Teofilo Patini, cronista col pennello. Il nuovo libro di Angelo De Nicola

 

Giovedì 12 novembre alle 17.30 la presentazione all’Auditorium ANCE. Il volume, pubblicato da One Group Edizioni con la prefazione di Alessandro Masi, rilegge il pittore abruzzese come testimone del suo tempo

L’AQUILA – Che cosa può raccontare un quadro della vita di chi ha lasciato poche tracce nei libri di storia? È la domanda da cui prende le mosse “Teofilo Patini. Cronista col pennello”, il nuovo libro del giornalista e scrittore Angelo De Nicola, pubblicato da One Group Edizioni con la prefazione di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri e tra gli intellettuali oggi di maggior spicco nel Paese. Il volume sarà presentato con l’autore giovedì 12 novembre 2026 alle 17.30 all’Auditorium ANCE, in via Alcide De Gasperi, all’Aquila.

A pochi giorni dal 120esimo anniversario della morte di Patini, la presentazione è un’occasione per riscoprire il pittore di Castel di Sangro attraverso i vinti a cui ha dato un posto nelle sue tele. Il volume ripercorre la vita e l’opera dell’artista e dedica particolare attenzione alla trilogia sociale che De Nicola legge come il “Vangelo dei vinti”. In “L’erede” la povertà è ciò che un bambino rischia di ricevere in eredità. In “Vanga e latte” una madre allatta il figlio mentre il lavoro nei campi continua. In “Bestie da soma” la fatica del trasporto della legna si legge nei corpi delle donne. Attraverso queste scene, Patini consegna alla memoria la vita quotidiana dell’Abruzzo rurale e le disuguaglianze dell’Italia postunitaria.

«Da giornalista, mi ha colpito il modo in cui Patini sceglie i dettagli da farci vedere-, osserva De Nicola-. In “Vanga e latte” bastano la madre che allatta e il lavoro che prosegue accanto a lei per capire quanto poco spazio ci fosse, nella giornata di una famiglia contadina, per sottrarsi alla fatica. È in questa capacità di raccontare una condizione sociale attraverso un gesto quotidiano che riconosco il cronista. Ho scritto il libro per riportare l’attenzione su di lui e sulle persone che ha dipinto».

«Con questo libro abbiamo voluto offrire ai lettori un modo per avvicinarsi alle opere di Patini anche senza una preparazione specialistica- dichiara Francesca Pompa, presidente di One Group-. Ci interessa che il volume faccia venire voglia di tornare a guardare quei quadri e di parlarne, anche con chi li incontra per la prima volta. È così che un patrimonio del nostro territorio può essere conosciuto e condiviso».

A introdurre l’incontro sarà Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro, città natale di Patini, che si appresta a commemorare il 120° anniversario della sua scomparsa. Va sottolineato il ruolo della Provincia dell’Aquila, da tempo impegnata nella tutela e nella valorizzazione dell’eredità artistica e culturale del pittore, anche in qualità di proprietaria di numerose sue opere. Un impegno importante per custodirne la memoria e trasmetterne il valore alle nuove generazioni.

Interverranno Francesca Pompa, presidente di One Group, e Gilberto Marimpietri, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “T. Patini” dell’Aquila. Modererà la giornalista Alessia Centi Pizzutilli.

 

 

 

 

 

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