Home Eventi Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila

Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila

Annalisa Crupi

L’Aquila ha fatto ancora una volta da sfondo a un appuntamento profondamente partecipato: la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltasi il 23 agosto 2025 nell’Auditorium del Parco Renzo Piano, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana .  Il tema di quest’anno, “La speranza dà coraggio e apre al futuro”, ha animato un’intensa giornata di riflessioni e testimonianze, alla presenza di istituzioni, esperti del sociale, spiritualità e mondo culturale. Tra gi ospiti d’onore Lo scrittore e giornalista Goffredo Palmerini. 

L’AQUILA – La città capoluogo d’Abruzzo si conferma ancora una volta fulcro di spiritualità, cultura e impegno civile con la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltosi sabato 23 agosto all’Auditorium del Parco, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana. Un evento corale che ha raccolto voci autorevoli da ogni ambito del sapere e della società, intorno al tema scelto per quest’anno: “La speranza dà coraggio e apre al futuro”.

Tra gli ospiti più attesi, lo scrittore e giornalista abruzzese Goffredo Palmerini, autore di numerosi volumi dall’intensa carica emotiva, noto per il suo instancabile impegno nel costruire ponti tra le comunità italiane nel mondo. Intervenuto anche in veste di presidente dell’associazione L’Aquila Made In, Palmerini ha sottolineato “la forza di una comunità che si raccoglie intorno a valori universali e li proietta al futuro”.

L’Auditorium gremito ha visto la partecipazione di istituzioni, cittadini, esponenti del mondo culturale, sociale e spirituale. Dopo i saluti del Vice Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, del Prefetto Giancarlo Di Vincenzo (in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri), dell’Arcivescovo dell’Aquila Mons. Antonio D’Angelo e dello stesso Palmerini.

I lavori del Summit sono stati introdotti dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola e moderati da Francesca Pompa, ideatrice dell’evento e presidente di One Group.

Al centro del dibattito, il perdono e la speranza come strumenti di riconciliazione, crescita personale e coesione sociale, nel solco del messaggio universale lasciato da Celestino V, che nel 1294 istituì proprio a L’Aquila la prima indulgenza plenaria della storia.

Tra i relatori: la senatrice Mariastella Gelmini, che ha offerto una riflessione sul ruolo della speranza nella visione politica e civile; Michelangelo Tagliaferri, sociologo e fondatore dell’Accademia di Comunicazione, che ha intrecciato spiritualità e contemporaneità; fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, portavoce del messaggio francescano di fraternità.

Luciano Gualzetti, direttore della Caritas Ambrosiana, ha collegato speranza, giustizia sociale e carità, mentre l’avvocata Carmina Gallucci ha indicato la possibilità di rinascita che può emergere dalle crisi. Serena Porciani, formatrice, ha illustrato il potere trasformativo delle pratiche di consapevolezza; Ernesto Albanello, psicoterapeuta, ha esplorato la speranza come forza interiore e resilienza emotiva; Marina Scipioni, psicologa e mediatrice, ha evidenziato il legame tra benessere, emozioni e relazioni.

A chiudere con un momento particolarmente toccante è stato il produttore discografico Marcello Balestra, che ha condiviso immagini inedite e pensieri del grande Lucio Dalla nel suo intervento “La speranza secondo Lucio Dalla”, ricordando la capacità dell’artista di ispirare fiducia e umanità attraverso la musica.

Il Summit si è concluso con il lancio del Manifesto della Speranza, documento collettivo e simbolico che da L’Aquila intende parlare al mondo intero. Il Manifesto sarà sottoscrivibile online tramite la piattaforma openPetition, trasformandosi in voce pubblica e invito concreto all’impegno individuale e collettivo.

“Il Summit è nato con l’intento di trasformare L’Aquila in Capitale del Perdono con un progetto distintivo capace di unire spiritualità, cultura e azione civile”, ha dichiarato Francesca Pompa. “Questa edizione – ha aggiunto Palmerini – testimonia quanto forte sia il desiderio di costruire un futuro radicato nei valori umani più profondi”.

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Promosso da One Group – Marketing e Comunicazione e dall’Associazione L’Aquila Made In, il Summit ha goduto del sostegno del Centro Se.Ra e di Sodisfa, con il patrocinio di istituzioni e realtà culturali locali e nazionali.

La terza edizione si chiude dunque con un bilancio positivo, rilanciando lo slancio verso una quarta edizione già in fase di progettazione, per continuare a tessere, da L’Aquila, un messaggio di speranza, riconciliazione e responsabilità globale.

Photocover: Goffredo Palmerini

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Annalisa Crupi

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