrocinio di <strong>Regione Abruzzo</strong>, <strong>Comune dell’Aquila </strong>e <strong>Università degli Studi dell’Aquila</strong>, nonché del sostegno del <strong>Centro Studi SE.RA.</strong> e <strong>Sodisfa</strong>, a testimonianza di una rete di partecipazione che rende possibile trasformare visione e valori in realtà. Il <strong>Summit</strong>non è solo un convegno, ma un luogo di <strong>incontro, ascolto e ispirazione</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Appuntamento dunque a L’Aquila, <strong>Sabato</strong> <strong>23 agosto</strong>, <strong>ore 16.30</strong> presso l’<strong>Auditorium del Parco</strong>: una data e un evento che rinnovano la vocazione della città a essere crocevia di pensieri, visioni e impegno, attualizzando il messaggio celestiniano di Riconciliazione e di Pace.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/23/il-perdono-si-fa-voce-laquila-ospita-la-terza-edizione-del-summit-il-perdono-nutre-il-mondo/">IL PERDONO SI FA VOCE: L’AQUILA OSPITA LA TERZA EDIZIONE DEL SUMMIT IL PERDONO NUTRE IL MONDO</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107621</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
