Home Economia L’Aquila, “Arvì 2026”: oltre 300 abruzzesi da tutta Europa per il ritorno dei talenti a casa

L’Aquila, “Arvì 2026”: oltre 300 abruzzesi da tutta Europa per il ritorno dei talenti a casa

Redazione

All’Auditorium Renzo Piano la cerimonia finale di BoostCamp 2026 promossa da BoostAbruzzo: giovani startup, innovazione, networking internazionale e confronto tra professionisti abruzzesi rientrati dall’estero per costruire nuove opportunità per il territorio

L’Aquila, 9 maggio 2026 – L’Aquila si è trasformata, per un giorno, nel punto d’incontro di una comunità senza confini. BoostAbruzzo, l’associazione che riunisce professionisti abruzzesi in Italia e nel mondo con l’obiettivo di valorizzare il talento locale e creare nuove opportunità per il territorio, ha organizzato Arvì — Abruzzesi che Ritornano, una giornata articolata in due momenti: una sessione mattutina aperta al pubblico e un pomeriggio riservato ai soci e ai professionisti del territorio.

L’evento, ospitato presso l’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila, ha registrato la partecipazione di oltre 300 persone tra residenti e professionisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero — tra cui Regno Unito, Germania, Lussemburgo, Belgio, Svizzera e Malta — confermando la capacità dell’associazione di costruire una rete internazionale solida e dinamica, capace di connettere esperienze, competenze e opportunità.

Una mattinata dedicata ai giovani, all’innovazione e alle idee

La sessione mattutina, condotta dal giornalista e direttore de Il Centro Luca Telese, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dell’Assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo.

A seguire, gli interventi dei partner dell’evento — Fondazione Snam, Fondazione Carispaq con il Segretario Generale David Iagnemma e il Consigliere d’Amministrazione Raffaele Marola, l’Università degli Studi dell’Aquila con il Prof. Vincenzo Stornelli — che hanno contribuito ad arricchire il confronto con visioni e progettualità a sostegno dello sviluppo del territorio.

Cuore della mattinata è stata la finale del BoostCamp, la pitch competition che ha visto undici team di studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila presentare i propri progetti davanti a una giuria composta da soci di BoostAbruzzo e rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione. Tra i giurati: Vincenzo Di Nicola, Head of the AI Fund di CDP Venture Capital, e Raffaele Mauro, Managing Partner di Primo Space. Tra gli undici progetti presentati la Giuria, composta da Anna Letizia Baccante Technical Functions Manager Ospedale Bambin Gesù, Eugenia Monti Investment Manager FIRA Spa, Alberta Pelino CEO & Founder Fibi, Diego Carrera Engeneering & product Leadership e Raffaele Mauro Co-Founder e General Partner di Primo Spacetutti soci di BoostABruzzo, ha assegnato il terzo premio alla start up Vestea da 15 minuti a 15 secondi che aiuta a minimizzare il tempo per scegliere gli outfit di Guglielmo Stirpe,   Giammarco Ubaldi e Nicolò Palluzzi; secondo posto a AI – Pete il terzo uomo del team che IT di Francesco Buscaino e Matteo Colazilli che ha vinto anche il premio della Fondazione EY. Il primo premio è andato a AVERTIA un cerotto intelligente che predice le piaghe da decubito di Maria Chiara Sasso.

“Questi ragazzi sono la prova che l’Abruzzo ha tanto talento. Siamo felicissimi di aver lavorato con loro durante la terza edizione del BoostCamp. Il nostro compito, come associazione, è lavorare con il territorio e con i giovani talenti che esprime per supportarli nello sviluppo del loro pieno potenziale”, ha dichiarato Fabrizio Palmucci, Presidente di BoostAbruzzo.

Il pomeriggio: networking, identità e visioni condivise

Nel pomeriggio, la giornata prosegue con una sessione riservata ai soci e ai professionisti del territorio, composta da talk dedicati all’eredità culturale abruzzese di Ennio Flaiano e panel di confronto tra professionisti che operano all’estero e realtà locali, con l’obiettivo di favorire scambio di competenze, connessioni e opportunità future.

Chi è BoostAbruzzo

BoostAbruzzo è un’associazione no profit composta da professionisti abruzzesi che vivono e lavorano in Italia e nel mondo. L’associazione promuove iniziative volte a valorizzare il talento locale, creare reti professionali e contribuire allo sviluppo del territorio.

Tra i principali programmi dell’associazione:

• BoostMe, percorso di tutoraggio per laureandi;

• BoostCamp, programma di formazione all’imprenditorialità;

• una rete internazionale di soci attivi in diversi Paesi.

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