A Palermo progetto ‘Vulnerabili’, Mulè: “Una sanità più equa che tutela pazienti invisibili

Palermo, 4 lug. (Adnkronos) – “I vulnerabili sono soggetti che vanno protetti. Si tratta di una popolazione che, purtroppo, cresce sempre di più e che o rinuncia a curarsi o proprio non è in grado di accedere al Servizio sanitario nazionale. Questa è un’iniziativa lodevole, prestigiosa, la prima che si fa in Italia, in Europa, e cominciamo da Palermo perché Palermo è una delle città che ne ha più bisogno. Si garantisce a vita, attraverso alcuni centri di Palermo che meritoriamente fanno da sentinella, questa accesso non soltanto all’insulina a vita ma anche a tutti i dispositivi medici che sono necessari. E’ una grande collaborazione fra istituzioni, enti del terzo settore e una grande azienda farmaceutica”. Lo ha detto il vice presidente della Camera Giorgio Mulè a margine della presentazione, a Palermo, del progetto ‘Vulnerabili’ nato dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico e promosso dal deputato di Forza Italia. Coinvolte anche due associazioni, il Centro Astalli e il Centro di Accoglienza Padre Nostro, che operano sul territorio. Obiettivo del progetto è garantire alle persone con diabete, che vivono in condizioni di povertà socioeconomica, il diritto e l’accesso alle terapie. “Iniziative come queste – ha aggiunto Mulè – si integrano perfettamente con la legge 130-2023 e le politiche di prevenzione, perché solo con un impegno condiviso possiamo costruire un sistema sanitario sempre più inclusivo ed equo. Sono orgoglioso che due storiche realtà assistenziali della città di Palermo siano in prima fila per questa iniziativa che offre un aiuto concreto alle persone con diabete in difficoltà”.

Related posts

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’

Made in Italy, raggiunti 100 marchi storici: fatturato da quasi 94 mld L’evento si è aperto con il videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni.