Riccardo Rossi, volontario della Missione “Speranza e Carità” e Cavaliere dei diritti umani, dialoga con gli studenti dell’I.C.S. G. Di Vittorio di Palermo
Al fine di commemorare il Giorno del Ricordo, e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe nel secondo dopoguerra, gli alunni della scuola Secondaria di I grado e delle classi quinte della scuola Primaria giorno 11 Febbraio hanno partecipato ad un incontro con il giornalista Riccardo Rossi, figlio di un esule istriano. Il giornalista ha raccontato con emozione agli studenti la storia della sua famiglia, costretta a lasciare la propria casa per sfuggire alle foibe. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose e a lungo trascurate della storia italiana: quella delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Un dramma collettivo che ha segnato migliaia di famiglie.
Riccardo ha offerto una testimonianza toccante e personale, ricordando la sofferenza, il dolore e il senso di sradicamento vissuti dalla sua famiglia quando furono costretti a lasciare tutto, portando con sé solo la memoria e l’identità. Con le sue parole ha messo in evidenza che solo affidandosi a Gesù Cristo si può rinascere a dolori molto forti, familiari e personali. L’incontro si è concluso con un forte messaggio di speranza: custodire la memoria non significa restare ancorati al passato, ma costruire un futuro fondato sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla pace, affinché il sacrificio di tante vite innocenti non venga mai dimenticato e diventi insegnamento per le generazioni che verranno.

