Sanità, Re (Ordine ingegneri Mi): “Supporto a integrazione in trasformazione digitale” ‘Operazione tutt’altro che semplice’

Roma, 5 giu. (Adnkronos Salute) – “Le criticità” della sanità digitale “si sviluppano su più livelli. Il primo è quello normativo, che si trova in continua evoluzione. Esiste già un quadro regolatorio che però va integrato con nuove disposizioni e questo rappresenta un aspetto non facile. Il secondo livello riguarda gli standard e il collaudo dei sistemi, ovvero la sfida di tradurre la teoria nell’implementazione pratica di infrastrutture complesse come i sistemi informativi. Integrare sistemi distribuiti è un’operazione tutt’altro che semplice. È proprio qui che il ruolo dell’ingegnere può offrire un aiuto concreto. Come Ordine degli Ingegneri siamo pronti a fare la nostra parte, muovendoci in totale sinergia con tutti gli altri Ordini territoriali italiani”. Lo ha detto Roberto Re, consigliere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, al primo appuntamento del Forum dell’ingegneria per la sanità digitale organizzato oggi a Palazzo Lombardia.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Sanità, a Milano la prima edizione del Forum dell’Ingegneria per la sanità digitale a Palazzo Lombardia focus su sicurezza e protezione dato sanitario, applicazione nuove normative europee e nazionali, telemedicina e sostenibilità economica e organizzativa nuovi modelli di assistenza

Tumore alla prostata, studio: “Apalutamide prima e dopo intervento riduce rischio metastasi del 20%” Presentati all’Asco i risultati dello studio fi fase 3 Proteus

Patologie retiniche, Comitato Macula: “Discount dei farmaci condanna i pazienti all’ipovisione” Ligustro, ‘risparmiare sulle cure degli occhi genera costi sociali enormi’