Home Attualità Presentata alla Camera dei Deputati una piattaforma di intelligenza artificiale per le politiche pubbliche

Presentata alla Camera dei Deputati una piattaforma di intelligenza artificiale per le politiche pubbliche

Redazione

Dalla ricerca scientifica alla sanità, il progetto sviluppato da Università Foro Italico e MDPI offre nuovi strumenti per analizzare dati, individuare tendenze e supportare le decisioni strategiche del Paese

ROMA – Big data, intelligenza artificiale e Open Science come strumenti per comprendere l’evoluzione della ricerca e orientare le politiche pubbliche. È il tema al centro della conferenza stampa “Data Intelligence per le politiche pubbliche”, ospitata alla Camera dei Deputati su iniziativa dell’onorevole Antonio Baldelli, presidente dell’Intergruppo parlamentare “AI, Empowerment e Mercati Emergenti”.

Al centro dell’incontro la presentazione di un sistema di analisi sviluppato dalla collaborazione tra l’Università di Roma Foro Italico e MDPI, pensato per trasformare grandi quantità di dati scientifici in informazioni utili alla programmazione istituzionale, alla ricerca e all’innovazione. A moderare i lavori è stata Angelica Bianco, presidente della Commissione “Empowerment, Etica e Legalità” dell’Intergruppo parlamentare “AI, Empowerment e Mercati Emergenti”.

«L’intelligenza artificiale non è un processo inevitabile: è una scelta politica, industriale e culturale. Il compito delle istituzioni non è inseguire il cambiamento tecnologico, ma governarlo, dotandosi degli strumenti necessari per anticipare gli scenari futuri e rafforzare la competitività del Paese», ha affermato Baldelli.

Il progetto è stato illustrato da Andrea Perlato, Head of Data Analytics di MDPI, e Daniele Raimondi, Senior Data Scientist dell’organizzazione, che hanno evidenziato le potenzialità di una piattaforma in grado di analizzare la produzione scientifica internazionale, individuare tendenze emergenti e mettere in relazione il posizionamento dell’Italia con il contesto globale. Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, analisi statistica e strumenti avanzati di data intelligence, il sistema consente di monitorare l’evoluzione dei principali ambiti della ricerca, individuare nuove aree di sviluppo e confrontare le dinamiche scientifiche dei diversi Paesi. Le elaborazioni presentate hanno evidenziato, tra l’altro, la crescente capacità competitiva di Cina e India nella produzione scientifica e tecnologica internazionale, accanto alla necessità per l’Europa di rafforzare il proprio ruolo nei settori più innovativi e strategici.

Nel corso dell’iniziativa, il professor Vincenzo Romano Spica, ricercatore dell’Università Foro Italico e presidente della III Commissione “Sanità, Università e Ricerca” dell’Intergruppo, ha mostrato alcune possibili applicazioni dello strumento nei settori della sanità, della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione alla capacità di leggere fenomeni complessi e sostenere la definizione delle policy.

“Questo progetto è un risultato per la III Commissione dell’Intergruppo, ma soprattutto un punto di partenza. Grazie all’intelligenza artificiale possiamo analizzare e interpretare oltre 200 milioni di pubblicazioni scientifiche in pochissimo tempo, trasformando una massa enorme di dati in conoscenza utile per orientare le decisioni pubbliche, valutare le politiche e le tendenze per comprendere dove si sta dirigendo la ricerca italiana e l’innovazione, a livello europeo o globale”, ha sottolineato Spica.

L’incontro ha evidenziato il valore strategico dell’Open Science e dell’intelligenza artificiale nella costruzione di nuove forme di collaborazione tra, Istituzioni, università, ricerca e industria. Una prospettiva che punta a trasformare i dati in conoscenza e la conoscenza in decisioni pubbliche più consapevoli, in particolare nei campi della salute, delle tecnologie emergenti e della competitività scientifica e industriale dell’Italia.

@riproduzione riservata

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

You may also like

Lascia un commento