Il 24 settembre, a Roma, editori, giornalisti, associazioni di categoria e aziende tecnologiche si confronteranno sull’integrazione dell’AI nei processi editoriali. Tra i relatori anche ANSO e USPI. Al centro dell’incontro casi concreti di testate che hanno già introdotto l’intelligenza artificiale nei propri flussi di lavoro.
Roma, settembre 2026 – L’intelligenza artificiale è già entrata nelle redazioni. Viene utilizzata per cercare informazioni, analizzare fonti, generare e rielaborare testi, produrre immagini, audio e video e distribuire i contenuti su più canali.
Tuttavia utilizzare strumenti di AI non significa ancora aver integrato l’intelligenza artificiale nel processo editoriale.
È da questa distinzione che nasce “Editoria e AI: dal prompt al processo”, l’appuntamento organizzato da Assodigit ETS il 24 settembre 2026, dalle 10.00 alle 13.00, al Belstay Roma Aurelia, all’interno dell’Assodigit Business Hub di Rome Future Week.
L’incontro riunirà editori, direttori, giornalisti, professionisti dell’informazione, associazioni di categoria e aziende tecnologiche per affrontare uno dei passaggi centrali nella trasformazione dell’editoria: come superare l’utilizzo frammentato dei singoli strumenti e costruire processi nei quali l’AI possa essere realmente integrata, governata e misurata.
Tra i relatori parteciperanno anche rappresentanti di ANSO – Associazione Nazionale Stampa Online e USPI – Unione Stampa Periodica Italiana e Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, portando nel confronto il punto di vista degli editori e delle testate impegnate quotidianamente nell’evoluzione del settore.
Dalle sperimentazioni ai casi reali
Uno degli elementi centrali dell’incontro sarà la presentazione di case study di testate che hanno già iniziato a introdurre l’intelligenza artificiale non soltanto come strumento a disposizione del singolo giornalista, ma come parte integrante del processo editoriale.
Esperienze concrete che permetteranno di osservare cosa cambia quando l’AI entra nelle diverse fasi del ciclo di produzione della notizia: dalla ricerca e organizzazione delle fonti all’analisi delle informazioni, dalla produzione e revisione dei contenuti alla generazione di formati multimediali, fino alla pubblicazione nel CMS e alla distribuzione multicanale.
L’obiettivo è mostrare cosa significa, nella pratica, passare da una serie di applicazioni indipendenti ad un flusso coordinato nel quale tecnologia, persone, procedure e responsabilità siano progettati insieme.
Un passaggio che riguarda non soltanto l’efficienza delle redazioni, ma anche la qualità dell’informazione, il mantenimento dell’identità editoriale e la capacità di governare ciò che viene prodotto attraverso sistemi di intelligenza artificiale.
«Il vero cambiamento inizia quando l’AI entra nel processo»
«In questi mesi abbiamo visto crescere enormemente l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle redazioni, ma usare ChatGPT o un altro strumento non significa avere trasformato il modo di lavorare di una testata. Il vero salto avviene quando smettiamo di ragionare sul singolo prompt e iniziamo a progettare il processo: quali dati e fonti entrano, dove interviene l’AI, quali attività vengono automatizzate, dove rimane indispensabile la supervisione umana e come misuriamo il risultato. È lì che l’intelligenza artificiale smette di essere semplicemente uno strumento e può diventare parte dell’organizzazione editoriale», dichiara Giovanni Cinquegrana, Presidente di Assodigit ETS.
«Per l’editoria questo passaggio è particolarmente importante, perché efficienza e velocità non possono essere separate da qualità, identità e responsabilità. La tecnologia deve essere inserita in un metodo che lasci chiaramente all’editore e alla redazione il governo del processo e delle decisioni editoriali».
Qualità, controllo e responsabilità restano centrali
Il confronto non riguarderà quindi soltanto ciò che oggi l’intelligenza artificiale permette tecnicamente di fare.
Una parte dell’appuntamento sarà dedicata anche alle condizioni necessarie per adottarla in modo responsabile: selezione e verifica delle fonti, supervisione umana, approvazione dei contenuti, trasparenza nell’utilizzo dell’AI, definizione dei ruoli e responsabilità editoriale.
Temi che diventano ancora più rilevanti alla luce dell’evoluzione del quadro normativo europeo e che difficilmente possono essere affrontati lasciando al singolo giornalista la scelta di come utilizzare autonomamente uno strumento.
La domanda alla base dell’incontro diventa quindi più ampia: come può una testata diventare più efficiente e multicanale grazie all’intelligenza artificiale senza perdere controllo, qualità e riconoscibilità?
Un appuntamento dell’Assodigit Business Hub
“Editoria e AI: dal prompt al processo” fa parte dell’Assodigit Business Hub, l’Hub organizzato da Assodigit all’interno della Rome Future Week.
Il Business Hub sarà attivo nelle giornate del 21, 22 e 24 settembre al Belstay Roma Aurelia con un programma di appuntamenti dedicati all’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sui processi e sui modelli organizzativi delle imprese.
L’appuntamento dedicato all’editoria è rivolto in particolare a editori, direttori, giornalisti, responsabili di redazione, content manager, professionisti dell’informazione, associazioni di categoria e aziende tecnologiche.
Editoria e AI: dal prompt al processo
https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/
24 settembre 2026 | 10.00 – 13.00
Belstay Roma Aurelia
Via Bogliasco 27, Roma
Assodigit Business Hub – Rome Future Week
Partecipazione gratuita previa registrazione:
https://romefutureweek.it/event/editoria-e-ai-dal-prompt-al-processo/
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