Screening in gravidanza, fattori di rischio e prevenzione delle complicanze: il professor Giuseppe Rizzo, dell’Università Sapienza di Roma, approfondisce il tema nella videointervista al convegno di Villa Mondragone del 9 ottobre 2026
La medicina cambia, si evolve, diventa sempre più precisa e personalizzata. Ma la vera sfida è trasformare i progressi della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in percorsi di cura accessibili, efficaci e capaci di accompagnare le donne in ogni fase della vita.
È questo il filo conduttore della settima edizione del Congresso “Personalizzazione delle cure in ginecologia ed ostetricia dal territorio all’ospedale”, che si è tenuto il 9 ottobre 2026 a Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone, con al centro il ruolo dell’Ospedale dei Castelli quale riferimento sanitario per il territorio dell’ASL Roma6.
Presidente del Congresso e coordinatore scientifico Francesco Barletta, Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ostetricia e Ginecologia Ospedale dei Castelli (ASL Roma 6)
Tra i temi affrontati, anche il diabete gestazionale, una condizione sempre più frequente che richiede particolare attenzione durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto. La diagnosi precoce e l’individuazione dei fattori di rischio rappresentano aspetti fondamentali per la tutela della salute materna e del bambino.
Nella nostra videointervista, il professor Giuseppe Rizzo, Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Sapienza di Roma, approfondisce il ruolo dello screening per il diabete gestazionale, le prospettive della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione delle complicanze anche dopo la gravidanza.
@riproduzione riservata
Resta dentro le notizie che contano
Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.
Segui il canale WhatsApp