Professioni: Oliveti (Adepp), ‘gap generazione, geografia e genere limite per sistema, agire subito’

Napoli, 24 ott. (Labitalia) – “Il problema generazionale è una delle cosiddette ‘tre G’ che ci affliggono: generazione, geografia e genere. Abbiamo dei dati estremamente deprimenti che definiscono queste tre G come un limite del nostro sistema perchè la differenza di genere implica per le donne guadagni molto ridotti per qualsiasi tipo di professione esercitata, la questione generazionale mostra come i soggetti under 40 guadagnano molto di meno dei colleghi over 50 in qualsiasi professione, e infine a livello geografico scendendo lo Stivale i guadagni si riducono qualsiasi sia la professione esercitata. E quindi dobbiamo lavorare su questi punti per migliorare la situazione”. Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, intervenuto oggi alla convention nazionale dei consulenti del lavoro a Napoli, in occasione dei 60 anni del consiglio nazionale dei professionisti. Entrando nel dettaglio dei dati “mediamente una professionista guadagna il 40% in meno degli uomini, un professionista o una professionista guadagna circa in media il 40% di un professionista al Nord, e un professionista under 30 un terzo in meno degli over 50”, ha concluso.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Droga, Locatelli: “Oltre 1.250 sostanze in circolazione, casi anche tra gli under 10” Tossicologo, ‘preoccupa diffusione catinoni, molecole maggiormente coinvolte in casi di intossicazione acuta, abuso e comportamenti violenti spesso assunti con ketamina e cocaina’

Guido Mannaioni nuovo presidente tossicologi Sitox ‘Disciplina strategica, sia protagonista della salute pubblica’, la nomina al 23esimo congresso nazionale della Società scientifica a Bologna

Rsv, esperti ‘profilassi universale con monoclonale svolta per famiglie e ospedali’ Al congresso Espid, ‘non è vaccino, agisce subito e somministrato entro il primo anno di vita riduce di circa l’80% i ricoveri’