Oncologo Formisano: “Educare i pazienti prevenzione e diagnosi precoce” Per cancro alla vescica, ‘fondamentale spiegare come riconoscere segni della malattia’

Roma, 16 mag. (Adnkronos Salute) – “Negli ultimi anni, abbiamo compiuto notevoli progressi non solo sul piano farmacologico, ma anche sotto il profilo culturale e della prevenzione” del cancro. “Educare il paziente è fondamentale: i tumori, se diagnosticati tempestivamente, possono essere curati, e il paziente può guarire”. Lo ha detto Luigi Formisano, professore associato di Oncologia Medica Università di Napoli Federico II, all’evento ‘Non girarci intorno’, la campagna di sensibilizzazione promossa attraverso il Giro d’Italia, con uno stand informativo di Merck Italia in piazza del Plebiscito a Napoli. Nel tumore alla vescica, per esempio,”è essenziale riconoscere e spiegare i segni della malattia al paziente – aggiunge Formisano – Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale. Le donne si affidano generalmente al ginecologo, mentre gli uomini spesso incontrano difficoltà a rivolgersi a un urologo di fiducia. Gli uomini devono essere educati a comprendere che, in presenza di sintomi come sangue nelle urine o bruciore durante la minzione, è indispensabile consultare immediatamente un urologo”.La prevenzione si basa sull’eliminazione dei fattori di rischio come “il fumo di sigaretta” che, ricorda l’esperto, “è il principale fattore di rischio per il tumore alla vescica e dovrebbe essere completamente evitato”.

Related posts

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’

Made in Italy, raggiunti 100 marchi storici: fatturato da quasi 94 mld L’evento si è aperto con il videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.