Aria nuova, ma non tanto, al Teatro Biondo di Palermo. L’assemblea dei soci ha nominato all’unanimità la nuova governance dello Stabile siciliano, cioè il nuovo consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori dei conti e ha confermato il presidente Giovanni Puglisi che guida l’ente da circa sei lustri. Un passaggio che vuole segnare la continuità nella guida dell’istituzione e rilanciare le prospettive di sviluppo culturale, tra attenzione ai giovani, radicamento nel territorio e apertura allo scenario nazionale e internazionale.
Il Teatro Biondo di Palermo ha rinnovato la governance, auspicando una fase nuova, pur nel segno della continuità istituzionale e del consolidamento del proprio ruolo. L’assemblea dei soci dell’associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo — composta dalla Regione Siciliana, dal Comune di Palermo e dalla Fondazione Andrea Biondo — ha provveduto alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione e del collegio dei revisori dei conti, chiamati a guidare l’ente per il prossimo quinquennio.
Il consiglio di amministrazione è presieduto sempre dal professore Giovanni Puglisi figura di spicco nel panorama culturale italiano, attivissimo in molteplici incarichi. Per citare i più importanti, Puglisi è presidente dell’Università IULM di Milano, di cui è stato Rettore; vicepresidente vicario dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani” e presidente di “Treccani Scuola”; Rettore dell’Università Kore di Enna; presidente della Società Siciliana per la Storia Patria e del consiglio scientifico della Società Dante Alighieri; presidente emerito della Fondazione Sicilia e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; presidente della Fondazione per l’Arte e la cultura “Lauro Chiazzese”; vicepresidente di Banca Sistema; socio ordinario di ASPEN Institute Italia.
Al Teatro Biondo di Palermo Giovanni Puglisi mantiene lo stesso ruolo da decenni al di là dell’avvicendarsi dei direttori artistici, dallo “storico” Pietro Carriglio che ha concluso il suo mandato nel 2013, a Roberto Alajmo, a Pamela Villoresi fino all’attuale Valerio Santoro nominato nel gennaio 2025. Del nuovo Cda fanno parte Valeria Minà, Lorenzo Giovanni Catalano, Giuseppe Scalzo e Rosa Maria Di Benedetto. Un consiglio che riunisce indubbie competenze giuridiche, amministrative e progettuali per sostenere lo sviluppo e la gestione di una delle principali istituzioni teatrali italiane.
Al contempo, è stato rinnovato anche il collegio dei revisori dei conti, con Antonino Giuffrè nel ruolo di presidente, affiancato dai revisori effettivi Antonella Catalano e Roberto Crivello, e dai supplenti Angela Di Stefano e Liliana Sciortino. L’organo avrà il compito di garantire la correttezza e la trasparenza della gestione economica del Teatro.
In una nota il Teatro Biondo sottolinea come la riconferma di Puglisi alla guida dell’ente segni una linea di continuità rispetto al percorso già avviato, orientato al rafforzamento dell’identità culturale dell’istituzione e alla sua proiezione oltre il contesto locale. Nel raccogliere la fiducia dell’assemblea dei soci, il presidente ha rivolto un augurio di buon lavoro ai nuovi componenti degli organi, estendendo il ringraziamento anche a coloro che hanno ricoperto incarichi nel precedente mandato. “Sono convinto – afferma Puglisi nella nota – che le potenzialità del Teatro Biondo potranno essere adeguatamente espresse, sotto la guida artistica del direttore Valerio Santoro, anche negli anni a venire, con lo stesso successo del primo anno di mandato, nella prospettiva di sviluppare politiche culturali e artistiche in favore dei giovani e con lo sguardo rivolto tanto al territorio quanto allo scenario nazionale e internazionale”.
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