Milano, 12 ott. (Labitalia) – “Abbiamo sofferto forse meno di altri settori, anche se c’è stata una perdita dell’11% del mercato, e quindi una contrazione c’è stata. La ripartenza è stata però abbastanza importante e un fattore importante è stato sicuramente l’ecobonus, che non tocca direttamente il nostro prodotto, ma che ha riportato il focus e l’attenzione sul concetto di rimettere a posto la casa, stimolando l’acquisto di arredi e materiali”. Lo dice ad Adnkronos/Labitalia Elia Vismara, presidente di Assobagno, aggiungendo che “la permanenza più o meno forzata in casa e un po’ di risparmio accantonato nei mesi in cui non si poteva fare nulla o quasi, ha dato un po’ di stimolo a sistemare situazioni magari pendenti”.Per quanto riguarda invece il bonus idrico, ossia quel bonus di 1.000 euro erogato per i sanitari in ceramica e la rubinetteria che limitano la quantità d’acqua usata, è importante, dice Vismara, perché “va a portare in ambito domestico piccole manovre che sembrano insignificanti, ma che invece vanno a creare un risparmio di acqua”.Da un punto di vista economico, aggiunge, “sono stati stanziati 20 mln di euro e prevediamo che si esauriranno subito: non penso che questo bonus muoverà grandi cifre, ma certamente agirà sull’attenzione del consumatore”. “E’ una misura che può incentivare un cambio di mentalità e per questo chiediamo che il bonus idrico venga rinnovato anche per il 2022”, conclude Vismara.
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