Home Libri PRESENTATO IN SENATO IL VOLUME “IL PALAZZO DI ABRANTES” CURATO DALL’AMB. GAETANO CORTESE

PRESENTATO IN SENATO IL VOLUME “IL PALAZZO DI ABRANTES” CURATO DALL’AMB. GAETANO CORTESE

Goffredo Palmerini

Un appuntamento istituzionale alla Sala Nassiriya del Senato per la presentazione del volume Il Palazzo di Abrantes, curato dall’Ambasciatore Gaetano Cortese

ROMA – Nella Sala Nassiriya del Senato della Repubblica, su iniziativa del Sen. Giulio Terzi di Sant’Agata, è stato presentato il volume su Il Palazzo di Abrantes – Istituto Italiano di Cultura a Madrid, curato dall’ambasciatore Gaetano Cortese per la prestigiosa Collana dell’Editore Carlo Colombo di Roma dedicata alla valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo.

La preziosa opera è il risultato di una lunga ed approfondita ricerca portata avanti da diversi anni dal Prof. Calogero Bellanca dell’Università La Sapienza di Roma e dalla Prof. Susana Mora Alonso Munoyerro, docente presso l’Università Politecnico di Madrid, per ricostruire la lunga e laboriosa storia del Palazzo che è stato sede dell’Ambasciata italiana a Madrid dal 1888 fino al 1939, allorquando la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Madrid si è trasferita al Palazzo dei Marchesi di Amboage, mentre Palazzo Abrantes è diventata sede dell’Istituto Italiano di Cultura.La nuova iniziativa editoriale sull’Istituto Italiano di Cultura completa in tal modo la precedente pubblicazione sulla nostra Ambasciata d’Italia a Madrid, Il Palazzo dei Marchesi di Amboage, curata dell’ambasciatore Gaetano Cortese ed edita nel 2021.

Dopo gli indirizzi di saluto del Sen. Giulio Terzi, del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ambasciatore Riccardo Guariglia, dell’ambasciatore d’Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, della direttrice per “chiara fama”dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Elena Fontanella, hanno preso la parola i Professori Bellanca e Munoyerro per sottolineare il lungo percorso delle ricerche che hanno portato alla definitiva ricostruzione storica del Palazzo Abrantes, dalle sue origini ad oggi.

L’ambasciatore Gaetano Cortese ha concluso la presentazione del libro evidenziando come le Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero costituiscano la prima carta da visita dell’Italia, un patrimonio architettonico ed artistico – quello delle Ambasciate, Residenze ed Istituti Italiani di Cultura che va sempre salvaguardato, per riaffermare la centralità della cultura del nostro Paese a livello mondiale.

Ad una richiesta del moderatore Carlo Rebecchi, già Caporedattore dell’ANSA, di conoscere la prossima pubblicazione, l’ambasciatore Cortese ha risposto di avere finalizzato, d’intesa con l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, il libro sulla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Berna, dal titolo La Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, a ricordo dei colleghi ambasciatori Raniero e Giacomo Paulucci di Calboliche hanno segnato la storia della diplomazia italiana, già proprietari fino agli inizi del 1900 del terreno e degli immobili – oggi Cancelleria e Residenza acquisiti dallo Stato italiano.

All’evento hanno partecipato personalità del mondo politico, diplomatico, accademico, culturale ed esponenti della stampa e dell’informazione. Erano presenti anche l’ambasciatore di Spagna a Roma, Miguel Angel Fernandez Palacios, il Prof. Eugenio Gaudio, già Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza di Roma, ed il Presidente del Centro Studi Federico II, Giuseppe Di Franco.

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