USPI Informa: DIE, pubblicato bando scuole per contributo acquisto abbonamenti

xr:d:DAFVeCLRUVI:246,j:1577782665627700831,t:23071809

Unione Stampa Periodica Italiana USPI illustra le modalità di accesso ai soggetti aventi diritto

Roma, 18 set. 2025 – Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria (DIE) ha pubblicato il bando per l’ammissione al contributo destinato a istituzioni scolastiche paritarie e statali.

Unione Stampa Periodica Italiana USPI illustra le modalità di accesso ai soggetti aventi diritto

Il contributo, previsto dall’art. 1, comma 389 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come sostituito dall’art. 1, comma 320 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, che per l’anno scolastico 2025/2026 acquistano uno o più abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Invio delle domande

Le domande potranno essere presentate a partire dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026, per le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 28 febbraio 2026. Dovranno essere firmate digitalmente dal Dirigente scolastico e indirizzate al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

Le modalità di trasmissione del bando per via telematica saranno indicate in successive comunicazioni della Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La misura, istituita nell’anno 2020 ed ora a regime, è stata modificata dal sopra citato art. 1, comma 320 della legge n. 213 del 2023, che ha previsto un unico contributo a favore di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, per sostenere la spesa per l’acquisto di abbonamenti, collegati all’anno scolastico e non più all’anno solare.

Articolo di T.S.

Related posts

Quando il potere insulta il Papa e minaccia una civiltà: la deriva della parola che prepara il disumano

NAPOLI ACCOGLIE LA MOSTRA WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE

Le Baccanti alla Pirrera, dove il teatro rompe la distanza e diventa esperienza reale