Sanità, Iannicelli (Ordine ingegneri Mi): “Multidisciplinarietà per trasformazione digitale” ‘Cambiamento tecnologico epocale investe le procedure, i processi e le modalità di valutazione dei dati’

Roma, 5 giu. (Adnkronos Salute) – “L’Ordine degli ingegneri è a supporto della società e, di conseguenza, dei decisori politici, ma è ancor di più a sostegno dello sviluppo sociale”. Durante il Forum dell’ingegneria per la sanità digitale “analizziamo nel dettaglio i rischi e le opportunità di questa grande trasformazione, all’interno della quale la sanità rappresenta l’elemento primario e fondante della nostra società civile. Siamo di fronte a un cambiamento epocale che investe le procedure, i processi e le modalità di valutazione dei dati. Tutto ciò deve essere affrontato con la competenza e la multidisciplinarietà tipiche degli ingegneri”. Così Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, partecipando oggi alla prima edizione del Forum organizzato “in collaborazione con la Consulta regionale, il Consiglio nazionale e l’Associazione nazionale dell’ingegneria informatica”, precisa Iannicelli.“Il contesto di riferimento è totalmente cambiato – sottolinea l’ingegnere – La transizione digitale sta trasformando in modo sostanziale sia gli aspetti della vita quotidiana della società, sia il ruolo degli ingegneri”. Si tratta di una “grande trasformazione, all’interno della quale la sanità rappresenta l’elemento primario e fondante”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Malattie rare, a Savona Aisla inaugura la ‘Casa di Silvia’ per persone con Sla e caregiver ‘Primo progetto nazionale di ospitalità accessibile’

Viaggi (Comune Savona): “Con la Casa di Silvia il mare è accessibile a tutti” ‘Nobile iniziativa di Aisla, mi riempe di orgoglio come cittadino’

Soverino (Aisla): “La Casa di Silvia tiene acceso un ricordo” ‘È il risultato di una comunità che ha scelto di mettersi in cammino e fare rete’