Diabete, Centro Astalli: “Con Vulnerabili presidi sanitari a chi è fuori da Ssn”

Palermo, 4(Adnkronos) – “E’ un progetto importante che ci mette in condizioni di fornire presidi sanitari per il diabete e per poter seguire bene questi pazienti che vengono da situazioni difficili. I numeri sono estremamente variabili: c’è una parte di popolazione migrante stanziale e altri che sono migranti di passaggio. Noi l’anno scorso abbiamo seguito 2.500 pazienti diabetici, 566 li abbiamo avviati al Sistema sanitario nazionale perché potevano accedere al Sistema. Al momento nel nostro database siamo a intorno a una quarantina di pazienti diabetici su Palermo ma questi numeri sicuramente aumenteranno. Il primo anno sarà un po’ di rodaggio”. Così Carmelo Cottone, vice presidente del Centro Astalli, a margine della presentazione, a Palermo, del progetto ‘Vulnerabili’ nato dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico e che coinvolge anche due associazioni, il Centro Astalli e il Centro di Accoglienza Padre Nostro. Obiettivo del progetto è garantire alle persone con diabete, che vivono in condizioni di povertà socioeconomica, il diritto e l’accesso alle terapie. “Il progetto è già attivo, aspettiamo solo i frigoriferi e poi l’arrivo dell’insulina. Ma in tempi brevi saremo operativi – ha aggiunto Cottone – Riuscire ad offrire ai nostri utenti farmaci davvero importanti come l’insulina per noi è davvero un successo. Questa collaborazione rappresenta per noi un atto di giustizia sociale che riafferma il diritto alla salute per tutti, senza discriminazione”.

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