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	<title>ricerca Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Morbo di Alzheimer: tra genetica molecolare e programmazione sanitaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 10:48:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1062" height="832" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43.jpeg 1062w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-300x235.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-1024x802.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-768x602.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-585x458.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1062px) 100vw, 1062px" /></p>
<p>Il morbo di Alzheimer, principale forma di demenza, erode progressivamente memoria e autonomia. Alla base, alterazioni cerebrali complesse – tra cui l’accumulo di beta-amiloide o PTAU– mentre le cause restano&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1062" height="832" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43.jpeg 1062w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-300x235.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-1024x802.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-768x602.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-21-at-18.00.43-585x458.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1062px) 100vw, 1062px" /></p><p data-start="0" data-end="439"><strong><em>Il morbo di Alzheimer, principale forma di demenza, erode progressivamente memoria e autonomia. Alla base, alterazioni cerebrali complesse – tra cui l’accumulo di beta-amiloide o PTAU– mentre le cause restano solo parzialmente chiarite. La ricerca accelera su diagnosi precoce, biomarcatori e nuove terapie capaci di rallentare la malattia, affiancate da modelli assistenziali innovativi e dall’uso crescente dell’intelligenza artificiale.</em> <em>Ne parliamo con il Prof. Vincenzo Romano Spica,  genetista,Professore Ordinario di Igiene -Università di Roma “Foro Italico” e Presidente della Commissione “Sanità, AI, Università e Ricerca” dell’Intergruppo Parlamentare “AI, Empowerment e Mercati Emergenti”</em></strong></p>
<p><em>Professore, quando nasce la prima descrizione del Morbo di Alzheimer e cosa è stato osservato?</em></p>
<p>La prima osservazione risale ai primissimi del secolo scorso, quando Aloysius Alzheimer che era un medico psichiatra, incontrò una paziente cinquantenne, Augusta Deter, con una forma di demenza precoce. Presentò le sue osservazioni in un convegno nel 1906, ma non vennero tenute in considerazione, e si dovrà arrivare agli anni ’70 per riscoprirle. Gaetano Perusini, era un giovane e brillante assistente, che raccolse altri casi e individuò nel cervello di questi pazienti alterazioni anatomiche e la presenza di microscopici ammassi, che tutt’oggi sappiamo essere coinvolti nei meccanismi della malattia e costituiti da beta-amiloide o pTAU. Una storia esemplare della scienza, in cui clinica e ricerca di base si intrecciano, come anche il lavoro del maestro con quello dell’allievo, tanto che si parla di Morbo di Alzheimer-Perusini.</p>
<p><em>Quali sono i principali fattori di rischio associati alla malattia?</em></p>
<p>L’invecchiamento rappresenta il fattore principale, tanto che già Alzheimer parlava di una particolare “malattia psichica dell’età avanzata”, che Perusini dimostrò essere neurodegenerativa. In generale, varie cause danneggiano il cervello e accelerano il decadimento cognitivo, tra cui anche il fumo di sigaretta, l’ipertensione, l’ipercolesterolemia ed il diabete, se non vengono tenuti sotto controllo. La suscettibilità è iscritta in diverse regioni del genoma e la malattia è multifattoriale, coinvolgendo anche cause ambientali e stili di vita. Per esempio, la sedentarietà è stata pure associata ad un aumentato rischio.  Esistono però anche forme genetiche molto rare, sotto l’1%, che si manifestano prima dei 60 anni, e che sono dovute a particolari mutazioni ereditarie, nel gene del beta amiloide o delle preseniline. In queste particolari famiglie è possibile predire il rischio anche attraverso test genetici. Per i casi sporadici, invece, si sta perfezionando l’applicazione di biomarcatori come APP e pTAU, varianti genetiche come APOE, che però devono essere considerati in una valutazione clinica più ampia, che integri test cognitivi fino a strumenti radiologici avanzati come PET e RMN. La diagnosi precoce sta assumendo importanza alla luce di nuove e promettenti terapie, la cui efficacia sembra però attuarsi solo nelle primissime fasi della malattia, insomma, per semplificare, si tratta più di un rallentamento della progressione che di un recupero.</p>
<p><em>Qual è oggi l’impatto dell’Alzheimer sulla popolazione italiana</em></p>
<p>La malattia colpisce oltre mezzo milione di persone in Italia, prevalentemente sopra i 60 anni, ma nei prossimi anni si prevede che il numero quadruplichi. Questo aumento dell’incidenza è legato al progressivo invecchiamento della popolazione, ma occorre ammettere che la scienza non conosce ancora cause e meccanismi che portano alcune persone ad ammalarsi ed altre no. Nel mondo, ogni 3 secondi una persona sviluppa la demenza e si prevede un enorme carico globale di malattia, stimato in circa 80 milioni di casi nel 2030.  Il peso ed i costi, però, non ricadono solo sul paziente, ma su tutta la società: coinvolge profondamente i familiari e quanti portano assistenza – caregiver – a causa della progressiva perdita di autosufficienza, con conseguenze anche sul piano economico, organizzativo, psicologico e sociale, come emerge anche nell’arte e nella canzone “Dimentico” di Enrico Ruggeri,  <a href="https://m.youtube.com/watch?v=0MUwat-pk60">https://m.youtube.com/watch?v=0MUwat-pk60  </a></p>
<p>ispirata all’esperienza della cooperativa La Meridiana e del centro innovativo “Il Paese Ritrovato” di Monza, realtà che sperimenta nuovi modelli di assistenza per le persone con demenza. <a href="https://cooplameridiana.it/centri_e_servizi/paese-ritrovato/">https://cooplameridiana.it/centri_e_servizi/paese-ritrovato/</a></p>
<p><em>Esistono strategie efficaci per ridurre il rischio o rallentare il declino cognitivo?</em></p>
<p>Dieta mediterranea, attività fisica adattata, stimolazione cognitiva e controllo dei fattori cardiovascolari contribuiscono a preservare la funzione cerebrale e ridurre il rischio. Non eliminano la malattia, ma incidono concretamente sul decorso. Questa è prevenzione primaria sulle cause, ma sono sempre più disponibili promettenti strumenti di prevenzione secondaria, attraverso l’introduzione di screening per la identificazione di soggetti a rischio e soluzioni di follow up per cambiare il loro destino allontanando o attenuando l’Alzheimer. Non conoscendo le cause non possiamo evitarle con vaccini o farmaci: gli screening rimangono al momento la grande speranza promessa dai progressi della scienza e delle tecnologie.</p>
<p><em>Quali progressi si stanno registrando per comprendere le cause e meccanismi?</em></p>
<p>La ricerca sta approfondendo i meccanismi molecolari dell’invecchiamento cerebrale, evidenziando fenomeni di riorganizzazione della struttura tridimensionale del DNA e anche sulla modificazione chimica di alcune regioni attraverso meccanismi come la demetilazione. Si pensa che questi processi svolgano una funzione detta “epigenetica” che modifica la lettura e regolazione di vari geni. Interessante, studi recenti mostrano come questi fenomeni possano attivare particolari sequenze “mobili” nel DNA delle cellule dell’encefalo, con un effetto sulla stabilità genomica e sulla risposta immunitaria cerebrale. Ma, come per le placche di Alzheimer viste già da Perusini, oggi rimane il dubbio se queste alterazioni siano la causa primaria o un effetto collaterale che accompagna la malattia. Comunque, al momento si tratta ancora di promettenti dati scientifici e che attendiamo possano quanto prima tradursi in reali benefici pratici per i pazienti e le loro famiglie.</p>
<p><em>Quali sono le prospettive terapeutiche attuali?</em></p>
<p>Farmaci per la gestione dei sintomi sono tra le armi -o meglio tra gli scudi- di cui dispone la medicina. Sono in rapidissimo sviluppo strategie innovative, tra cui anticorpi monoclonali e farmaci neuroprotettivi, che mirano a rallentare la progressione della malattia. I risultati sono promettenti, ma non definitivi. La cura risolutiva non è disponibile. La ricerca e la sanità pubblica devono puntare sull’assistenza  riabilitativo-sociale.</p>
<p><em>Cosa intende? Quale ruolo devono assumere i sistemi sanitari e la società</em></p>
<p>I sistemi sanitari devono adeguarsi all’invecchiamento della popolazione, sviluppando strumenti e modelli assistenziali più efficaci. È necessario un approccio integrato che tuteli la dignità della persona nella malattia, ma anche di chi lo assiste. Il volontariato contribuisce, ma non è sufficiente. Serve una strategia strutturale e adeguata ai tempi, che possa beneficiare dei progressi scientifici e tecnologici, a partire dalle nuove opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Non vi sembra strano che un ambulatorio, un laboratorio di analisi o un ospedale dispongano di strumentazioni sofisticate e gestiscano quotidianamente processi complessi e immensi flussi di dati in tempo reale, mentre per assistere un paziente con Alzheimer si conta ancora sulla forza delle braccia di un badante o sull’olocausto di parenti o amici di ogni età?</p>
<p><em>Che ruolo può avere l’intelligenza artificiale in questo contesto</em></p>
<p>Nel campo delle demenze, e in particolare dell’Alzheimer, l’intelligenza artificiale può costituire un supporto decisivo lungo tutto il percorso clinico e assistenziale. La sua funzione non è quella di sostituire il medico o il caregiver, ma di estendere la capacità umana: migliorare la precisione dei test predittivi, individuare segnali di declino cognitivo prima che diventino clinicamente evidenti, personalizzare le terapie in base alla storia del singolo paziente e soprattutto organizzare un’assistenza più vicina – e non più distante – dai bisogni quotidiani di chi convive con la malattia.</p>
<p>L’IA resta uno strumento, non una soluzione autonoma; ma grazie ai nuovi modelli agentici, capaci di pianificare, monitorare e coordinare attività in modo proattivo, apre prospettive che fino a pochi anni fa sembravano irraggiungibili.</p>
<p><em>Ossia? Può fare qualche esempio?</em></p>
<p>Il supporto nel quotidiano attraverso l’analisi continua di dati provenienti da sensori ambientali, indossabili o domotica, riconoscendo criticità o variazioni nelle abitudini quotidiane, come disorientamento notturno, riduzione dei movimenti, rischio di caduta, difficoltà nella gestione dei pasti o dell’idratazione. Quando identificano anomalie, questi sistemi possono attivare modalità di allerta per caregiver e servizi sanitari, prima che il problema diventi emergenza.</p>
<p><em>E per il malato? Cosa vuol dire “agentico”?</em></p>
<p>Assistere il decadimento cognitivo e la perdita di memoria del paziente, ricordando appuntamenti o suggerendo attività per guidare il paziente nel quotidiano. Sono strumenti che non devono sostituire la relazione umana, ma che possono ridurre lo stress pratico dei familiari, favorendo un coordinamento continuo tra medico, famiglia e servizi. La radice di agentico rimanda al latino “agire, condurre”, nel mondo dell’Alzheimer questo significa accompagnare e alleggerire paziente e famiglia. L’intelligenza artificiale non cura la malattia, ma può migliorare la vita di chi la affronta ogni giorno, restituendo tempo, serenità e continuità assistenziale.</p>
<p><em>Insomma, dalla genetica molecolare all’organizzazione sanitaria quali le priorità oggi per l’Alzheimer?</em></p>
<p>Entrambe, occorre sperimentazione e ricerca di base per comprendere le cause, predire gli esiti, intervenire precocemente, ma gli sforzi della ricerca scientifica e tecnologica vanno anche applicati ad assistere il malato e quanti vicini nell’assistenza. Lo sforzo dei caregiver richiede a sua volta un “caregiver”! Benvenuta diagnostica innovativa e terapie sofisticate, ma intanto l’urgenza oggi è aiutare il sistema dei caregiver a tecnologizzarsi ed integrarsi efficacemente in un nuovo modello di assistenza sociosanitaria. Rispetto della persona non vuol dire solo del malato, ma anche di tutti quei portatori di assistenza, che oggi denominiamo caregiver. E, poi, l’Alzheimer è una punta dell’iceberg, che svela situazioni sommerse legate alla fragilità dell’anziano e altre forme di demenza, ma un aggiornamento creativo e innovativo del SSN avrebbe impatto anche su altre malattie neurodegenerative, disabilità e forme di comorbosità dovute a tumori o patologie cardiovascolari.</p>
<p><em>Ma questo processo può essere gestito dal SSN?</em></p>
<p>Non importa tanto se questo processo sia promosso dal pubblico o dal privato, o da entrambi, ma che si acceleri e faciliti soluzioni in modo tecnologico adeguato ai tempi. Il Volontariato offre già esempi eccellenti e pregevolissimi, ma occorre aiutarlo anche con la scienza e la tecnologia: serve un assistente dell’assistenza, un “badante” anche per i caregiver! Disporre di modelli agentici consentirà progressivamente di abbandonare strumenti di assistenza obsoleti, ancora grossolani e talora improvvisati, per adottare soluzioni adeguate ai tempi ed efficaci. Capire ed eliminare le cause o disporre di screening è fondamentale per l’Alzheimer. Tuttavia, la prevenzione terziaria “riabilitativo-sociale”, resta ancora una cenerentola e talora un tabù; invece, costituisce la vera sfida per la medicina e per le moderne società del III Terzo Millennio.</p>
<p><strong>@riproduzione riservata</strong></p>
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		<title>Teatro Regio di Torino: tutto pronto per la  serata benefica,celebrando Gianluca Vialli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 13:04:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ballata con Vialli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="776" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051-300x197.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051-1024x674.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051-768x505.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051-1170x770.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2051-585x385.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>My name is Luca. Ballata con Vialli: si terrà a Torino  il prossimo 19 gennaio, dalle 20.00, la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli, ideata e promossa&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="20">My name is Luca. Ballata con Vialli: si terrà a Torino  il prossimo 19 gennaio, dalle 20.00, la seconda edizione della serata evento per celebrare Gianluca Vialli, ideata e promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro. Tra gli ospiti Buffon, Chiellini e Roberto Mancini,  Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela. </strong><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="20">I fondi raccolti saranno destinati all’Istituto di Candiolo-IRCCS per la ricerca e la cura del cancro al pancreas. Presentato oggi in conferenza stampa il programma dell’evento</span></strong></i></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><br />
Torino, 15 gennaio.</em> Presentato oggi il programma completo di<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> “My name is Luca. Ballata con Vialli”</strong>, l’evento pensato e promosso dalla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus</strong>, patrocinato dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte, che si terrà il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">19 gennaio, dalle 20.00, per la prima volta al Teatro Regio di Torino. </strong>Calciatori, artisti, musicisti e giornalisti insieme per una serata dedicata alla musica e allo sport ma soprattutto a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gianluca Vialli,</strong> a tre anni dalla sua scomparsa. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Partner ufficiale dell’evento sono Banca Patrimoni Sella &amp; C. </strong>e<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Poste Italiane. </strong>Si ringrazia il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gruppo Stellantis attraverso il brand Jeep.</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La serata.</strong> Dopo Genova, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la seconda edizione dell’evento si svolgerà a Torino</strong>, città in cui Vialli ha vissuto la sua seconda giovinezza calcistica dopo la Sampdoria: fu proprio lui ad alzare al cielo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus, portando il trofeo a Torino. La ballata con Vialli sarà una serata di celebrazione e ricordo con un conduttore d’eccezione, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Linus</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gli ospiti. </strong>Non potrà mancare <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Mancini, </strong>fratello di calcio e di vita di Vialli con cui ha condiviso i trionfi leggendari della Sampdoria e l’ultima vittoria della Nazionale italiana, ma anche gli ex compagni della Juventus <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fabrizio Ravanelli e Gianluca Pessotto </strong>per ricordare la Champions League vinta insieme trent’anni fa. Sul palco saliranno <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gigi Buffon </strong>e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giorgio Chiellini: </strong>il primo sta ricoprendo ora il ruolo di capo delegazione della Nazionale che fu di Vialli, il secondo è stato il capitano di quegli azzurri vittoriosi agli Europei che si abbracciarono a Gianluca, simbolo e traino dello spogliatoio. Calcio e sport dunque, ma anche musica e parole. La musicista <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gloria Campaner, </strong>attraverso il pianoforte, evocherà le emozioni che si provano in momenti cruciali della carriera di uno sportivo &#8211; dalle sconfitte alle vittorie &#8211; in un parallelismo con la carriera dei musicisti. Ci sarà spazio anche per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alessandro Cattelan,</strong> che intervistò Vialli nel progetto Netflix “Una semplice domanda” in un momento di grande profondità e commozione. Lo scrittore <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Matteo Bussola</strong> leggerà un monologo originale scritto apposta per la serata e lo stesso farà <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Walter Veltroni,</strong> con un approfondimento tra calcio e cultura popolare, tra attaccanti e scrittori, tra Vialli e Pasolini. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Pietro Sermonti</strong> racconterà la finale di Champions League del 1996, ultima partita vista allo stadio insieme a suo padre e la musica di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Pietro Brunello</strong>porterà Bob Dylan sul palco del Regio. Alla serata anche <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Scarlet Rivera</strong>, violinista del cantautore americano, gli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Eugenio in Via di Gioia </strong>con un omaggio al calcio di strada e a Stefano Benni e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vinicio Capossela</strong> che ricorderà Vialli leggendo un pezzo di Gianni Mura dedicato proprio al calciatore scomparso oltre, naturalmente, a rendere omaggio alla serata attraverso la sua musica. Confermata la presenza della Presidente della Fondazione delle Antichità Egizie di Torino, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Evelina Christillin.</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Raccogliere fondi.</strong> L’obiettivo della serata non è solo <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">celebrare Gianluca Vialli</strong>, ma anche continuare la sua opera di sostegno a favore della ricerca sulla SLA e sul cancro attraverso la Fondazione Vialli e Mauro a cui i due sportivi hanno dato vita nel lontano 2003. L’evento sarà, infatti, l’occasione per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">raccogliere fondi a favore dell’Istituto di Candiolo-IRCCS, </strong>centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, e in particolare destinati allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva diretto dalla dottoressa Teresa Staiano. Un progetto, questo, avviato nel 2024 nell’ambito del quale la Fondazione Vialli e Mauro ha già donato un macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionati) del tumore al pancreas. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dal 2003 la Fondazione Vialli e Mauro ha raccolto 6.934.128 euro e ha finanziato 25 obiettivi a favore della ricerca sulla SLA e della prevenzione e cura del cancro</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il nostro obiettivo è portare in scena ciò che sarebbe piaciuto a Luca, ciò che lo faceva stare bene. E quindi il calcio, certo, ma anche la letteratura e la musica. E vogliamo farlo con leggerezza, con allegria, nel modo che, siamo certi, lui avrebbe preferito: per celebrarlo con una festa, per raccontarlo attraverso le voci di chi con lui ha avuto il privilegio di condividere un pezzo della propria carriera, ma anche una passione. Questo evento sarà un insieme di arte e spettacolo, di sorrisi e di emozioni: un viaggio nella sua storia e un nuovo orizzonte per la nostra Fondazione, che utilizzerà l’intero ricavato dalla vendita dei biglietti per il sostegno alla ricerca contro il cancro al pancreas dell’Istituto IRCCS di Candiolo. Sono certo che Luca avrebbe approvato anche questa scelta</em>” così <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Massimo Mauro</strong>, presidente Fondazione Vialli e Mauro.</p>
<div id="attachment_116000" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-116000" class="size-medium wp-image-116000" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048-263x175.jpeg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2048.jpeg 1562w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-116000" class="wp-caption-text">MAssimo Mauro</p></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">&#8220;Portare la storia di Gianluca Vialli sul palco del Regio, nel cuore di Torino, significa rendere omaggio a un grande campione che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva di questa città e del Paese. A tre anni dalla sua scomparsa, la serata &#8220;My name is Luca. Ballata con Vialli&#8221;, organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro, ha il grande merito di andare oltre la commemorazione sportiva restituendoci, grazie anche alla testimonianza di tanti amici, l’uomo dietro al campione, un uomo che ha saputo trasformare la sua sfida personale in impegno concreto per la ricerca. L’incasso della serata sarà devoluto a sostegno della ricerca contro il cancro e la SLA&#8221; </em>ha affermato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Domenico Carretta</strong>, assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo libero della Città di Torino.</p>
<div id="attachment_116002" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-116002" class="size-medium wp-image-116002" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049-263x175.jpeg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_2049.jpeg 1539w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-116002" class="wp-caption-text">Massimo Giana con l’assessore Domenico Carretta</p></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“La pratica sportiva vissuta come festa e condivisione di valori, come occasione di promozione personale e motore di solidarietà è la concezione che ispira l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere lo sport a tutti i livelli. Per questo sono particolarmente orgoglioso di offrire il patrocinio della Regione a «My name is Luca», la serata in cui sportivi, musicisti, artisti e amici si ritrovano al Teatro Regio chiamati da Massimo Mauro per ricordare Gianluca Vialli a tre anni dalla sua scomparsa. L’impegno della Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus per la raccolta di fondi per la ricerca e la cura del cancro al pancreas, contro cui Vialli ha combattuto, è costante e meritoria. La somma donata verrà destinata all’Istituto di Candiolo-Irccs, un’altra eccellenza che ci rende orgogliosi di essere piemontesi. I grandi eventi sportivi che il Piemonte ospita ormai con continuità ci insegnano quanto l’esempio etico di campioni che sappiano essere anche grandi uomini – come lo è stato Gianluca – possa essere un modello per i nostri giovani, affinché colgano non solo la dimensione di sfida e competitività, ma anche quella di saper fare squadra nel campionato nel quale giochiamo tutti: la vita”</em> ha detto <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Paolo Bongioanni </strong>Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Biglietti.</strong> I biglietti sono in vendita da oggi su <a href="https://customer67052g.musvc6.net/e/tr?q=0%3dOXKgSS%26z%3dX%26B%3dSMXW%26G%3dEdQbM%26R%3d6L8MG_Jezn_UO_Ooud_Yd_Jezn_TTTKO.0FJ38F1CsQ.1G1_Ooud_YdA8_Ooud_YdLw0978_Ooud_YdEC-KyEs-FG-D90y-4oI0388-1G2-S73zI7_Jezn_TTYWTEaX%266%3d1RGNqc.B78%26FG%3dUJdV%26L7%3dYXTJgOSHXTVGYT%260%3dF9yarB4SNg33G036rXU58y3oE9XWrZQTr8P8IcS6pYWZHXyZKcSbNfObtfz8HYW6FfUT&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer67052g.musvc6.net/e/tr?q%3D0%253dOXKgSS%2526z%253dX%2526B%253dSMXW%2526G%253dEdQbM%2526R%253d6L8MG_Jezn_UO_Ooud_Yd_Jezn_TTTKO.0FJ38F1CsQ.1G1_Ooud_YdA8_Ooud_YdLw0978_Ooud_YdEC-KyEs-FG-D90y-4oI0388-1G2-S73zI7_Jezn_TTYWTEaX%25266%253d1RGNqc.B78%2526FG%253dUJdV%2526L7%253dYXTJgOSHXTVGYT%25260%253dF9yarB4SNg33G036rXU58y3oE9XWrZQTr8P8IcS6pYWZHXyZKcSbNfObtfz8HYW6FfUT%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1768546680606000&amp;usg=AOvVaw0rzZQq9dknl1TKjUV1uKDJ"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vivaticket</strong></a>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">I biglietti hanno costi diversi in base al settore:</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Settore A € 90; settore B € 60; settore C € 35; settore D € 15.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’evento è realizzato da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Elastica</strong>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F01%2F15%2Fteatro-regio-di-torino-tutto-pronto-per-la-serata-beneficacelebrando-gianluca-vialli%2F&amp;linkname=Teatro%20Regio%20di%20Torino%3A%20tutto%20pronto%20per%20la%20%20serata%20benefica%2Ccelebrando%20Gianluca%20Vialli" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F01%2F15%2Fteatro-regio-di-torino-tutto-pronto-per-la-serata-beneficacelebrando-gianluca-vialli%2F&#038;title=Teatro%20Regio%20di%20Torino%3A%20tutto%20pronto%20per%20la%20%20serata%20benefica%2Ccelebrando%20Gianluca%20Vialli" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/15/teatro-regio-di-torino-tutto-pronto-per-la-serata-beneficacelebrando-gianluca-vialli/" data-a2a-title="Teatro Regio di Torino: tutto pronto per la  serata benefica,celebrando Gianluca Vialli"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/15/teatro-regio-di-torino-tutto-pronto-per-la-serata-beneficacelebrando-gianluca-vialli/">Teatro Regio di Torino: tutto pronto per la  serata benefica,celebrando Gianluca Vialli</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Ricerca, prevenzione e sport:  torna Roma Breast Days – Rema Roma per la Vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 21:24:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[lotta tumore al seno]]></category>
		<category><![CDATA[Rema Roma per la vita]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="426" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-galleggiante-Tevere-Remo-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-galleggiante-Tevere-Remo-1.jpeg 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-galleggiante-Tevere-Remo-1-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-galleggiante-Tevere-Remo-1-585x389.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-galleggiante-Tevere-Remo-1-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Il 3 e 4 ottobre  la V edizione della manifestazione: un doppio appuntamento con congresso scientifico e regata di canottaggio sul Tevere che vedrà in gara 20 equipaggi femminili, per&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il 3 e 4 ottobre  la V edizione della manifestazione: un doppio appuntamento con congresso scientifico e regata di canottaggio sul Tevere che vedrà in gara 20 equipaggi femminili, per unire prevenzione, ricerca e sport nella lotta al tumore al seno</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Conto alla rovescia per la V edizione della manifestazione “Roma Breast Days – Rema Roma per la vita”</strong> ideata e presieduta dal <strong>Professor Giovanni Dal Pra</strong>, UOC Chirurgia Plastica della ASL Roma1 Direttore Generale: <strong>Giuseppe Quintavalle</strong>.  L’evento si terrà il <strong>3 e 4 ottobre a Roma</strong> tra la <strong>Sala rossa del Foro italico</strong>, le “<strong>Corsie Sistine</strong>” del Complesso Monumentale dell’Ospedale Santo Spirito in Saxia e l’immancabile <strong>Tevere</strong>. Quest’anno <strong>Generali Italia</strong> sostiene e collabora con la manifestazione, nel pieno rispetto dei valori e della mission di gruppo sulla sfera della salute, partner di vita.</p>
<p>Un La Manifestazione quest’anno ha ricevuto il patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, CONI, Sport e Salute, Ordine di Malta, Asl Roma1, Federazione Italiana Canottaggio FIC, Federazione Italiana Nuoto FIN, Federazione Italiana Vela FIV e Società Italiana di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Sicpre.</p>
<p>Il seguito evento si articola in due grandi appuntamenti: il congresso scientifico per riflettere sulle novità della ricerca e la regata sportiva di canottaggio sul Tevere. Sono due momenti ideati per unire salute, sport e solidarietà che si concentrano sui trattamenti dei tumori della mammella e sull’importanza della prevenzione e della riabilitazione attraverso l’attività sportiva.<img decoding="async" class="alignright size-large wp-image-109036" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-1024x660.jpeg" alt="" width="1024" height="660" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-1024x660.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-300x194.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-768x495.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-1536x991.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-1170x755.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume-585x377.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-ed-2023-fiume.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Quest’anno parteciperanno ben 20 equipaggi di sole donne e per la prima volta con una formula competitiva. La Squadra vincitrice porterà a casa un <strong>trofeo Challenge</strong> che investirà l’Istituzione rappresentata del titolo di Campione di Rema Roma per la Vita per l’intero anno.</p>
<p>Gli appuntamenti:</p>
<p><strong>Venerdì 3 ottobre </strong>Sala Rossa Piscine del Foro Italico</p>
<p>Ore 09.00 Apertura dei lavori e sessioni scientifiche del Congresso Breast days – Rema Roma per la Vita</p>
<p>Ore 13.00 Presentazione delle Capitane e degli equipaggi che partecipano a Rema Roma per la Vita, regata di canottaggio &#8211; Sala Rossa Piscine Foro Italico</p>
<p><strong>Ore 14 Sede storica </strong><strong>Reale Circolo Canottieri Tevere Remo</strong></p>
<p>Inizio gara di canottaggio sul Tevere partenza dal Galleggiante San Giorgio – Ponte Regina Margherita, Lungotevere in Augusta di fronte al civico 28</p>
<p><strong>Corsie Sistine Complesso monumentale Santo Spirito in Saxia</strong></p>
<p>Ore 18.00 Saluti delle Autorità e messaggi inaugurali, apertura ufficiale del congresso</p>
<p><strong>Ore 18.30 Premiazione della regata</strong></p>
<p>Il <strong>Concerto della Banda musicale della Marina Militare</strong>, diretta dal Maestro &#8211; Capitano di Vascello Antonio Barbagallo, concluderà la serata nella suggestiva cornice delle Corsie Sistine.</p>
<p><strong>Sabato 4 ottobre </strong></p>
<p><strong>8.45 – 18.00 Corsie Sistine Santo Spirito in Saxia &#8211; Sessioni scientifiche </strong></p>
<p><strong> </strong>Presidenti Onorari dell’evento sono <strong>Valerio Cervelli, </strong>Direttore della Chirurgia Plastica, dell&#8217;Università degli Studi di <em><strong>Roma</strong></em> Tor Vergata,<strong> Carlo Magliocca, </strong>past President della Società Italiana di Chirurgia Plastica<strong>, Daniele Masala, </strong>presidente del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo<strong>, Diego Ribuffo, </strong>Direttore della Chirurgia Plastica, dell&#8217;Università degli Studi di <em><strong>Roma La Sapienza,</strong></em><strong> Maurizio Valeriani </strong>Primario emerito di Chirurgia plastica<strong>.</strong></p>
<p>Il Congresso è un appuntamento ormai consolidato che riunisce a Roma le eccellenze mediche nel trattamento dei tumori della mammella e l’affiatamento dell’equipaggio di un 8 Jole in gara per la regata. L’evento rappresenta molto bene lo sforzo dell’Equipe Medica Multidisciplinare di una Breast Unit per aggiudicarsi <strong>la vittoria più grande: guarire le Pazienti</strong>.</p>
<p>Le testimonial sono <strong>Simona Renata Baldassarre,</strong> Assessora alla Cultura e Pari Opportunità Regione Lazio, capitana dell’equipaggio, <strong>Isabella Rauti,</strong> Senatrice e Sottosegretario al Ministero della Difesa, capitana dell’equipaggio, <strong>Maria Spena,</strong> Componente del CDA Sport e Salute, il Generale Medico <strong>Vincenzo Campagna</strong>, Direttore del Policlinico Militare di Roma e <strong>Gianluca Franceschini</strong> Direttore della Chirurgia Senologica del Policlinico <em>Gemelli, Attilio Parisi Rettore dell’Università Foro Italico, <strong>Paolo Barelli</strong> Presidente della Federazione Italiana Nuoto.</em></p>
<p>Inoltre partecipano:<strong> Adriana Bonifacino, </strong>Responsabile Senologia IDI-IRCCS, presente con la rappresentanza dell’equipaggio Fondazione Incontra Donna; <strong>Patrizia Frittelli, </strong>Direttore della Chirurgia Senologica dell’Ospedale Gemelli Isola e capitana dell’equipaggio, <strong>Annamaria Bianchi,</strong> Membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e Capitana dell’equipaggio, <strong>Mimma Raffaele, </strong>Responsabile della Unità di Oncologia Medica della ASL ROMA 1 e capitana dell’equipaggio, <strong>Emilia Migliano</strong>, direttore della chirurgia plastica-dermatologica del San Gallicano e capitana dell’equipaggio, Antonella Campanale, dirigente del Ministero della Salute e capitana dell’equipaggio.</p>
<p>Per le Donne della Stampa ci saranno la giornalista <strong>Claudia Cortegiani,</strong> capitana dell’equipaggio e l’attrice <strong>Livia Bonifazi,</strong> capitana dell’equipaggio Donne dello Spettacolo.</p>
<p>Infine <strong>Giovanna Coltelli,</strong> Direttrice dell’Ufficio Mostre della GNAMC, capitana dell’equipaggio.</p>
<p>Coordinatore della gara sarà <strong>Angelo Montana</strong>, con il coinvolgimento dei Circoli Canottieri di Roma: Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Circolo Canottieri Aniene, C.C. Todaro, C.C. Roma, C.C. Lazio, Circolo Ondina, Circolo della Rai, Circolo Canottieri Tre Ponti.</p>
<p>Quest’anno parteciperanno ben 20 equipaggi di sole donne e per la prima volta con una formula competitiva. La Squadra vincitrice porterà a casa un <strong>trofeo Challenge</strong> che investirà l’Istituzione rappresentata del titolo di Campione di Rema Roma per la Vita per l’intero anno.  Di seguito tutti gli equipaggi con le relative capitane:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-109035 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-1536x864.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-2048x1152.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-1920x1080.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-1170x663.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/Rema-Roma-per-la-Vita-Ed.-2023-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>1)Regione Lazio, Capitana SIMONA BALDASSARRE</p>
<p><em>2)Policlinico Gemelli, SIMONA TROTTA</em></p>
<p><em>3)Università Tor Vergata</em>, IRENE NUNZIATA</p>
<p><em>4)Università La Sapienza</em>, RITA PACIONI</p>
<p>5)Università Foro Italico, SARA ARENA</p>
<p>6)Campus Bio medico, SARA SALZILLO</p>
<p><em>7)Ministero della Salute</em>, ANTONELLA CAMPANALE</p>
<p>8) Istituto Superiore di Sanità ISS, ANNAMARIA BIANCHI</p>
<p>9)Ministero della Difesa<em> ISABELLA RAUTI</em></p>
<p><em>10)Ospedale Gemelli Isola</em>, PATRIZIA FRITTELLI</p>
<p><em>11)IFO San Gallicano, EMILIA MIGLIANO</em></p>
<p><em>12)Policlinico Militare di Roma – Celio</em>, SAMANTHA BARNA</p>
<p><em>13)Incontra Donna – IDI – IRCCS</em>, NICOLETTA ALBORINI</p>
<p><em>14)Ospedale Santo Spirito in Saxia, LOREDANA PUGLIA</em></p>
<p><em>15)Ospedale San Filippo Neri</em>, MIMMA RAFFAELE</p>
<p><em>16)Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea</em>, GIOVANNA COLTELLI</p>
<p>17)Società italiana di Chirurgia plastica di Chirurgia ed estetica Sicpre GIULIA MACRÌ</p>
<p><em>18)Società Italiana di Ginecologia Estetica e Funzionale</em>, ORNELLA CARCIOPPOLO</p>
<p><em>19)Donne dello Spettacolo </em>e<em> della Stampa</em>, LIVIA BONIFAZI – CLAUDIA CORTEGIANI</p>
<p>20)Allieve Ufficiali di Marina dell’Accademia Navale di Livorno, ERICA PACE</p>
<p><strong>“Nelle sessioni scientifiche del Congresso verranno discusse le tecniche chirurgiche e le terapie di avanguardia che progressivamente hanno consentito di sfiorare il 90% di guarigioni nelle donne affette da tumore della mammella, dove comunque la prevenzione gioca un ruolo fondamentale”. Dichiara il professor Giovanni Dal Pra.</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F25%2Fricerca-prevenzione-e-sport-torna-roma-breast-days-rema-roma-per-la-vita%2F&amp;linkname=Ricerca%2C%20prevenzione%20e%20sport%3A%20%20torna%20Roma%20Breast%20Days%20%E2%80%93%20Rema%20Roma%20per%20la%20Vita" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F25%2Fricerca-prevenzione-e-sport-torna-roma-breast-days-rema-roma-per-la-vita%2F&#038;title=Ricerca%2C%20prevenzione%20e%20sport%3A%20%20torna%20Roma%20Breast%20Days%20%E2%80%93%20Rema%20Roma%20per%20la%20Vita" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/25/ricerca-prevenzione-e-sport-torna-roma-breast-days-rema-roma-per-la-vita/" data-a2a-title="Ricerca, prevenzione e sport:  torna Roma Breast Days – Rema Roma per la Vita"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/25/ricerca-prevenzione-e-sport-torna-roma-breast-days-rema-roma-per-la-vita/">Ricerca, prevenzione e sport:  torna Roma Breast Days – Rema Roma per la Vita</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Progetti di collaborazione Italia – Mozambico nell’ambito della filiera moda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2024 15:18:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Cna federmoda]]></category>
		<category><![CDATA[moda e innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mozambico]]></category>
		<category><![CDATA[Mozambique fashion week]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[RMI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-scaled.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/465CC4F2-417E-44F3-80A5-0C5E8751E85B-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Roma, 4 luglio 2024. Si è tenuto presso la sede nazionale CNA un incontro tra rappresentanti di CNA Federmoda e RMI (Ricerca Moda Innovazione) e quelli di DDB Mozambique e&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><u>Roma, 4 luglio 2024</u>. Si è tenuto presso la sede nazionale CNA un incontro tra rappresentanti di CNA Federmoda e RMI (Ricerca Moda Innovazione) e quelli di DDB Mozambique e Mozambique Fashion Week. Un incontro utile per approfondire la collaborazione in essere tra CNA Federmoda e la Mozambique Fashion Week e sviluppare nuove progettualità</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">La realtà mozambicana della moda è stata rappresentata da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vasco Rocha</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Direttore Generale della Mozambique Fashion Week</strong>e dai designer mozambicani </span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Sania Varinda Abu Bacar (Sava), Walter Ngazine Wilson Mabjaiae (Galleno) e Raeesah Junaid Patel, mentre per parte italiana erano presenti</span><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Franceschini</span></strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Responsabile Nazionale CNA Federmoda</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Corbelli</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Direttore Artistico di RMI</strong>.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“In Mozambico è ormai da un paio di decenni attivo un intenso momento creativo che trova nella <b>Mozambique Fashion Week</b> l’apice della visibilità – dichiara <strong>Antonio Franceschini</strong>, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – ma di particolare interesse è la voglia che questi creativi hanno di apprendere e di crescere professionalmente anche dal punto vista tecnico”.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“La collaborazione instaurata con CNA Federmoda è di particolare importanza – illustra <b>Vasco Rocha</b>, Direttore Generale della Mozambique Fashion Week – l’esperienza che i designer mozambicani hanno la possibilità di realizzare nel confronto con gli stilisti italiani rappresenta per loro una grande opportunità. La partecipazione a <b>Ricerca Moda Innovazione</b> offre loro la possibilità di comprendere come la moda rappresenti sì stili di vita ma sia soprattutto un’industria. Con la partecipazione a questa manifestazione, i nostri designer hanno le condizioni di realizzare al meglio come in Italia il settore sia articolato e trarre spunti per il loro futuro professionale”.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Grazie all’accordo di collaborazione tra <b>CNA Federmoda</b> e gli organizzatori della <b>MFW di Maputo</b> i designer mozambicani </span><span style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Sania Varinda Abu Bacar (<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sava</strong>),</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-90228" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F-300x296.jpeg" alt="" width="300" height="296" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F-300x296.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F-1024x1012.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F-768x759.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F-585x578.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/B1F82CED-F561-4A1A-AD4C-5521E6512F6F.jpeg 1065w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> Walter Ngazine Wilson Mabjaiae (<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Galleno</strong>)</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-90229" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40-300x287.jpeg" alt="" width="300" height="287" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40-300x287.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40-1024x979.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40-768x735.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40-585x560.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/5655150A-2310-4278-B439-C0508B2F9D40.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"> e Raeesah Junaid Patel (<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Raeesah </strong></span><strong style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Patel</span></strong><span style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">) </span><span style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">, </span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">presenti in questi giorni a Roma avranno la possibilità di <b>sfilare</b> domani sera, presso la <b>Sala delle Colonne dell’EUR</b>, nell’ambito di <b>RMI</b> <b>2024</b> a seguire i giovani partecipanti al XXXIV Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti mentre nel dicembre prossimo si rinnoverà la partecipazione di una delegazione italiana alla settimana della moda mozambicana.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-90227" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE-300x287.jpeg" alt="" width="300" height="287" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE-300x287.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE-1024x980.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE-768x735.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE-585x560.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/56012389-5A52-4066-8A66-DF537DD4F7FE.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“Insieme agli organizzatori della <b>MFW</b> stiamo lavorando per andare oltre quanto realizzato fino ad oggi – evidenzia <b>Franceschini</b> – nell’ottica di strutturare un vero e proprio programma teso a favorire più solide relazioni commerciali lungo la filiera moda. Non dimenticando che come <b>CNA Federmoda </b>fummo coinvolti in questa collaborazione dall’Ambasciata d’Italia a Maputo presenteremo quanto prima le nostre idee progettuali sia al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che a ICE Agenzia per un loro coinvolgimento e supporto”.      </span></p>
<p>Photocover: Roberto Corbelli, Vasco Rocha, Antonio Franceschini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F07%2F04%2Fprogetti-di-collaborazione-italia-mozambico-nellambito-della-filiera-moda%2F&amp;linkname=Progetti%20di%20collaborazione%20Italia%20%E2%80%93%20Mozambico%20nell%E2%80%99ambito%20della%20filiera%20moda" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F07%2F04%2Fprogetti-di-collaborazione-italia-mozambico-nellambito-della-filiera-moda%2F&#038;title=Progetti%20di%20collaborazione%20Italia%20%E2%80%93%20Mozambico%20nell%E2%80%99ambito%20della%20filiera%20moda" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/04/progetti-di-collaborazione-italia-mozambico-nellambito-della-filiera-moda/" data-a2a-title="Progetti di collaborazione Italia – Mozambico nell’ambito della filiera moda"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/04/progetti-di-collaborazione-italia-mozambico-nellambito-della-filiera-moda/">Progetti di collaborazione Italia – Mozambico nell’ambito della filiera moda</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Studenti Disabili e con DSA: crescono iscritti e laureati nelle Università Online</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/09/02/studenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=studenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 06:40:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[università telematica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="754" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2.png 754w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2-300x191.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2-585x372.png 585w" sizes="(max-width: 754px) 100vw, 754px" /></p>
<p>Università telematiche sempre più popolari tra gli studenti disabili e con DSA, e tra chi le sceglie il 60% in più arriva alla laurea. Tutti i dati nella ricerca di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/09/02/studenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online/">Studenti Disabili e con DSA: crescono iscritti e laureati nelle Università Online</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="754" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2.png 754w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2-300x191.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/09/1C643BB1-821F-4B27-81C5-CDF067C6A8F2-585x372.png 585w" sizes="(max-width: 754px) 100vw, 754px" /></p><p class="s6"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Università telematiche s</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">empre più </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">popolari tra gli </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">studenti disabili e con DSA</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, e</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> tra chi le sceglie </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">6</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">0% in più </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">rriva alla laurea</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. Tutti i dati nel</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">la ricerca di AteneiOnline</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">.it</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">1 settembre</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">– Roma</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Nei 5 anni precedenti </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">al</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">le ultime rilevazioni statistiche</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> il numero </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di studenti con disabilità o DSA </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">is</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">critti a un corso universitario </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">risulta </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">più che raddoppiato</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. A</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ncor più significativa è la crescita </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">avuta </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">nel medesimo periodo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">da</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">l numero degli iscritti ad </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">atenei</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">telematic</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">i</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">più che triplicati</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">Tra questi ultimi si registra inoltre </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">un</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’incidenza di studenti con disabilità o DSA </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">superiore </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">di più di un terzo</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">a quella registrata </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">presso </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">atenei non statali </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">di tipo tradizionale</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">(dati ANVUR / USTAT).</span></span></p>
<p class="s11">
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">È </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">in questo contesto che </span></span><a href="https://www.ateneionline.it/"><span class="s12"><span class="bumpedFont15">AteneiOnline.it</span></span></a><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, portale italiano di riferimento nella Formazione Universitaria</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> a Distanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, ha ritenuto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">necessario</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">realizzare </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">una</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> ricerca approfondita dedicata </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">agli studenti disabili e </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">con </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">DSA </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">n</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">elle università telematiche</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, e ai </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">servizi </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">di supporto ad essi riservati da queste</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Secondo i risultati della</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> ricerca</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ben l’80% degli atenei telematici </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">analizzati </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">offr</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">e già oggi</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">agli studenti con disabilità o DSA tempo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">aggiuntivo per svolgere gli esami</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> nonché </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la possibilità di utilizzare strumenti compensativi durante l</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">e</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> prov</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">e</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Svariati </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">atenei </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">offrono</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> inoltre </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">assistenza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> alla scrittura e alla lettura in sede d’es</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ame</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">oltre al</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">facoltà </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di scegliere </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">l</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> modalità d</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">i </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">esame</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> più </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">accessibile. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Significative anche le agevolazioni economiche offerte da diversi atenei, con riduzioni dei costi che vanno dal 25% delle rate universitarie sino all’abbattimento totale di queste.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">D</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">all’analisi condotta, i </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">servizi </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">offerti sembrano </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">agevola</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">re</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">significativamente</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> la vita dello studente e la pr</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ogressione verso la laurea</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">: </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">emerge infatti</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, per le telematiche, un </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">tas</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">so di conseguimento del titolo di studio</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> da par</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">te di studenti con disabilità e D</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">SA del </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">6</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">0</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">% </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">superiore </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">rispetto </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">a quanto registrato presso</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> atenei</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> di tipo tradizionale</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">D</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ati</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">e analisi</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">sono disponib</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">i</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">li </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">in versione integrale </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">alla pagina </span></span><a href="https://www.ateneionline.it/studenti-disabili-dsa-universita-telematiche-servizi-agevolazioni/"><span class="s13"><span class="bumpedFont15">https://www.ateneionline.it/studenti-disabili-dsa-universita-telematiche-servizi-agevolazioni/</span></span></a><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s15">A proposito di AteneiOnline: </span><span class="s15"><br />
</span><span class="s16">AteneiOnline</span><span class="s16"> (</span><a href="https://www.ateneionline.it/"><span class="s17">https://www.ateneionline.it/</span></a><span class="s18">)</span> <span class="s18">è un servizio di orientamento didattico online specializzato nella Formazione Universitaria a Distanza che conta ogni anno più di un milione di utenti.</span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F09%2F02%2Fstudenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online%2F&amp;linkname=Studenti%20Disabili%20e%20con%20DSA%3A%20crescono%20iscritti%20e%20laureati%20nelle%20Universit%C3%A0%20Online" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F09%2F02%2Fstudenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online%2F&#038;title=Studenti%20Disabili%20e%20con%20DSA%3A%20crescono%20iscritti%20e%20laureati%20nelle%20Universit%C3%A0%20Online" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/09/02/studenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online/" data-a2a-title="Studenti Disabili e con DSA: crescono iscritti e laureati nelle Università Online"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/09/02/studenti-disabili-e-con-dsa-crescono-iscritti-e-laureati-nelle-universita-online/">Studenti Disabili e con DSA: crescono iscritti e laureati nelle Università Online</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cancro: un algoritmo prevede quali  cellule si ammaleranno</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/08/12/cancro-un-algoritmo-prevede-quali-cellule-si-ammaleranno1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cancro-un-algoritmo-prevede-quali-cellule-si-ammaleranno1</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2022 08:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[algoritmo]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="427" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/8DFE9822-FE56-49A1-9A33-4631DCF5D452.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/8DFE9822-FE56-49A1-9A33-4631DCF5D452.png 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/8DFE9822-FE56-49A1-9A33-4631DCF5D452-300x200.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/8DFE9822-FE56-49A1-9A33-4631DCF5D452-585x390.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/8DFE9822-FE56-49A1-9A33-4631DCF5D452-263x175.png 263w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Un algoritmo in grado di tracciare gruppi di cellule con cambiamenti genetici simili e anche di localizzare la loro esatta posizione, ottenendo una vera e propria mappa genetica dei tumori.&#8230;</p>
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<p class="p1"><span class="s1">Una nuova tecnica per capire come nascono, crescono e si evolvono i tumori: </span>è&#8217; la mappa genetica, creata grazie a una tecnica innovativa e a un algoritmo, ha permesso di scoprire che diverse mutazioni genetiche tipiche del cancro sono già presenti in molte cellule ritenute sane, individuando quindi quelle che probabilmente si ammaleranno.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Una novità che potrebbe rivelarsi preziosa per effettuare diagnosi sempre più precoci e anche per decidere verso quale regione del tumore indirizzare i trattamenti, aumentandone l&#8217;efficacia.</span></p>
<p>La tecnologia e’  stata messa a punto grazie a uno studio, pubblicato sulla rivista Nature e guidato da Università di Oxford e Istituto Tecnologico Reale (Kth) di Stoccolma, che grazie a una tecnica innovativa getta nuova luce su come nascono, crescono e cambiano nel tempo le cellule malate.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Le attuali tecniche per studiare la genetica delle cellule all&#8217;interno dei tumori implicano il prelievo di un campione, in modo da effettuare un&#8217;analisi del Dna. Il punto debole di questo metodo è che fornisce solo un&#8217;istantanea parziale del tumore in esame.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Per superare il problema i ricercatori, guidati da Andrew Erickson dell&#8217;Università di Oxford e da Meng Xiao He ed Emelie Berglund del Kth di Stoccolma, hanno utilizzato una nuova tecnica, la trascrittomica spaziale,  che permette di vedere quali cambiamenti genetici avvengono all&#8217;interno delle cellule senza rompere il tessuto che si vuole esaminare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Abbiamo ancora molto da imparare su quali cambiamenti cellulari causano il cancro e come ha inizio&#8221;, dice Alastair Lamb di Oxford, co-autore dello studio. &#8220;Una cosa di cui siamo abbastanza sicuri è che tutto inizia con le mutazioni genetiche&#8221;.    </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Analizzando oltre 150 mila regioni provenienti da tumori della prostata, della mammella, della pelle e anche di linfonodi e cervello, gli autori dello studio hanno sviluppato un algoritmo che è in grado di tracciare gruppi di cellule con cambiamenti genetici simili e anche di localizzare la loro esatta posizione, ottenendo una vera e propria mappa genetica dei tumori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;La mappatura di migliaia di regioni di tessuto in un singolo esperimento è un approccio senza precedenti, il cui obiettivo è cercare di sbrogliare la complessità dei tumori&#8221;, afferma Joakim Lundeberg del Kth, uno degli autori dello studio. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Non abbiamo mai avuto a disposizione, prima d&#8217;ora, questo livello di risoluzione e questo nuovo approccio ha rivelato alcuni risultati sorprendenti&#8221;, commenta ancora Lamb. &#8220;Ad esempio, abbiamo scoperto che molte mutazioni che pensavamo fossero collegate specificamente al cancro sono in realtà già presenti nel tessuto benigno. Ciò ha grandi implicazioni per la diagnosi &#8211; aggiunge Lamb &#8211; e anche potenzialmente per decidere quali parti del cancro devono essere trattate&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ph. Cover: Pixabay</p>
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		<item>
		<title>Il Consiglio europeo della ricerca stanzia 624 milioni di € per i ricercatori esperti</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/27/il-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 05:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Advanced Grants]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
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		<category><![CDATA[UE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1186" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61.jpeg 1186w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-300x121.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-1024x414.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-768x311.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-1170x474.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-585x237.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1186px) 100vw, 1186px" /></p>
<p>il Consiglio europeo della ricerca ha annunciato i vincitori dell’ultima edizione della competizione “Advanced Grants”. Il finanziamento, dal valore totale di 624 milioni di €, sarà destinato a 253 ricercatori&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/27/il-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti/">Il Consiglio europeo della ricerca stanzia 624 milioni di € per i ricercatori esperti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1186" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61.jpeg 1186w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-300x121.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-1024x414.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-768x311.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-1170x474.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/012E29EF-09E0-429E-BAA5-42D1AD512D61-585x237.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1186px) 100vw, 1186px" /></p><p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il Consiglio europeo della ricerca ha annunciato i vincitori dell’ultima edizione della competizione “Advanced Grants”. Il finanziamento, dal valore totale di <b>624 milioni di </b></span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><b>€</b>, sarà destinato a <b>253</b> ricercatori esperti sul territorio europeo. Il loro lavoro si pone l’obiettivo di fornire nuove conoscenze in diversi ambiti, come l’uso della matematica per migliori modalità di impiego per antibiotici e chemioterapia, la protezione della biodiversità delle isole, l’esplorazione dell’alba cosmica e la comprensione del cambiamento dei suoni delle lingue nel corso del tempo.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le sovvenzioni “<b>Advanced Grants</b>” del Consiglio europeo della ricerca sono pensate per sostenere gli scienziati e gli studiosi d’eccellenza di qualsiasi settore in una fase della carriera in cui si sono già affermati come leader nella ricerca, con risultati di ricerca comprovati. <b>Mariya <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gabriel</span></b>, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’educazione e i giovani, ha dichiarato: “<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le sovvenzioni ‘Advanced Grants’ del Consiglio europeo della ricerca sostengono il lavoro di ricercatori all’avanguardia in tutta Europa. Offrono ai nostri ricercatori di talento la possibilità di concretizzare le loro idee creative. La loro attività pioneristica contribuisce ad affrontare le sfide più urgenti in ambito sociale, economico e ambientale.”</em></span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questo nuovo ciclo di sovvenzioni genererà circa <b>2 300 nuovi posti di lavoro per borsisti post-dottorato</b>, dottorandi e altro personale. I beneficiari rappresentano 28   </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">diverse nazionalità e porteranno avanti i loro progetti in università e centri di ricerca di 21 Stati membri dell’UE e dei paesi associati a <b>Orizzonte Europa</b>. In occasione di quest’ultimo bando, hanno presentato proposte <b>1 735 candidati</b>, dei quali circa il <b>14,6%</b> riceverà un finanziamento.<br />
</span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ulteriori informazioni sono disponibili in questo <a href="https://erc.europa.eu/news/erc-2021-advanced-grants-results" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://erc.europa.eu/news/erc-2021-advanced-grants-results&amp;source=gmail&amp;ust=1651072957477000&amp;usg=AOvVaw0R5KDa7uYDjcAm9gZQshb3" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">comunicato stampa</a> del Consiglio europeo della ricerca.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://erc.europa.eu/sites/default/files/document/file/erc-2021-adg-results-all-domains.pdf" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://erc.europa.eu/sites/default/files/document/file/erc-2021-adg-results-all-domains.pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1651072957477000&amp;usg=AOvVaw0kOcobtloQOB1AUgp9aj6g" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Elenco dei ricercatori selezionati</a></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F27%2Fil-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti%2F&amp;linkname=Il%20Consiglio%20europeo%20della%20ricerca%20stanzia%20624%20milioni%20di%20%E2%82%AC%20per%20i%20ricercatori%20esperti" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F27%2Fil-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti%2F&#038;title=Il%20Consiglio%20europeo%20della%20ricerca%20stanzia%20624%20milioni%20di%20%E2%82%AC%20per%20i%20ricercatori%20esperti" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/27/il-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti/" data-a2a-title="Il Consiglio europeo della ricerca stanzia 624 milioni di € per i ricercatori esperti"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/27/il-consiglio-europeo-della-ricerca-stanzia-624-milioni-di-e-per-i-ricercatori-esperti/">Il Consiglio europeo della ricerca stanzia 624 milioni di € per i ricercatori esperti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Covid 19. Da Artemisia Lab a maggio check up sangue gratis per le mamme</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/20/covid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=covid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 22:38:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Artemisia lab]]></category>
		<category><![CDATA[covid 19]]></category>
		<category><![CDATA[mamme]]></category>
		<category><![CDATA[ormoni]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[risposta immunitaria]]></category>
		<category><![CDATA[sangue check-up]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="717" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C.jpeg 717w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-300x201.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-585x392.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 717px) 100vw, 717px" /></p>
<p>Artemisia Lab sempre in prima linea  contro il Covid-19. In occasione della Festa della Mamma per il mese di Maggio, i Laboratori della Rete Artemisia Lab offrono gratuitamente alle mamme&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/20/covid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme/">Covid 19. Da Artemisia Lab a maggio check up sangue gratis per le mamme</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="717" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C.jpeg 717w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-300x201.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-585x392.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/C0F12A6A-4C8D-46FF-8E0A-3B166B81842C-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 717px) 100vw, 717px" /></p><h1 class="zn0o0 VwmRm blog-post-title-font blog-post-title-color blog-text-color post-title blog-hover-container-element-color Zk5w2 blog-post-page-title-font" data-hook="post-title"><span class="post-title__text">Artemisia Lab sempre in prima linea  contro il Covid-19.</span></h1>
<p id="viewer-28nfa" class="mm8Nw _1j-51 iWv3d _1FoOD _3M0Fe aujbK iWv3d public-DraftStyleDefault-block-depth0 fixed-tab-size public-DraftStyleDefault-text-ltr"><span class="_2PHJq public-DraftStyleDefault-ltr">In occasione della Festa della Mamma per il mese di Maggio, i Laboratori della Rete <b>Artemisia Lab</b> offrono gratuitamente alle mamme (ragazze fertili, in gestazione e allattamento, in menopausa e post menopausa) che hanno contratto la Covid-19, si sono vaccinate con prima, seconda o terza dose nel mese di Marzo 2022 o non sono vaccinate,  e ai neonati (nati da Marzo 2022) un <b>Check Up del sangue</b>, mediante un prelievo venoso, per valutare i valori di <b>immunoglobuline Anti-Covid</b>.</span></p>
<p id="viewer-5n80k" class="mm8Nw _1j-51 iWv3d _1FoOD _78FBa b+iTF iWv3d public-DraftStyleDefault-block-depth0 fixed-tab-size public-DraftStyleDefault-text-ltr"><span class="_2PHJq public-DraftStyleDefault-ltr">“La Rete Artemisia Lab, sempre in prima linea per la tutela della salute dei cittadini, soprattutto durante l’emergenza pandemica, con questo servizio mette a disposizione i propri professionisti biologi coordinati dalla Dott.ssa Schipani e le proprie apparecchiature per offrire anche il proprio supporto ai <b>Centri di Ricerca Universitari</b> che vogliono farne parte, ai Pediatri e reparti di Ginecologia per l’avvio di una collaborazione scientifica per la valutazione e per lo studio di <b>Sars-Cov-2</b>, in relazione alla <b>risposta immunitaria Anti covid-19 &#8211; </b>afferma   <b>Mariastella Giorlandino,  </b>Amministratrice unica delle Reti Artemisia Lab- </span><span class="_2PHJq public-DraftStyleDefault-ltr">questa collaborazione potrebbe fornire dati interessanti, alla luce della poca letteratura scientifica su questo argomento </span><span class="_2PHJq public-DraftStyleDefault-ltr">per capire come la <b>situazione ormonale</b> possa influenzare il sistema immunitario e soprattutto dare dei risultati incoraggianti sui <b>neonati</b>, per i  quali non è previsto l’inoculazione del vaccino” .</span></p>
<div data-hook="rcv-block7"></div>
<p id="viewer-5u2sc" class="mm8Nw _1j-51 iWv3d _1FoOD _78FBa b+iTF iWv3d public-DraftStyleDefault-block-depth0 fixed-tab-size public-DraftStyleDefault-text-ltr">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F20%2Fcovid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme%2F&amp;linkname=Covid%2019.%20Da%20Artemisia%20Lab%20a%20maggio%20check%20up%20sangue%20gratis%20per%20le%20mamme" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F20%2Fcovid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme%2F&#038;title=Covid%2019.%20Da%20Artemisia%20Lab%20a%20maggio%20check%20up%20sangue%20gratis%20per%20le%20mamme" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/20/covid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme/" data-a2a-title="Covid 19. Da Artemisia Lab a maggio check up sangue gratis per le mamme"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/20/covid-19-da-artemisia-lab-a-maggio-check-up-sangue-gratis-per-le-mamme/">Covid 19. Da Artemisia Lab a maggio check up sangue gratis per le mamme</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>SISTEMA RICERCA ARTEMISIA LAB e la minaccia delle nuove varianti XI e XJ. C’è davvero da preoccuparsi?</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/10/sistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2022 06:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Artemisia lab]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="509" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605.jpeg 509w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 509px) 100vw, 509px" /></p>
<p>Alla luce degli articoli degli ultimi giorni anche del Prof. Galli, l’amministratore di Rete Artemisia Lab, Maria Stella Giorlandino, ha incaricato la Sezione Scientifica di Artemisia Lab a condurre uno&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/10/sistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi/">SISTEMA RICERCA ARTEMISIA LAB e la minaccia delle nuove varianti XI e XJ. C’è davvero da preoccuparsi?</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="509" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605.jpeg 509w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/A27832C4-5EE2-4D7C-B872-C497A695F605-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 509px) 100vw, 509px" /></p><p class="p1"><span class="s1">Alla luce degli articoli degli ultimi giorni anche del Prof. Galli, l’amministratore di Rete <b>Artemisia Lab</b>, <b>Maria Stella Giorlandino</b>, ha incaricato la Sezione Scientifica di Artemisia Lab a condurre uno studio con il suo gruppo di Ricerca di Biologi e Biotecnologici Ricercatori coordinati dalla <b>Dott.ssa Schipan</b>i.<span class="Apple-converted-space">  </span>E’ uno Studio di letteratura che nasce consultando i più grandi motori di ricerca scientifici per dare maggiori informazioni su questo Level Up di Sars-Cov-2.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ecco che i titoli di giornale lasciano spazio a ‘varianti’ del tutto nuove, XE e XJ. Ma cosa si sa davvero di questo Level Up di Sars-Cov-2?</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La UK Health Security Agency ha identificato la nuova ‘variante’, XE. Si tratta di una ricombinazione di Omicron, dei ceppi BA.1 e BA.2 che sembra avere un tasso di crescita superiore a BA.2 del 10 % nei pochi casi studiati in Inghilterra.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Identificate anche Xd e Xf che sembrano essere invece ricombinazioni tra Omicron e Delta.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Arrivata anche in Italia Xj, equivalente di Xe, isolata a Reggio Calabria negli ultimi giorni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tutte le sequenze di Sars- CoV- 2 sono depositate nel database GISAID, accessibile ai ricercatori di tutto il mondo, e studiandole si è arrivato a capire come la maggior parte del genoma di queste nuove ‘ sotto-varianti ricombinate’ include una porzione genica appartenente ai lignaggi di omicron e/o delta. Quindi non è opportuno definirle come VARIANTI, bensì come ricombinazioni genomiche.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Essendo del tutto nuove, è ancora oggi impossibile definire quanto queste siano contagiose e virulente. Bisogna sempre ricordare come SARS-CoV-2 sia un virus che mette in atto la sua strategia evolutiva per poter conservare quelle alterazioni vantaggiose, nonostante la maggior parte delle alterazioni non comporti conseguenze biologiche rilevanti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dunque, la strategia evolutiva virale potrebbe mirare all’ ESCAPE del sistema immunitario, per sfuggire agli anticorpi neutralizzanti nel nostro organismo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Al momento queste nuove sequenze ricombinate sono oggetto di studio dai ricercatori di tutto il mondo e non è opportuno creare allarmismi tra la popolazione o fare supposizioni sull’ efficacia dei vaccini non essendoci ancora riscontri scientifici su larga scala.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Opportuno sarebbe continuare la campagna di sensibilizzazione alle buone pratiche e alla sorveglianza, necessarie per contrastare la Covid-19 e ritornare alla normalità tanto attesa.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Artemisia Lab, in prima linea per la tutela della salute dei cittadini, soprattutto in questa emergenza pandemica, mette a disposizione il supporto del suo Team di Ricerca per garantire, supportare i nuovi studi su Sars-Cov-2 e dimostrare come la Ricerca Scientifica può dare un grande contributo a trovare soluzioni e non creare allarmismi.</span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F10%2Fsistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi%2F&amp;linkname=SISTEMA%20RICERCA%20ARTEMISIA%20LAB%20e%20la%20minaccia%20delle%20nuove%20varianti%20XI%20e%20XJ.%20C%E2%80%99%C3%A8%20davvero%20da%20preoccuparsi%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F10%2Fsistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi%2F&#038;title=SISTEMA%20RICERCA%20ARTEMISIA%20LAB%20e%20la%20minaccia%20delle%20nuove%20varianti%20XI%20e%20XJ.%20C%E2%80%99%C3%A8%20davvero%20da%20preoccuparsi%3F" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/10/sistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi/" data-a2a-title="SISTEMA RICERCA ARTEMISIA LAB e la minaccia delle nuove varianti XI e XJ. C’è davvero da preoccuparsi?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/10/sistema-ricerca-artemisia-lab-e-la-minaccia-delle-nuove-varianti-xi-e-xj-ce-davvero-da-preoccuparsi/">SISTEMA RICERCA ARTEMISIA LAB e la minaccia delle nuove varianti XI e XJ. C’è davvero da preoccuparsi?</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Azioni Marie Skłodowska-Curie: sostegni UE per gli scambi di personale nei settori ricerca, innovazione e Cofund</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/18/azioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=azioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2021 05:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[azioni Marie Skłodowska-Curie]]></category>
		<category><![CDATA[cofund]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Le scadenze annunciate oggi dalla Commissione europea sulla presentazione di proposte nell&#8217;ambito azioni Marie Skłodowska-Curie, per cofinanziare programmi di formazione COFUND 2021 e per lo scambio di personale 2021 Bruxelles,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/18/azioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund/">Azioni Marie Skłodowska-Curie: sostegni UE per gli scambi di personale nei settori ricerca, innovazione e Cofund</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/3A299740-97D7-4204-AFB3-FA364D4B97D6-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p><em>Le scadenze annunciate oggi dalla Commissione europea sulla presentazione di proposte nell&#8217;ambito azioni Marie Skłodowska-Curie, per cofinanziare programmi di formazione COFUND 2021 e per lo scambio di personale 2021</em></p>
<p>Bruxelles, 18 novembre 2021 – La Commissione europea, ha annunciato nuovi inviti a presentare proposte nell’ambito azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) per lo <a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/actions/staff-exchanges" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scambio di personale</a> e il <a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/actions/cofund" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cofinanziamento dei programmi regionali, nazionali e internazionali</a> (COFUND). L’invito COFUND per il 2021, con una dotazione complessiva di <strong>89 milioni di €</strong>, terminerà il 10 febbraio 2022, mentre l’invito per lo scambio di personale per il 2021, che ha una dotazione di <strong>72,5 milioni di €</strong>, si concluderà il 9 marzo 2022.</p>
<p>Mariya <strong>Gabriel</strong>, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato:<em> “Il futuro della scienza in Europa risiede nei ricercatori. La pandemia ci ha dimostrato ancora una volta quanto siano fondamentali i ricercatori altamente qualificati. I due inviti annunciati oggi offrono ai ricercatori, alle istituzioni, alle regioni e ai paesi opportunità eccellenti per stimolare la ricerca in Europa”</em>.</p>
<p>Il <a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/actions/cofund" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MSCA COFUND</a> fornisce finanziamenti per programmi di dottorato e post-dottorato, nuovi o già esistenti, a organizzazioni degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati di Orizzonte Europa. L’azione sostiene la formazione e lo sviluppo della carriera attraverso meccanismi di cofinanziamento e promuove condizioni di lavoro eccellenti per i ricercatori, una formazione sostenibile e una mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale.</p>
<p><a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/actions/staff-exchanges" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gli scambi di personale MSCA</a> sostengono scambi internazionali e intersettoriali a breve termine tra membri del personale coinvolti in attività di ricerca e innovazione. L’obiettivo è sviluppare progetti collaborativi sostenibili tra diverse organizzazioni appartenenti al settore accademico e al mondo non accademico (in particolare le PMI), con sede in Europa e nel resto del mondo. Gli inviti fanno seguito all’adozione del programma di lavoro di Orizzonte Europa 2021-2022.</p>
<p>Le <a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">azioni Marie Skłodowska-Curie</a> sono il programma faro dell’UE per il finanziamento di programmi di dottorato e formazione post-dottorato di eccellenza nel quadro di <a href="https://ec.europa.eu/info/horizon-europe_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Orizzonte Europa</a>. Le azioni consentono di realizzare ricerca d’eccellenza, stimolando l’occupazione, la crescita e gli investimenti grazie alle nuove conoscenze e competenze acquisite dai ricercatori. Promuovono inoltre la cooperazione transfrontaliera, intersettoriale e interdisciplinare in materia di ricerca. Le azioni Marie Skłodowska-Curie finanziano anche lo sviluppo di programmi di formazione dottorale e post-dottorale d’eccellenza, nonché progetti di ricerca collaborativa in tutto il mondo.</p>
<p>Ulteriori informazioni si trovano <a href="https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/actions/staff-exchanges" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F11%2F18%2Fazioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund%2F&amp;linkname=Azioni%20Marie%20Sk%C5%82odowska-Curie%3A%20sostegni%20UE%20per%20gli%20scambi%20di%20personale%20nei%20settori%20ricerca%2C%20innovazione%20e%20Cofund" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F11%2F18%2Fazioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund%2F&#038;title=Azioni%20Marie%20Sk%C5%82odowska-Curie%3A%20sostegni%20UE%20per%20gli%20scambi%20di%20personale%20nei%20settori%20ricerca%2C%20innovazione%20e%20Cofund" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/18/azioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund/" data-a2a-title="Azioni Marie Skłodowska-Curie: sostegni UE per gli scambi di personale nei settori ricerca, innovazione e Cofund"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/18/azioni-marie-sklodowska-curie-sostegni-ue-per-gli-scambi-di-personale-nei-settori-ricerca-innovazione-e-cofund/">Azioni Marie Skłodowska-Curie: sostegni UE per gli scambi di personale nei settori ricerca, innovazione e Cofund</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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