A Palazzo dei Musei, 30 aprile–3 maggio 2026 – Un progetto espositivo e di incontri dedicato a Luigi Ghirri, maestro della fotografia italiana del Novecento, e alle nuove generazioni della ricerca visiva contemporanea
Comune di Reggio Emilia e i Musei Civici presentano un ampio programma espositivo e culturale che si apre giovedì 30 aprile alle ore 19 presso Palazzo dei Musei (via Spallanzani, 1), con l’inaugurazione delle mostre “Luigi Ghirri. A Series of Dreams”, “Paesaggi visivi e paesaggi sonori”, “Oltre quei monti il mare – Iosonouncane” e “Giovane Fotografia Italiana #13 | Premio Luigi Ghirri 2026 – Voci / Voices”.

L’iniziativa rende omaggio alla figura di Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 – Roncocesi, Reggio Emilia, 1992), uno dei maestri della fotografia italiana del Novecento, attraverso un percorso espositivo che ne rilegge l’eredità visiva e poetica, affiancandola a nuove pratiche artistiche e sonore. In mostra anche le opere dei finalisti del Premio Luigi Ghirri 2026: Susanna De Vido, Karim El Maktafi, Alice Jankovic, Cinzia Laliscia, Anie Maki, Eva Rivas Bao e Federica Torrenti.

Il programma prosegue con una serie di appuntamenti pubblici.
Sabato 2 maggio alle ore 16, sempre a Palazzo dei Musei, si terrà l’incontro “Luigi Ghirri. A Series of Dreams” con Ilaria Campioli, Andrea Tinterri, Giulia Cavaliere e Iosonouncane, moderato da Damiano Gullì, dedicato al dialogo tra paesaggi visivi e paesaggi sonori.
Domenica 3 maggio sarà invece dedicata al confronto con i giovani autori: alle ore 11 è prevista una visita guidata alla mostra Giovane Fotografia Italiana #13 – Voci / Voices alla presenza dei curatori e degli artisti, seguita alle 12.30 dalla cerimonia di premiazione del concorso.

Le mostre saranno visitabili a partire dalle ore 19.30 del giorno di inaugurazione e resteranno aperte fino al 28 febbraio 2027 per il progetto dedicato a Ghirri, mentre Giovane Fotografia Italiana #13 proseguirà fino al 14 giugno 2026. Ingresso libero e gratuito per tutte le sedi.
Un programma articolato che conferma il ruolo di Reggio Emilia come centro di riferimento per la fotografia contemporanea e la ricerca visiva, in dialogo costante tra memoria, sperimentazione e nuove generazioni.

Per informazioni: http://www.musei.re.it
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