Assosistema: “Sanità integrativa strategica per l’organizzazione della spesa privata”

Roma, 21 giu. (Adnkronos/Labitalia) – “A livello istituzionale si sta discutendo anche del secondo pilastro della sanità: quello legato all’assistenza sanitaria integrativa definita dalla contrattazione collettiva. Vorrei lanciare l’invito a considerare la sanità integrativa come uno strumento strategico capace di assicurare una più efficiente organizzazione della spesa sanitaria privata anche in un’ottica di sostenibilità del Servizio sanitario nazionale”. A dirlo Egidio Paoletti, presidente di Assosistema Confindustria in occasione dell’assemblea pubblica dal titolo ‘Il futuro della sanità e del Ssn alla luce del nuovo Codice Appalti e di un nuovo modello di acquisti pubblici. Verso una nuova Spending Review?’.“Tra pubblico e privato non dovrebbe esserci una competizione ma una collaborazione competitiva, in particolar modo in un settore come quello sanitario, al fine di garantire al cittadino la miglior assistenza”.“Il nostro paese ha davanti a sé due sfide enormi e tra loro interconnesse: una demografica e l’altra sanitaria. In una società – spiega – composta sempre più da persone anziane, invecchiare bene non è solo un problema di benessere individuale, è anche un obiettivo di benessere collettivo. Per questo il Ssn deve essere messo in grado di rispondere positivamente alla domanda crescente di salute”. “In tale ottica – afferma – Assosistema Confindustria ha da subito condiviso la creazione di un intergruppo parlamentare che riguarda proprio l’invecchiamento attivo della popolazione, tavolo al quale l’Associazione che presiedo darà tutto il supporto possibile”.

Related posts

‘A spasso con Lucy’, in un libro contributo della carne a evoluzione umana Dibattito sul valore proteine animali al Parlamento Ue

Dolore cronico, Bignami (Siaarti): “Ia e tecnologie digitali per cure più personalizzate” La presidente, ‘telemedicina, teleconsulto e dispositivi indossabili permettono un monitoraggio continuo dei parametri clinici – L’obiettivo è evitare quando possibile che il dolore acuto diventi cronico’

Dl coesione: ecco misure per sostenere occupazione e competitività