Terna, Ceo: ‘Lavorare per garantire maggiore autonomia energetica Paese, interconnessioni fondamentali’

Roma, 24 mar. (Adnkronos) – “Bisogna lavorare per garantire un’autonomia il più possibile per il nostro Paese per favorire un utilizzo sempre migliore e più flessibile delle rinnovabili”. Ad affermarlo è l’ad di Terna, nel corso della conferenza stampa in occasione dell’aggiornamento del piano industriale. Il tema delle interconnessioni è importante, spiega Donnarumma, “per garantire il maggior equilibrio possibile tra le reti interconnesse. La rete europea, e sempre di più nemmeno europea, è una rete unica di fatto. Un malfunzionamento che avviene a 1.000 chilometri dal nostro confine può avere un effetto sul nostro paese se non ci fossero dei sistemi di difesa sufficientemente adeguati. Le interconnessioni sono un elemento fondamentale. Noi abbiamo più di 20 interconnessioni con altri paesi. Stiamo sviluppando ulteriori progetti. Non solo ci sarà il completamento del collegamento Italia-Francia quest’anno ma ci sarà il raddoppio del collegamento con il Montenegro, con la Grecia, il collegamento con Tunisia…Tutto questo probabilmente perché guardiamo ad orizzonte 7-8 anni. Se guardiamo ad orizzonte ancora più lontano ce ne saranno ancora e saranno vera soluzione per garantire il superamento di determinate fonti che non sono fonti del futuro”.”Per quanto riguarda la Tunisia stiamo lavorando alacremente per cercare di ottenere le autorizzazioni soprattutto in ambito comunità Ue per portare avanti questo progetto i cui tempi sono quelli già noti, cioè i prossimi 5 anni per la realizzazione” dell’interconnessione con la Tunisia. “Non ci sono al momento altre rotte su quest’area geografiche. Ma che possa essere prevedibile che sia una zona con degli sviluppi ritengo che possa essere ragionevole farlo. Non c’è però in questo momento una progettualità”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, a Savona Aisla inaugura la ‘Casa di Silvia’ per persone con Sla e caregiver ‘Primo progetto nazionale di ospitalità accessibile’

Viaggi (Comune Savona): “Con la Casa di Silvia il mare è accessibile a tutti” ‘Nobile iniziativa di Aisla, mi riempe di orgoglio come cittadino’

Soverino (Aisla): “La Casa di Silvia tiene acceso un ricordo” ‘È il risultato di una comunità che ha scelto di mettersi in cammino e fare rete’