Malattie rare, Bastianello (Aisla): “Diamo sollievo a famiglie di persone con Sla” ‘Nel Centro di ascolto riusciamo a gestire i bisogni del paziente a tutto tondo’

Milano, 20 set. (Adnkronos Salute) – “L’Operazione sollievo si incardina nel lavoro del nostro Centro di Ascolto e ha come scopo proprio quello di dare sollievo a famiglie particolarmente fragili di persone con Sla dopo aver analizzato i loro bisogni. Alcuni esempi sono il noleggio di un comunicatore se l’Asl di appartenenza è in ritardo, vacanze accessibili, trasporti, consulenze anche a domicilio. Cerchiamo davvero di spaziare il più possibile, per intervenire dove quella determinata famiglia ha bisogno”. Sono le parole di Stefania Bastianello, direttore tecnico di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, durante l’incontro organizzato nelle sede milanese dell’associazione dedicato a pazienti, caregiver e cittadini che hanno potuto incontrare gli esperti del Centro di Ascolto.”Nel 2024 abbiamo gestito oltre 14.000 azioni e seguito 2.145 persone con Sla e le loro famiglie. Il Centro di ascolto è composto da 19 professionisti, espressione sia dell’area sanitaria – quindi medici, infermieri, pneumologi e molti altri – ma anche di area non sanitaria come consulente legale, previdenziale, assistente sociale. Questo perché riusciamo a gestire i bisogni della persona con Sla a tutto tondo e si tratta di bisogni estremamente complessi”, conclude Bastianello.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’