Home In Evidenza Il Carnevale degli Insetti al teatro Vittoria di Roma fino al 12 aprile

Il Carnevale degli Insetti al teatro Vittoria di Roma fino al 12 aprile

Ilaria Buiarelli

Tra satira, musica e parole, Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci  portano in scena un mondo capovolto,dove ogni creatura combatte per un posto nel mondo. Lo spettacolo è tratto dal manifesto ambientalista e satirico di Stefano Benni.

“Scava, gratta, ingoia e scappa”: una filastrocca scura e irresistibile che introduce lo spettatore in un microcosmo spietato, dove ogni creatura combatte per un posto nel mondo.

Blatte, api, farfalle, zanzare e ragni sono costretti ad accettare un destino minuscolo, fatto di urti improvvisi e di sopravvivenza a ore: chi vive un solo giorno spesso non riesce nemmeno ad arrivare a un fine settimana.

Tra tutte, il destino delle api emerge come il più amaro e crudele: una parabola che, senza didascalismi, fa risuonare in controluce anche le fragilità del nostro vivere.

Il mondo è guardato “da sotto”: dagli insetti che osservano laddove gli umani hanno fallito. Quando tutto sembra crollare, resta solo l’ostinato concerto dei grilli, testardo e necessario.

Potenza e diversità creano un forte impatto emotivo, con un’originalità che non cerca scorciatoie. I dialetti italiani, insieme a contaminazioni francesi e spagnole, regalano sorrisi e aprono inattesi momenti di riflessione.

Ne nasce una tessitura di poesia e magia, elegante e precisa, sostenuta dall’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink: musica e parole si inseguono e si tengono, senza mai perdere leggerezza.

Amanda Sandrelli è scevra da sovrastrutture: libera, incurante del giudizio, sorprende per la totale disponibilità al gioco scenico. Una presenza che merita un plauso.

Paolo Giovannucci, talentuoso, guida con abile maestria nel carnevale degli insetti, tenendo il filo tra ironia e tenerezza.

Piacevoli anche le performance canore, che amplificano l’incanto e danno respiro alla narrazione.

Uscendo dal teatro, il canto di una cicala, la tela di un ragno in casa o una zanzara dispettosa che ronza assumono un significato diverso: piccoli segni che, d’ora in poi, evocheranno questa bellissima opera in cui versi e melodie si intrecciano senza sosta. @Riproduzione  riservata.

 

Dal 9 al 12 aprile 2026 (h 21.00, domenica 12 h 17.30)
TEATRO VITTORIA – ATTORI & TECNICI Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)
Botteghino: 06 5740170 – 06 5740598
Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it
Come arrivare: Metro: Piramide; Tram: 3; Bus: 23, 30, 75, 83, 170, 280, 716, 781.
Comunicazione: uffstampa@teatrovittoria.it
Responsabile Ufficio Stampa: Teresa Bartoli 348.7932811 – ter.bartoli@gmail.com
Biglietti (prevendita inclusa):
– intero: platea € 27, galleria € 21
– ridotto (under 35/over 65/cral): platea € 20, galleria € 17
– ridotto under 18: platea € 13, galleria € 11

 

 

 

 

You may also like

Lascia un commento