La cantina Surrau non è nata da una tradizione contadina tramandata per generazioni, ma da una scelta. La famiglia Demuro, imprenditori nel settore edilizio con la storica azienda Sardares, ha voluto restituire vita a un territorio che profuma di Sardegna autentica, e lo ha fatto nel modo piÚ poetico: piantando vigne in una valle incantata.


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Il protagonista qui è il Vermentino di Gallura DOCG, una denominazione che racconta già la vocazione di questo territorio. La cantina produce tredici etichette, ma il Vermentino rappresenta da solo oltre il 70% della produzione. Tre sono le sue anime: Branu, fresco, fruttato, diretto; Sciala, piÚ complesso, profondo, dalla tipica nota mandorlata che nasce dai terreni granitici; e infine Montedimola, un cru prodotto da vendemmia tardiva non per sovramaturazione, ma per il naturale ritardo fenologico della vigna esposta ai venti freddi. Un vino di nicchia, intenso, elegante, lavorato in parte in cemento grezzo e in parte in botti di rovere non tostate. Un Vermentino che sorprende, che invita alla meditazione.
La parte emozionante, però, non è solo nel bicchiere. Surrau è anche arte, esposizioni fotografiche, installazioni, cultura. Lâarchitettura della cantina è un omaggio allo stazzu, lâantica abitazione rurale gallurese. Legno, pietra e vetro dialogano con il paesaggio, accogliendo il visitatore in un luogo unico.