Fnomceo: “Regionalizzazione spinta costa, investire su professionisti”

Milano, 29 nov. (Adnkronos Salute) – “A questo punto ci chiediamo: ma noi riusciamo a mantenere questa sanità delle Regioni, che costa così tanto? Non sarebbe forse meglio provare una razionalizzazione del sistema, impegnando il più possibile le risorse proprio per attrarre i professionisti a lavorare nel Servizio sanitario nazionale, e non farli scappare?”. E’ il quesito che pone Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), intervenuto oggi a ‘Buongiorno in blu’, su radio InBlu2000. “Riduciamo le spese. Io credo che una regionalizzazione così spinta porta a costi molto più elevati. Non sono un economista, però l’impressione mi sembra questa”, osserva riflettendo su alcune situazioni che oggi si verificano nel Ssn. In particolare su quella dei pronto soccorso, dove “i colleghi – dice Anelli – si sentono soffocati dalle insistenti richieste, a fronte di una carenza di personale e un’organizzazione che non dà risposte poi in termini di dignità”. Per il presidente Fnomceo è cruciale puntare ad attrarre professionisti e concentrare risorse su questo. “Se riduciamo un po’ il personale amministrativo, riusciamo a razionalizzare gli interventi, concentriamo le spese in pochi centri di costo, forse in qualche maniera un po’ di risparmio c’è e lo investiamo tutto sui professionisti. Oppure i professionisti vanno via, finisce il Servizio sanitario nazionale e andremo alle assicurazioni”, ammonisce.

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