Margutta Creative District, la sesta edizione nel segno della Giornata Nazionale del Made in Italy

Si è conclusa con straordinario successo di pubblico e di stampa la sesta edizione del Margutta Creative District, il progetto inserito nel programma ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy, che ha animato la storica Via Margutta, simbolo senza tempo della creatività e dell’eleganza italiana.

L’iniziativa ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga, prodotto da Spazio Margutta, realizzata in collaborazione con CNA Artigiani Imprenditori d’Italia, Patrocinata dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e dall’Associazione Internazionale Via Margutta, anche quest’anno si è imposta come contenitore per la valorizzazione  e la promozione del talento e dell’ingegno italiano.

La celebre strada romana, resa immortale dal fascino cinematografico di Vacanze Romane, si è trasformata ancora una volta in un palcoscenico diffuso di arte, design e artigianato d’eccellenza. L’idea vincente di esporre le creazioni di brand e artigiani all’interno delle vetrine delle gallerie, ha saputo conquistare visitatori e addetti ai lavori, creando un dialogo suggestivo tra tradizione e innovazione.

Otto le realtà creative promosse da CNA provenienti da diverse regioni d’Italia: La Bottega del Restauro di Angelo Scalzo, Kartaruga, Luisa Negro Jewels, Mu Design, Bijoux Espresso, Il Guado di Elena Balsamini, Valentina Poltronieri, Terrecotte D’Arte di Laura Buzzetta, ed infine il progetto “WeLoveModainItaly” per la Giornata Nazionale del Made in Italy con la mostra di “mini bambole modelle” vestite made in Italy da realtà artigiane e PMI di CNA Federmoda.

Sei invece i brand di Spazio Margutta che hanno presentato le loro ultime creazioni: Emilio Schuberth, Gaia Italian Handmade Jewellery, Azzurra Di Lorenzo, Elio Guido, JaJo madeinitalty e Arredo.

Particolarmente apprezzate le “Experience Live ospitate presso Spazio Margutta, che hanno offerto al pubblico l’opportunità di vivere in prima persona il processo creativo, entrando in contatto diretto con artisti e artigiani e valorizzando il saper fare italiano.

Grande interesse anche per i due talk organizzati presso Margutta Home, momenti di confronto e approfondimento che hanno visto protagonisti esperti del settore, contribuendo ad arricchire il dibattito sui temi del Made in Italy, tra identità, sostenibilità e nuove prospettive di sviluppo.

Il primo talk, promosso dalla CNA dal titolo “Made in Italy: Il Saper Fare che crea valore” moderato da Giulia Rossi Semiologa della moda, del cibo e del “Made in Italy”, ha visto come protagonisti: Elena Balsamini Presidente Nazionale Coordinatrice CNA Unione Artistico e Tradizionale, Michelangelo Melchionno Presidente CNA Lazio, Olivia Monteforte Presidente Nazionale CNA Moda “Su misura” e Stefano Palermo Professore ordinario di Storia economica La Sapienza Università di Roma.

Il secondo talk promosso da Spazio Margutta, dal titolo: “La Moda … negli Anni della Dolce Vita” moderato da Cinzia Malvini giornalista e conduttrice di rotocalchi televisivi moda su LA7 ha visto come relatori: Stefano Dominella Vicepresidente della Sezione Moda, Design e Arredo di Unindustria, Mariella Milani giornalista digitale, scrittrice e opinionista e Paola Cacianti giornalista di moda, cultura e costume.

L’edizione 2026 si conferma dunque come un appuntamento di riferimento, capace di coniugare contenuti di qualità, promozione territoriale e valorizzazione delle eccellenze italiane, rafforzando il ruolo del Margutta Creative District come hub culturale e creativo nel cuore della Capitale.

Un successo che testimonia la vitalità e l’attrattività del Made in Italy, sempre più protagonista sulla scena nazionale e internazionale.

Related posts

ARTEMISIA LAB E FONDAZIONE ARTEMISIA PREMIATE PER L’IMPEGNO NELLA TUTELA DELLE FASCE PIÙ DEBOLI

Quando il potere insulta il Papa e minaccia una civiltà: la deriva della parola che prepara il disumano

NAPOLI ACCOGLIE LA MOSTRA WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE